Il Quizzone Alimentazione Bouledogue Francese - Find the Frenchie
Un nuovo Quizzone per metterti alla prova sull’alimentazione del Bouledogue Francese. Vediamo quanto ne sai. Mal che vada impari qualcosa di nuovo e qualche trucchetto 🙂
Quizzone Alimentazione Bouledogue Francese
Anche questo nuovo Quizzone è realizzato con spirito ludico ed informativo. Dovrai rispondere a tutte le 13 domande, arriva fino in fondo aiutandoti con la barra laterale grigia. Ogni domanda ha una sola risposta corretta, che vale un punto.
Alla fine del test scoprirai subito come è andata. Troverai il punteggio finale in alto a sinistra e le tue risposte: in verde (corretto) e in rosso (sbagliato) con link di approfondimento.
Il Quizzone è un gioco, puoi farlo dove e quando vuoi. Puoi condividerlo sui social o inoltrare il link ad amico. L’importante è sempre partecipare divertendosi e diffondere buone pratiche.
Buon divertimento!
Quando hai cliccato il bottone “Submit” il sistema ti rilascerà il responso ad inizio pagina. Per tanto non ti spaventare se vedi tutto bianco! Vai sù in cima e troverai il risultato.
Il Quizzone sul Bouledogue Francese è un test per mettere alla prova la tua conoscenza sulla razza. Vediamo se davvero conosci le principali caratteristiche e qualche curiosità.
Quizzone sul Bouledogue Francese
Abbiamo realizzato questo quiz con spirito ludico ed informativo. Mettiti in gioco e divertiti! Dovrai rispondere a tutte le 16 domande, arriva fino in fondo aiutandoti con la barra laterale grigia. Ogni domanda ha una sola risposta corretta, che vale un punto.
Alla fine del Quizzone sul Bouledogue Francese scoprirai subito il tuo livello di bullite. Troverai il punteggio finale in alto a sinistra e le tue risposte: in verde (corretto) e in rosso (sbagliato).
Il Quizzone è un gioco, puoi farlo dove e quando vuoi. Puoi anche rifarlo. Puoi anche condividerlo sui social… L’importante è partecipare. Mal che vada torni a casa imparando qualcosa di nuovo.
Buon divertimento!
Quando hai cliccato il bottone “Submit” il sistema ti rilascerà il responso ad inizio pagina. Per tanto non ti spaventare se vedi tutto bianco! Vai sù in cima e troverai il risultato.
Mia a Villa Emo dell'architetto Andrea Palladio. La villa si trova Fanzolo di Vedelago, in provincia di Treviso. Villa Emo è patrimonio UNESCO
Villa Emo è stata una piacevole scoperta, a due passi da casa. Abbiamo visitato solo il parco perché ci siamo andati con Dante e Mia, i nostri Bouledogue. L’entrata al parco è gratuita anche per i cani di media taglia. Al momento è possibile accedervi solo al pomeriggio dalle 14 alle 18 di venerdì, sabato e domenica. Per maggiori informazioni chiama 0423-476355.
Villa Emo – architetto Andrea Palladio. La villa si trova Fanzolo di Vedelago, in provincia di Treviso. Villa Emo è patrimonio UNESCO
Villa Emo
Dopo mesi di lockdown siamo stati felici di fare due passi al Parco di Villa Emo, dove poter stare all’aperto, a contatto con la natura. Villa Emo è una delle più compiute ville palladiane e si trova a Fanzolo di Vedelago, in provincia di Treviso. Dal 1996 è patrimonio dell’Umanità UNESCO assieme alle altre ville palladiane del Veneto e a Vicenza, la città del Palladio. La Villa fu costruita probabilmente a partire dal 1558-1559, commissionata dalla famiglia Emo di Venezia, famiglia di cui è rimasta nelle disponibilità fino al 2004.
Il trionfo del Palladio
La villa è incorniciata da due lunghe barchesse colonnate che ospitavano originariamente le strutture per le attività agricole, uno dei segni distintivi dell’architetto Palladio. L’ingresso si trova al termine di un lungo percorso lastricato di grandi pietre squadrate. Gli esterni sono essenziali, privi di decorazioni, mentre gli interni sono riccamente decorati con affreschi di Giovanni Battista Zelotti, autore di opere analoghe in altre ville palladiane.
Passeggiata sicura con Dante Mia a Villa Emo. L’umana con la mascherina (in realtà non c’è più l’obbligo all’aperto, è un’abitudine). Cani al guinzaglio
Villa Emo – Il Parco
Attualmente il Parco di Villa Emo non rispetta il progetto originario del 1560. Anzi, secondo la documentazione disponibile è ragionevole supporre che si siano susseguiti ben 4 varianti del giardino poi diventato Parco.
Il Fronte di Villa Emo
Oggi il verde che circonda Villa Emo è organizzato a giardino basso, con prati divisi geometricamente da percorsi di ghiaia. A sud ci sono due grandi parterre coltivati a prato, contrassegnati ai bordi da grandi vasi di agrumi, siepi di bosso e statue. Oltre le siepi si sviluppa una parte del giardino con alberi di alto fusto e arbusti di varie specie. A sud la proprietà è delimitata da un canale realizzato in mattoni a contenimento delle sponde, ma privo di muro di cinta, in modo da non bloccare la visuale e lo stretto rapporto con la campagna trevigiana.
Dante e Mia in una barchessa che si apre al verde del Parco
Il retro di Villa Emo
Sul retro della villa, il giardino riporta la continuità stilistica con la parte antistante. Ci sono due ampi parterre che delimitano l’intero spazio. Questa ampia area verde fu per un lungo periodo l’unico ricordo dell’antica vocazione della villa-fattoria, era infatti coltivata a rotazione con erba medica, frumento, orzo, mais, soia e una volta anche a girasoli. Ora è quasi tutto prato e campagna.
Il retro di Villa Emo che si apre sulla campagna veneta.
I nostri consigli per una visita con il Bouledogue
A Dante e Mia piace scoprire posti nuovi. Per noi portarli in un Parco è importante perché hanno la possibilità di esplorare un luogo verde, alternando zone di ombra e di sole. In generale ti consigliamo di visitare i parchi quando la temperatura lo consente. L’ideale è portarci il Bouledogue in inverno, nelle ore più calde, con cautela in primavera inoltrata e mai estate con il sole a picco.
Mia felice di passeggiare nel verde di Villa Emo
Per questo motivo riteniamo una buona idea essere andati a Villa Emo a fine maggio, con piante e alberi rigogliosi ma con temperature sopportabili. Ti consigliamo di portarti dietro delle bottigliette d’acqua o una borraccia ed una ciotola da viaggio per cani perché il Bouleodgue è brachicefalo e con 20° entra in affanno. Fai spesso delle soste, permetti al tuo cane di riposare e di bere all’ombra. Buona passeggiata!
Le abitudini del Bouledogue Francese da copiare subito per migliorare la tua vita. FindtheFrenchie
Il Bouledogue Francese ci insegna ad essere persone migliori? Ci avevi mai pensato? Per noi la risposta è sì ed in questo articolo ti spieghiamo il perché. Di seguito le abitudini del Bouledogue Francese da copiare subito e fare tue.
Le abitudini del Bouledogue Francese da copiare subito!
Abbiamo osservato a lungo il comportamento dei nostri due Bouledogue Francese, Dante e Mia, e abbiamo riscontrato che ci sono degli atteggiamenti e delle azioni/reazioni che si ripetono continuamente. Allora abbiamo stilato un elenco e ci siamo accorti che questi comportamenti ripetitivi sono delle vere e proprie abitudini e possono essere lette come preziosi insegnamenti.
A tutti gli effetti, il Bouledogue Francese ci insegna ad essere persone migliori! Ecco di seguito le abitudini del Bouledogue Francese che riscontrerai anche nel tuo bullo, e che potresti adottare nella tua vita quotidiana. Come un mantra 🙂
Le abitudini del Bouledogue Francese
1. Vivi con entusiasmo il Viaggio
Dante, il nostro Bouledogue Francese, appena vede la nostra automobile si entusiasma! Capisce subito che stiamo per salirci e andare da qualche parte! Non importa se lo portiamo in area cani a mezzo chilometro da casa oppure in un luogo più lontano. I suoi occhi ed il suo corpo sprizzano pura gioia per il viaggio in sé. Nel Bouledogue c’è la propensione alla scoperta, il forte desiderio di visitare posti nuovi, di esplorare e di vivere il momento come un’avventura. Eh sì, perché, come diceva il saggio, non è tanto importante la meta quanto il viaggio.
2. Abbi cura delle persone a cui vuoi bene
Sicuramente ti sarà capitato di spostarti da una stanza ad un’altra e di avere al seguito, come un’ombra, il tuo Bouledogue. Lui ti segue con lo sguardo, anche se è in dormiveglia o fa finta di dormire. Non ti perde mai d’occhio! In un attimo è già accanto a te. E poi, anche se è estate e fa un gran caldo, appoggia il suo musetto o la zampa sul tuo piede. Questo atteggiamento ci insegna che se hai una persona a cui vuoi bene, non aspettare, diglielo! Fai sentire la tua presenza, ribadisci il concetto hey, io per te ci sono, oppure se hai bisogno sono qui. Usa i 5 sensi oppure, banalmente, usa lo smartphone per inviare messaggini.
3. Prenditi i tuoi momenti di relax
C’è un tempo per tutto. Per giocare, per i pasti, le passeggiate e anche la caccia, ma ricorda sempre di prendere del tempo per te, per rilassarti e abbandonarti ai sogni. Il Bouledogue infatti adora fare dei piccoli sonnellini dopo ogni attività. Se non è in piena forma come potrà regalarti il meglio di sé?
Il Bouledogue Francese è un cane che abbaia di rado, il più delle volte solo se ce n’è davvero bisogno. La maggior parte del tempo lo trascorre ad osservare, a guardare quello che stai facendo. É un cane sensibile ed empatico: dal tono della tua voce capisce subito di che umore sei. Lui troverà sempre il modo di strapparti un sorriso, con i suoi sguardi buffi ed al contempo teneri.
5. Conserva lo spirito giocoso che c’è in te
Il Bouledogue francese adora fare il pagliaccio per attirare l’attenzione su di sé. É sicuramente un eterno fanciullino, tanto serioso quanto buffo e non si vergogna di questa doppia anima. Anzi, è una delle sue forze, ed è anche per questo si fa voler bene. Conserva anche tu la tua fantasia, l’entusiasmo per il gioco, qualche volta lasciati andare ad una fragorosa risata. Scommettiamo che il tuo Bouledogue ti adorerà ancora di più?
6. Passeggia ogni giorno, più volte al giorno
Il Bouledogue Francese, per quanto sia un cane pigro, sa benissimo che una passeggiata all’aria aperta è l’attività che lo mantiene in perfetta forma. Passeggiare di buona lena, osservare ciò che lo circonda, marcare il suo territorio, percepire il cambio delle stagioni, fare nuovi incontri con altri cani o altri umani sono le abitudini del Bouledogue Francese fondamentali per il suo equilibrio. Trasferisci queste attività nella tua vita: fare una passeggiata ti fa stare meglio, respiri, vedi cose e persone. Esci di casa più spesso! Iscriviti ad una palestra o pratica uno sport che ti piace davvero. Ne beneficerai in salute fisica e mentale.
Conclusioni
Ti abbiamo convinto? Non trovi anche tu che le abitudini del Bouledogue Francese ci insegnino ad essere persone migliori? Il grande insegnamento è che il più delle volte è l’uomo a dover imparare da queste creature meravigliose e non il contrario! Magari penserai che siamo un pò di parte! Ma no, caro amico! Se anche tu hai un Bouledogue e stai condividendo con lui del tempo non puoi che concordare con noi, averne sempre cura e rispettarlo perché è prezioso, come lo è ogni nobile anima.
2017 - Rocco con due hot spot causati da una reazione allergica dopo due giorni di somministrazione Advantix
In questo articolo parliamo delle possibili reazioni allergiche scatenate dall’antiparassitario per cani.
In pandemia non siamo riusciti ad andare direttamente dal veterinario e quindi lo abbiamo sentito al cellulare. Abbiamo dovuto cambiare profilassi antiparassitaria e affidarci a un farmaco veterinario che protegge anche dalla filaria. Eravamo un pò in ansia. Dante è un Bouledogue con cute sensibile e avrebbe potuto scatenarsi una allergia da antiparassitario.
Con l’arrivo della primavera è bene dotarsi di antiparassitari per proteggere il proprio cane. Dante osserva la natura protetto da antiparassitario interno + repellente spray all’olio di neem
Combinata antiparassitario + repellente
La scorsa estate Dante ha avuto ben due episodi di hot spot scatenati probabilmente da punture di insetto. Mia, al contrario e per fortuna, non ha mai avuto queste violente reazioni cutanee. Siamo quindi giunti alla conclusione che tra i due, Dante è sensibile ad hot spot e va maggiormente protetto.
Ora, il dubbio è che l’hot spot si manifesti anche per altre cause oltre i morsi di insetto. Per tal motivo la nuova profilassi prevede la combinata antiparassitario per bocca + repellente naturale. Abbiamo scelto uno spray all’olio di neem da vaporizzare prima di scendere in passeggiata.
C’è un però. Sarà il clima caldo-umido, sarà il cambiamento climatico ma nell’ultima settimana le bestiacce si sono moltiplicate. Abbiamo quindi il timore che l’azione del repellente naturale non sia sufficiente. Che fare?
Allergia da antiparassitario
Nel dubbio abbiamo interpellato di nuovo il nostro veterinario. Che sia il caso di utilizzare anche un antiparassitario repellente (spot on o collare) oltre a quello per bocca? No. per Dante non va bene!
In generale non è corretto somministrare contemporaneamente due antiparassitari al cane. Si andrebbe a sovraccaricare di medicine l’animale anche se è il collare (effettivamente Seresto dura 8 mesi, potente lo deve essere… ndr). Anzi, su Dante potrebbe scatenarsi proprio l’hot spot.
Hot Spot di Dante nell’estate 2019, purtroppo l’entità dell’hot spot è visibile solo dopo la rasatura del pelo che è indispensabile per la guarigione della ferita.
Possibili strade
continuiamo con la combinata antiparassitario in pastiglia + repellente naturale
oppure sostituzione dell’attuale antiparassitario con un altro che faccia anche da repellente + aggiunta di profilassi filaria (pastiglia o puntura).
Abbiamo indagato, chiesto ad utenti e amici fidati la loro esperienza. Non possiamo generalizzare e fare di tutta l’erba un fascio ma per noi un caso è stato emblematico. Tienine conto se anche il tuo Bouledogue è facile a reazione cutanee (ponfi, rossori, dermatite). Ti raccontiamo la storia di Rocco.
2017 – Rocco con due hot spot causati da una reazione allergica da antiparassitario Advantix. Povero!!!
È il tuo primo Bouledogue. Non ha neppure 2 anni, inizia a grattarsi insistentemente fino a farsi del male ma non abbaia, non si lamenta. Pensi che tutto sommato abbia solo un pò di prurito… Poi vedi una crosticina, il pelo è stranamente umidiccio e attaccato. Inizi a preoccuparti e, come Massimo (il proprietario di Rocco, ndr), chiami il veterinario e poi ti fiondi in ambulatorio! Così si scopre che sotto il pelo c’erano 2 hot spot (si deve tagliare il pelo per capirlo, ndr) e che per fortuna non era rogna rossa. Il veterinario ha indagato e capito che quella reazione cutanea così violenta era dovuta all’allergia da antiparassitario (Advantix, ndr). Pazzesco! Purtroppo Rocco è stato ‘pelato’ in due punti per evitare che l’hot spot si diffondesse, poi pomata e antibiotico. Le ferite in carne viva devono respirare per favorire il processo di cicatrizzazione della cute. Tantissima pazienza per la ricrescita del pelo.
Tutto è bene quel che finisce bene
Ora Rocco sta bene. Dopo l’effetto collaterale da antiparassitario Advantix, indossa il collarino Scalibor, a maggio profilassi della filaria, e quando va in campeggio con la famiglia, viene protetto con uno spray naturale (azione repellente). Il veterinario ha consigliato quindi un collare come antiparassitario (tollerato da Rocco) e, a rinforzo, un repellente spray naturale.
Gli antiparassitari sono dei farmaci da banco
La morale di questo articolo è che gli antiparassitari pubblicizzati in TV e riviste – e che poi troviamo anche al supermercato o in parafarmacia – sono a tutti gli effetti dei medicinali veterinari da banco e vanno sempre utilizzati con attenzione. Evita il fai da te e nel dubbio chiama il veterinario per un confronto. Segui i suoi consigli. Non improvvisarti piccolo chimico, e “decifratore” di principi attivi. Noi seguiremo la strada antiparassitario + spray naturale (e speriamo bene!)
Mia con la dermatite atopica stagionale. La teniamo a bada anche con lo shampoo
In questo articolo ti raccontiamo quali sono gli shampoo per Bulldog Francese che utilizziamo per Dante e Mia.
Dante e Mia durante il lock down di marzo e aprile 2020. Bagno in casa!
La cute del cane va protetta
Il Ph neutro del cane ha un valore di 7 e in quello dell’uomo è tra il 5.5 – 6.5. Uno shampoo per i nostri capelli, per quanto delicato, non è quindi adatto al pelo del cane. Inoltre, il cane dovrebbe essere lavato massimo 2 o 3 volte l’anno (primavera ed autunno) e non ogni settimana. Infatti, fare troppo spesso il bagno al cane provoca secchezza della pelle. Inoltre, se utilizzi detergenti aggressivi (il detersivo per i piatti, sapone di marsiglia, bagnoschiuma…abbiamo sentito anche questo, ndr) potresti causare al tuo Bouledogue seri problemi di salute come allergie ed eczemi. Oppure aggravare quelli che ha già. Per questo motivo ti consigliamo di acquistare shampoo ad uso veterinario dermatologico. Costano di più rispetto a quelli che trovi al supermercato ma ne devi usare pochissimo.
Shampoo per il Bulldog Francese
Dante e Mia, come la maggioranza dei Bouledogue Francesi, hanno la cute sensibile che si arrossa facilmente e in primavera compare la dermatite atopica localizzata alle zampine anteriori. Per questi motivi utilizziamo diverse tipologie di shampoo per cani, sotto consiglio del veterinario che valuta di volta in volta le necessità della cute e del pelo.
Da sinistra. Shampoo per Bouledogue Francese: Malaseb (ci vuole la ricetta del veterinario), Ermidrà, Vet’s+Best Allergy Itch Relief, Shampoo Secco, Riflex-Prof antigiallo e alla cheratina che, come le bustine di Shampoo 101 Love for pet eliminaodori e per cuccioli, ci sono stati omaggiati dal toelettatore.
Caratteristiche degli Shampoo per Bulldog Francese
Tutti gli shampoo che vedi in foto ci sono stati consigliati dal nostro veterinario di fiducia. Il Malaseb è un potente antibatterico e antifungino e, essendo un medicinale veterinario, ci vuole la ricetta. Lo utilizziamo solo al bisogno, per tenere sotto controllo la dermatite atopica delle zampine. In questo caso utilizziamo il lava zampe, strumento comodo e veloce pensato proprio per lavare questa parte del corpo del cane.
Mia con la dermatite atopica stagionale. La teniamo a bada anche con lo shampoo che, nel peggiore dei casi viene fatto a giorni alterni sennò 1 volta ogni due settimane.
In alternativa utilizziamo Vet’s+Best Allergy Itch Relief Shampoo – formula naturale – creato appositamente per i cani che hanno la pelle sensibile ma con prurito e irritazioni dovute alle allergie stagionali. Lo trovi in vendita senza ricetta.
Per il bagno intero preferiamo utilizzare lo shampoo Ermidràche deterge delicatamente ed in profondità la cute ed il pelo. Lo zinco gluconato, la betaina e l’epilobio contenuti nella formulazione sono in grado di lenire, rinfrescare e reidratare la cute mantenendone l’integrità fisiologica. Questo shampoo è indicato per cute arrossata per sfregamento e iper-reattività e per cute sensibile.
Per le giornate invernali fredde utilizziamo lo shampoo secco per cani all’aloe oppure Leniderm spuma. Entrambi sono delicati ma efficaci, detergono e non irrita la pelle, indicati anche sui cani con allergie o problemi di dermatite.
I cuccioli ed il bagnetto
Il primo bagno di Dante e Mia è stato dopo i 6 mesi sotto consiglio dell’allevatore. All’epoca utilizzammo lo Shampoo per cuccioli My FURst Ultra Premium. È un detergente formulato senza parabeni e coloranti chimici, contiene acidi grassi omega 3 e aloa vera per le pelli sensibili come quelle del cucciolo. Dopo il lavaggio lascia il pelo morbido e leggermente profumato, ha un effetto lenitivo e non irrita la pelle. In alternativa abbiamo provato il campione omaggio di 101 Shampoo per cuccioli e pelli sensibili e non abbiamo avuto reazioni avverse (utilizziamo della stessa marca lo spray protezione vegetale all’olio di neem, ndr)
Dopo aver lavato il cucciolo dovrai asciugarlo bene con asciugamano e phon a debita distanza e proteggete le orecchie (vanno pulite a parte e non il getto d’acqua della doccia). Le offerte migliori si trovano spesso in rete. Noi abitualmente ci facciamo un giro sulle sezioni dedicate di Amazon.it . In alternativa puoi comparare i prezzi e acquistare su Ciam.it su Zooplus.it e RobinsonPetShop
In questo articolo ti raccontiamo la nostra esperienza con il lava zampe per cani. La bella stagione è arrivata. Con la primavera fanno capolino piante, urticanti e pollini che possono dar fastidio alla cute e al pelo di Dante e Mia.
Dante e Mia guardano incuriositi il lava zampe per cani
In caso di prurito intenso il veterinario ci ha consigliato di fare dei pediluvi igienici e curativi a giorni alterni con acqua tiepida e shampoo specifico. Avevamo bisogno di un’alternativa alla classica bacinella e così abbiamo fatto una indagine in rete. Abbiamo scoperto l’esistenza del lava zampe per cani! Dirai… la scoperta dell’acqua calda! Eh sì! Che poi c’è tanta scelta di lavazampe sia per forma che per colori. Qui di seguito la nostra scelta considerando il buon rapporto qualità/prezzo e la struttura stabile della base.
La confezione del lava zampe
Il pulisci zampe che abbiamo acquistato è di forma cilindrica rigida con al suo interno un tappeto (estraibile) con morbide setole in silicone. Abbiamo scelto una misura standard che può accogliere comodamente sia le zampine di Mia che quelle più grandi di Dante.
Nella confezione c’è anche un tondo ondulato che si avvita al cilindro per evitare che l’acqua esca dal contenitore. Inoltre, nella confezione c’è anche un cordino per portarsi appresso il lava zampe e un morbido panno in microfibra color verde smeraldo.
Come si usa il lava zampe?
Il lavazampe è molto semplice da utilizzare. Noi facciamo così.
Prendi il cilindro, riempilo per metà di acqua tiepida e qualche goccia di shampoo per cani.
Avvitalo con il tondo ondulato così eviti che l’acqua fuoriesca e il tappeto in silicone scivoli via.
Inserisci dolcemente la zampa del tuo Bouledogue. Poi fai ruotare il lavazampe in senso orario e antiorario due o tre volte. Se il risultato è acqua molto sporco gettala via e rimettine di pulita per sciacquare per bene la zampa.
Lo stesso processo va fatto per tutte e quattro le zampe
Asciuga bene le zampe del tuo Bouledogue con il panno in dotazione soprattutto le pieghe interdigitali. Se il tuo Bouledogue ha la dermatite è altamente consigliato asciugare molto bene la zampa e non lasciarla asciugare sotto il sole.
Istruzioni del lava zampe: riempi il cilindro di acqua e shampoo, inserisci la zampa e ruota il lavazampa per 3/4 volte, asciuga la zampa. Finito!
Conclusione
Il lava zampe è uno strumento comodo e veloce per pulire le zampe delicate dei nostri Bouledogue. Sia Dante che Mia apprezzano il morbido massaggio delle setole in silicone e non fanno i capricci. In questo modo preserviamo l’idratazione e la salvaguardia della loro cute tenendo a bada il prurito, il rossore e altre fastidiose irritazioni tra le pieghe interdigitali delle zampe. Cosa molto importante: non c’è una fase di allestimento e neppure un post pulizia impegnativo con il lava zampe. Non devi far altro che riempire il cilindro e ruotarlo sulla zampe! Qui di seguito altri modelli e kit di cura delle zampe
Consigliamo il suo utilizzo non solo con la bella stagione ma tutto l’anno. Puoi utilizzarlo quando lo ritieni necessario. Al rientro dalle passeggiate: rimuove rapidamente fango, sabbia, sporco, germi e batteri nocivi. Al contempo non devi poi pulire i pavimenti, la cuccia, i tappeti, i cuscini di casa o l’allestimento della tua vettura.
Post Bouledogue Francese: i più letti del 2019 - Dante
In questo articolo ti raccontiamo di come il destino ci ha fatto incontrare Dante e di come lui ha conquistato il nostro cuore. Che poi è la storia di Dante (e del Pupazzo Francky).
Find the Frenchie – Dante – Bouledogue Francese
Il Destino volle il manto Caille
Il nostro Bouledogue doveva essere bringé, con il muso da duro e il corpo da lottatore intrepido. Avevamo anche il nome in testa. Il destino però aveva in serbo un altro piano per noi. Inizialmente, una serie di impegni lavorativi ci hanno bloccato, e abbiamo dovuto interrompere la visita degli allevamenti ENCI in Veneto. Ma il desiderio di avere un bullo era sempre vivo. Inoltre, ed ovunque andassimo, incrociavamo spesso un bulldog francese da ammirare, seguire ed accarezzare! Oppure lo scovavamo ritratto su borse, magliette, libri, riviste. Da qui il nome di questo Blog “Find the Frenchie“.
Bulldog Francese. La storia di Dante e del Pupazzo Frankie
Finalmente arrivò il momento di accogliere in famiglia il nostro nuovo amico a quattro zampe. Ci siamo affidammo all’allevamento De Valoisse di Gianni Fior e Rita Tothe aspettammo che Madre Natura ci portasse il desiderato Bouledogue Francese bringé. Ed invece la cucciolata portò con sé la maggioranza di Bouledogue caille dal manto bianco con macchie di pelo color nero. Andammo in allevamento per scegliere il nostro nuovo amico. Pazienza per il manto caille! Ci aveva colpito un cucciolo buffo con una sola macchia nera sull’occhio che ci ricordava il peluche Francky che avevamo comprato mesi prima, quando eravamo in trepida attesa di quello in carne, pelo e ossa.
Il pupazzo Frencky che avevamo acquistato quando eravamo in attesa di ricevere il nostro Bouledogue Francese
Ma poi, il destino scombinò ancora le carte! Ci fece posare lo sguardo su un altro bullo. Era un cucciolo ronfone, appiccicato a sua sorella (Mia, ndr che alla fine portammo via con noi) con una mascherina nera sul muso, super panciuto, dalle orecchie enormi, e con una macchia nera a forma di sella sulla schiena. Decidemmo per il nome: Dante in omaggio al grande poeta Dante Alighieri.
https://www.youtube.com/watch?v=OewuXpywkSg
Il valore dell’attesa
Passarono due anni tra la scelta di avere un Bulldog Francese e di averlo fisicamente. L’attesa ci ha fatto bene perché ci ha permesso di raccogliere informazioni e di trarne le valutazioni del caso, pro e contro.
A proposito del pupazzo Francky
Il pupazzo bulldog francese Francky è bellissimo, morbidissimo, fa impazzire chiunque dall’alto delle sue misure perfette 30x30x30, in stoffa e poliestere, resta immobile per ore ed ore. Lo puoi stringere forte, lavare in lavatrice a 30°, persino dimenticartene in qualche angolo della casa…
Recensione orso Kong messo alla prova da due bulldog francese
Il famoso pupazzo per cani Orso Kong Wild Knots resisterà alla furia del Bouledogue Francese? Dopo l’ennesimo pupazzo esploso, abbiamo trovato un gioco adatto a Dante e Mia. Di seguito la recensione completa.
Ecco cosa accade ad un pupazzo lasciato nelle grinfie di Dante
Orso Kong Wild Knots
Il pupazzo Orso Kong Wild Knots è soffice ma l’interno rivela un segreto. Una corda con dei nodi alle estremità lo rende estremamente resistente ai morsi di Dante e Mia. Considera che il Bouledogue Francese ha una presa molto tenace. Ed il bello è che le cuciture non sono a vista! Infatti il pupazzo ha delle piccole toppe applicate davanti e dietro che contribuiscono a rendere il gioco molto simpatico.
Video recensione Orso Kong Wild Knots
Il pupazzo non va lasciato otto ore al giorno al tuo Bouledogue Francese. I giochi per cani con la corda sono resistenti ma non indistruttibili. Alla prova dei fatti, dopo anni di utilizzo e lavaggi in lavatrice, l’Orso Kong non si sfilaccia e non rilascia fibra sintetica (come visto nel video, ndr). Chiaramente la super visione del cane durante il gioco è raccomandata, obbligatorio giocarci insieme! 🙂
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Conclusione
Al momento possiamo dirti che l’Orso Kong Wild Knots ha superato brillantemente quasi 4 anni restando quasi del tutto integro. Ovviamente presenta dei segni di usura, ma è stato stra-usato, maltrattato e rosicchiato per bene sia da Dante e Mia. Anche questo gioco conferma la qualità dei prodotti Kong laddove palline e pupazzi simili non hanno superato l’ora di utilizzo con Dante e Mia.
Orso Kong: quanto durerà tra le zampette di Mia? Sono passati quasi 4 anni …
I libri sui cani affollano le librerie con bestseller, letture rosa e leggere, titoli d’avventura, fumetti che piacciono anche ad i più giovani. I formati disponibili sono per tutte le tasche: ebook, copertina rigida oppure gli economici.
Libri sul Bouledogue Francese
Leggiamo molto sia su carta che su dispositivi digitali per approfondire le tematiche bullose che ci stanno a cuore. Sulla razza del Bouledogue hanno scritto in diversi così da avere la nostra piccola collezione.
Vi consigliamo la recente edizione del libro “Bouledogue” di Alberto Vergara, ricco di contenuti sulle caratteristiche di razza e foto bellissime.
Libri sui cani
Abbiamo più tempo a disposizione, il ritmo si fa più lento. Ci sono sempre un sacco di offerte sia su La Feltrinelli, IBS oppure Il Libraccio. Quello che stiamo vivendo è a tutti gli effetti, il momento migliore nel periodo peggiore per mettersi in pari con le letture che abbiamo tralasciato. Qui di seguito i titoli che ci sono piaciuti e che ti consigliamo.
Dalla parte di Bailey: Qua la zampa!
Dalla parte di Bailey è stato definito il libro sui cani più divertente e commovente degli ultimi anni. Tanto che dal libro è stato tratto anche il film con la voce di Gerry Scotti nel ruolo di Bailey, il cane protagonista. L’aspetto più affascinante del libro è come l’autore, W. Bruce Cameron, sia riuscito a narrare delle vicende dal punto di vista di un cagnolino, che con la sua ingenuità, cresce man mano che la storia prosegue, diventando sempre più saggio e perspicace. La storia, dunque, diventa una dolce commedia, che riesce a strappare una risata al lettore, ma anche la classica lacrimuccia di commozione verso le ultime pagine del libro.
Sicuramente il punto forte del romanzo è la storia di amicizia incondizionata che vi è tra Bailey e il suo “bambino” Ethan, un’amicizia che il nostro simpatico amico a quattro zampe si porterà dentro nel cuore per tutta la durata della trama, e che lo indurrà sempre a sperare, un giorno, in un loro ri-avvicinamento. Uno dei libri sui cani che non può mancare agli appassionati, consigliato a tutti.
Un libro sui cani a tinte rosa che vi catturerà! Libro leggero, spensierato e scorrevole, ed allo stesso tempo in grado di cogliere tutte le sfumature dell’amore e del profondo legame che lega la protagonista Michelle, con Tavish, un cagnolino in cerca di un padrone. Michelle è una donna forte e caparbia che nasconde un passato difficile ed un matrimonio fallito.
Accanto a lei vi è la sua amica, Anna, donna romantica dedita alla famiglia.
Il tutto mescolato con una serie di eventi e azioni che regolano le fila di questa vicenda, che portano ad un finale splendido e ricco di sorprese.
Io & Marley
Marley, bellissimo labrador, entra, quasi per gioco, nella vita di una giovane coppia di sposi. La sua presenza è un elemento importante nella loro vita a punto di entrane a farne parte al 100%. Si snodano le tappe fondamentali la loro storia d’amore, la crisi, la nascita dei figli. Ottimo libro anche per sapere cosa aspettarsi da un compagno a 4 zampe a livello di impegno e di emozione. Dal Bestseller è stato tratto il film commedia di grande successo con Owen Wilson e Jennifer Aniston.
Il capobranco sei tu
Un classico di Cesar Millan, il più famoso dog trainer del mondo per diventare capobranco del proprio cane, migliorare il suo (ed il nostro) comportamento e di conseguenza vivere in armonia e rispetto con il proprio peloso.
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