Home Blog Pagina 10

Educazione del Cucciolo

Educazione del cucciolo di Bouledogue Francese. Esperienze e consigli
Educazione del cucciolo di Bouledogue Francese. Esperienze e consigli

Un cucciolo senza educazione sarà in futuro un Bouledogue tiranno e gli umani che vivono con lui saranno i suoi maggiordomi. Dunque, l’educazione del cucciolo è fondamentale. Il rispetto e la fiducia però si conquistano con modi gentili, pazienza, pratica&costanza. Da cuccioli, Dante e Mia, hanno fatto 10 lezioni con l’educatore cinofilo a cui sono seguite delle sessioni di socializzazione e tanta pratica a casa. Anche per questo motivo i nostri Bouledogue rispettano le regole imposte in casa, la routine e come interagire in società.

Per importi sul tuo Bouledogue dovrai essere fermo e risoluto, usare più i gesti che le parole ed essere tu il primo a rispettare le regole.

Un intenso primo piano di Mia, soldatino quando si tratta di dar seguito ai comandi

Educazione del cucciolo: controllo della situazione

Iniziamo con il comportamento.

Abbiamo scritto che dovrai essere fermo e risoluto. Cosa vuol dire? Significa che dovrai essere percepito dal tuo cane come l’umano autorevole.

Dagli errori si impara

Chiamavamo indistintamente DanteeMia e infatti nessuno dei due ci badava sul serio. Avevamo commesso due errori in un colpo solo. Il primo errore era urlare DanteeMia, il secondo ripeterlo più volte. Grazie all’addestratore abbiamo imparato che l’educazione del cucciolo deve essere impartita singolarmente e non in coppia. Dante e Mia sono due Bouledogue, distinti, con caratteristiche e caratteri diversi. Ognuno ha le sue peculialità. Il Bouledogue deve entrare in empatia con noi e viceversa, ci si deve conoscere, con pregi e difetti. E soprattutto è necessario trovare il modo di comunicare efficacemente. Ripetere più volte il nome del cane (es. Dante, Danteee, DANTE) non funziona perché il comando perde di valore ed efficacia.

Dante e Mia passeggiano con l’umana ma capiscono al volo il comando dell’umano che li sta fotografando “Vieni!”

A volte usiamo l’accoppiata Dante, vieni e per fermarlo un sonoro Stop! È fondamentale che il tuo cucciolo riconosca e identifichi il suo nome come una richiesta di massima attenzione, un vero e proprio comando. Ricordiamo ancora quando Dante venne attaccato dall’Amstaff… Il suo padrone non ne aveva minimamente il controllo.

Esercizio del richiamo

Esercizio da fare ogni giorno con il tuo Bouledogue: prima in casa (più facile), poi all’aperto dove ci sono più distrazioni. Pronuncia il suo ‘nome’ in modo secco, solo una volta mentre ti abbassi. Il tuo bullo verrà da te e tu lo premierai con una crocchetta, in seguito con una carezza, fino a che il tuo cane verrà da te con facilità senza ricevere premi ma solo perché ti considera autorevole e meritevole di attenzione. (ovviamente se lo chiami per motivi futili perderai lo status)

Zone di privilegio

Per i nostri Bouledogue il letto, il divano e il bagno sono zone di privilegio. Accedervi per loro è il massimo perché entrano nel nostro cerchio. Ovviamente l’educazione del cucciolo è fondamentale. Non si entra in bagno da soli, non si sale in autonomia sul letto o sul divano. Sono abituati a chiedere il permesso: noi li prendiamo in braccio e salgono su di noi. Se lasciassimo campo libero sul divano/letto si allargherebbero subito e noi finiremmo per terra. Queste regole non sono automatiche, ci sono costate tempo e pazienza. In un mondo ideale a tutti noi piacerebbe avere il cane oggi sul letto/divano per 3 minuti per poi scenderlo. Ma lui non capirebbe il comando. Non esiste per il Bouledogue il comando snì – oggi si sale, domani no. Oppure non si sale sul divanetto del vicino e al bar; sul nostro divano sì ma a giorni alterni. Devi stabilire una routine e dovrai essere coerente.

Bouledogue guarda piatto con salmone affumicato
Dante, da bullo educato, si avvicina al piatto di salmone ma non si avventa famelico. Sa che non gli spetta!

Un altro esempio. Dante e Mia mangiano sempre agli stessi orari due volte al giorno (con cambio alimentazione in estate per via del caldo), ciascuno ha la sua razione nella sua ciotola, non si rubano il cibo, si mangia subito tutto e non a spizzichi e bocconi.

Le regole del gioco

Recensione Palline da tennis Kong Squeak Air
Mia con la Pallina da tennis Kong Squeak Air

Il gioco e le piccole passeggiate devono essere sempre presenti nella routine del tuo Bouledogue. Certo, il Bouledogue in estate è limitato dal caldo e dovrai portarlo in passeggiata con il fresco. È importante che gioco e passeggiate ci siano sempre, per permettere il completo sfogo delle energie in accumulo e prevenire comportamenti sgraditi, generati dallo stress.

Decidi tu quando si inizia e si finisce un gioco e di non assecondare la richiesta del tuo cucciolo. Ignoralo finché non smette di insistere, per poi invitarlo tu a giocare: in questo modo gli insegni a non pretendere, a non essere prepotente, a gestire la frustrazione, la rinuncia e a rispettare la gerarchia. Certo, non tutto verrà bene al 100%. Per esempio, Dante rispetto a Mia è possessivo nei nostri confronti. Mia invece rispetto a Dante è indipendente e sempre misurata.

Gestione delle attenzioni

Se il cucciolo si approccia con educazione ben vengano le coccole e le lodi. Ma non va bene assecondarlo sempre, anzi non badarlo subito se cerca la tua attenzione. Ignoralo momentaneamente, per prevenire la morbosità nei tuoi confronti (ad esempio: se accarezziamo un altro cane o stiamo parlando con una persona). Se invece le attenzioni sono richieste tramite salti, zampate, musate, abbai, etc. meglio ignorare il cucciolo, senza parlargli o spingerlo, girando su noi stessi per farlo scendere, finché non si calma e a quel punto premiarlo con il nostro saluto.

Consigli

Un umano è autorevole agli occhi del proprio Bouledogue quando impartisce insegnamenti utili. Chiamare il cane 100 volte per scemenze non va bene. Invece, se chiami il cane per consumare i pasti il comando acquista valore ed è un rinforzo positivo (il cibo è il motore di tutto, ndr). Nel dubbio di far casino, educa il cucciolo avvalendoti dell’aiuto di un professionista. Poi però devi far pratica ogni giorno utilizzando pochi comandi ma ben detti. Ricorda, il cane non capisce l’italiano né l’inglese quindi evita monologhi 🙂 Utilizza invece lo sguardo e qualche carezza per comunicare e trasmettere protezione, dolcezza e amore. Con il tempo diventerai la sua guida, l’umano a cui prestare ascolto, perché si prende cura di lui, insegna dei comportamenti con ricompensa (cibo, carezza) e proporre attività divertenti (giochini e piccole passeggiate).

Find the Frenchie!
Scritto perché provato

Altri argomenti che potrebbero interessarti

Recinto per cani da interno. La nostra esperienza e i nostri consigli!

Speciale Cappottino Bouledogue Francese. La nostra guida definitiva!

Cosa serve davvero al cucciolo di Bouledogue Francese? La nostra Guida

Scriviamo un articolo a settimana. Se vuoi riceverlo iscriviti subito alla nostra newsletter.
Se vuoi metterti in contatto scrivi a info@findthefrenchie.com
Raccontiamo la vita di Dante e Mia sui social Facebook Instagram e Youtube
Ti è piaciuto l’articolo? Condividilo!

Pubblicità

Prendere un cane è una scelta importante. La storia di Olga e Gennarino.

Prendere-un-cane-Olga-e- Gennarino-Find-the-Frenchie
Olga e Gennarino in uno scatto di Cascina Clarabella (agriturismo non profit nel quale lavoro) in occasione della campagna "Senza di me che vacanza è?" per promuovere le vacanze in agriturismo con gli amici pelosi.

Prendere un cane è una scelta importante, lo ripetiamo spesso. In questo lungo articolo Olga ci racconta la sua storia con Gennarino, scelto dall’ex-compagno, solo perché il Bouledogue Francese è un cane alla moda. Siamo stati colpiti dalle sue parole e dalla sua consapevolezza. La sua storia meritava di essere raccontata ed approfondita. Così abbiamo intervistato Olga e ne è venuta fuori una intervista generosa e davvero bella! Buona lettura

Olga e Gennarino in uno scatto nella Cascina Clarabella (agriturismo non profit nel quale lavora Olga) in occasione della campagna “Senza di me che vacanza è?” per promuovere le vacanze in agriturismo con gli amici pelosi

Prendere un cane è una scelta importante

Tutto nasce da un lungo e sentito commento di Olga ad un nostro post di Facebook nel quale Olga condivide le sue scelte a cuore aperto.

Prendere un cane è una scelta importante. La storia di Olga e Gennarino.

L’intervista a Olga

Nome del Bouledogue: Gennarino Data di nascita 04/04/2014 Comapagni di vita Olga, i nonni, gli zii e i cugini pelosi
Allevamento: cucciolata domestica (frutto di inesperienza, ma ci è andata bene). NB: siamo soliti non dare visibilità a cagnari ma questa volta la cucciola domestica rientra nella casistica scellerata ‘voglio subito il Bouledogue Francese’ che spinge le persone ad affidarsi a non professionisti (con tutti i rischi del caso)

Nel tuo commento scrivi che la scelta del cane è caduta sulla razza del Bouledogue Francese in quanto considerato cane alla moda. Ti ricordi dove l’avete visto la prima volta ? E cosa ti /vi ha trasmesso vederlo?

La prima volta l’abbiamo visto nel giardino della nostra vicina. Rudy – che è poi il fratellastro di Genny – ci ha trasmesso subito simpatia, per quel musetto buffo e gli occhioni sgranati. Bastava avvicinarsi al cancello per vederlo correre verso di noi con curiosità, ansimando e rotolandosi per ricevere grattini. Poi in città (noi abitiamo a Brescia) abbiamo iniziato a incontrarne tantissimi. Ogni volta ci fermavamo ad accarezzarli e chiedevamo informazioni ai loro umani, ricevendo risposte entusiaste sulla loro bontà, sul buon carattere e sulla simpatia. Io per anni ho avuto il terrore dei cani, trasmessomi da mia madre sin dall’infanzia, e poi passato grazie a Winnie, la prima dolcissima cagnolina adottata da mia sorella in canile. Nonostante i passi avanti, non sarei comunque riuscita ad adottare un cane che mi incutesse anche solo un mimino di timore. Con i bulldog francesi è stata subito fiducia a prima vista. 

I social media hanno avuto un ruolo in questa scelta ‘sbagliata’? Se sì perché.

No, all’epoca non avevamo social. In seguito, quando ho attivato FB e Instagram, mi sono resa conto di quanti danni possa fare ad un cane il fatto di essere considerato “di moda”. Si vedono ovunque foto di incroci strani e fioccano gli annunci delle associazioni che devono trovare casa a bulldog francesi abbandonati dalle famiglie che li hanno presi troppo alla leggera. Per non parlare dei sequestri di cuccioli importati illegalmente, tra i quali regolarmente si vedono sempre spuntare i dolci musetti dei nostri bulli. Ripeto, prendere un cane deve essere fatto con consapevolezza.

Hai /avete cercato informazioni sulla razza oppure sei /siete andati a caso convinti che fosse tutto rose e fiori?

Il mio compagno era convinto, voleva il bulldog francese e basta! Pur non avendo mai avuto un cane in vita sua, solo perché gli piaceva come aspetto. Io sono più analitica di natura, quindi ho cercato informazioni sulla razza per capire caratteristiche fisiche e caratteriali. Essendo un cane “da compagnia”, per il nostro stile di vita era perfetto. Coppia quarantenne senza figli, dediti al lavoro, agli aperitivi, alle cene, alle vacanze in giro per il mondo, ecc. Non avremmo potuto scegliere un cane da lavoro, perché l’avremmo condannato ad una vita noiosa e priva degli stimoli necessari. Prendere un cane è una scelta davvero importante all’interno di una coppia o di una famiglia.

Quando hai capito che aver preso un cucciolo di Bouledogue era molto più impegnativo di quel che ti aspettavi?

Gennarino in ufficio

Subito! Io sono molto protettiva, in generale, con tutti. Non ho figli per scelta e trovarmi improvvisamente un cucciolo da accudire è stato uno shock. Non volevo mai lasciarlo solo, lo seguivo sempre con lo sguardo perché non si facesse male. Bastava che si grattasse più a lungo del solito e subito mi chiedevo se non avesse la dermatite. Insomma, ero in ansia perenne!
Quando era con noi da solo un mese ha avuto un grave problema allo stomaco: aveva forti dolori e vomitava spesso. Abbiamo dovuto ricoverarlo per una notte con la veterinaria che paventava una torsione gastrica. Ho passato tutta la notte a piangere ed a pensare a lui. Mi sentivo responsabile per la sua vita e la sua salute. Mi sono resa conto di avere tra le mani un essere vivente, piccolo e indifeso, che dipendeva solo da me. Per fortuna il tutto si risolse cambiando alimentazione e da allora Genny non ha più avuto problemi di nessun tipo. 

Dovendo prenderti cura di Gennarino (supponiamo in tutto anche nell’aspetto economico)… Hai mai pensato ‘non ce la posso fare con te Gennarino… Devo portarti in canile’?

Mai! Mio cognato – che è volontario in canile – me lo disse una volta “se pensi di non farcela non preoccuparti, è ancora piccolo, gli troviamo un’altra famiglia e vedrai che sarà felice”. Io mi sono opposta totalmente a questa idea. L’ho amato dal primo istante in cui l’ho visto! Ma questo non sarebbe bastato se non avessi avuto il supporto dei miei genitori. Inizialmente, per non pesare su nessuno, mi ero rivolta a dog sitter che prendevano molti soldi per fare praticamente nulla. Poi per fortuna mio papà, che era già in pensione, ha deciso di darmi una mano e mi ha supportato in tutto e per tutto nella crescita di Gennarino. È sempre stato con lui quando io andavo al lavoro, gli ha preparato da mangiare quando io non avevo tempo e lo ha portato a fare le sue passeggiate quando io ero troppo impegnata.

Avere aiuto dalla famiglia


Dopo 6 anni, Genny e il nonno sono “migliori amici”. Non ho però mai delegato totalmente la sua cura ad altri, tanto che spesso l’ho portato al lavoro con me, abbiamo scelto vacanze che potessimo condividere con lui e la sera abbiamo smesso di andare al cinema o ai concerti per non lasciarlo da solo. Sacrifici che non mi sono pesati per nulla, anche perché l’inventiva non mi manca e quindi ho solo dovuto cambiare mete e abitudini. Per questo prendere un cane è una scelta che non va presa a cuor leggero. Al giorno d’oggi ci sono tantissime cose che si possono fare con un cane e chi si lamenta è solo perché non vuole fare nemmeno un piccolo sacrificio.

Pregi di Gennarino

Io gli dico sempre “come cane sei una schifezza, ma come personcina sei stupendo!”. Una volta un veterinario comportamentalista mi ha detto che Genny vede il mondo attraverso gli occhi a cuoricino: è sempre felice, è sempre entusiasta, vuole bene a tutti, è paziente e accomodante. Il suo atteggiamento mi è stato di grande aiuto anche nei momenti difficili perché mi regala serenità e gioia.

Bimbi e Bouledogue

Posso portarlo ovunque con me perché ama indistintamente umani, bambini e altri animali. In casa posso invitare chiunque perché so che li accoglierà con gioia e gli porterà tutti i suoi giochini per intrattenerli. Con i bambini posso lasciarlo serena perché so che li adora e li asseconderà in ogni loro gioco. Con gli altri cani (ma anche con i gatti) è sempre socievole e rispettoso. Lavoro in una struttura psichiatrica e tutti gli utenti lo adorano perché gioca con loro senza gli orribili pregiudizi che abbiamo noi umani. Insomma, se le persone fossero come Gennarino, vivremmo in un mondo migliore!

Difetti di Gennarino


Dimenticavo i difetti … le puzzette, i rumori, il russare, lo sbavare ovunque, i capricci per il cibo, l’essere la mia ombra, possono essere considerati difetti? Secondo me no!

Find the Frenchie ti è stato utile nell’affrontare la nuova vita con il Bouledogue? 

Ho iniziato a seguire la pagina FB attirata dalle bellissime immagini di Dante e Mia. Nei loro atteggiamenti ho riconosciuto spesso il mio Gennarino. E nell’amore e nella dedizione che gli dimostrate mi sono riconosciuta moltissimo. Ho poi iniziato a leggere con attenzione il blog Find the Frenchie e i vari suggerimenti, trovando spesso spunti utili.

Spazio aperto ai nostri lettori. Cosa ti sentiresti di consigliare?

Io sono stata fortunata perché Genny è sano ed ha un carattere fantastico e perché tutta la mia famiglia mi ha supportato. Ma il cane potrebbe essere ammalato, i parenti e gli amici potrebbero non essere così disponibili, e può anche essere che il vostro cucciolo abbia bisogno di più disciplina. E non dimentichiamo che nella nostra vita potrebbero succedere tante cose: lutti, malattie, crisi lavorative, crisi sentimentali, ecc. Mettete in conto tutti i possibili disagi prima di prendere un cane. Ma se siete sicuri di volervi impegnare, allora fatelo! Prendetelo subito e godetevi tutto l’amore e tutta la gioia che vi regalerà ogni giorno. Quando hai un cane non sei mai solo.

Grazie mille ad Olga, che in questa bella intervista ci ha confermato che prendere un cane deve essere una scelta ben ponderata. Anche se il Bouledogue Francese oramai è diventato un cane di moda non significa che non abbia bisogno di essere seguito, anzi scegliere questa razza comporta impegno, tempo e tante mille attenzioni.

Altri argomenti che potrebbero interessarti

Intervista all’allevamento Dei Bulli Invincibili di Matteo Pirisi e Giulia Valente

Un Bouledogue è come un figlio. La storia di Gaetano e Cristiano

Recinto per cani da interno e trasportino. I nostri consigli.

Cucciolo di Bouledogue Francese. Cosa gli serve davvero? La nostra Guida

Scriviamo un articolo a settimana. Se vuoi riceverlo iscriviti subito alla nostra newsletter.
Se vuoi metterti in contatto scrivi a info@findthefrenchie.com
Raccontiamo la vita di Dante e Mia sui social Facebook Instagram e Youtube
Ti è piaciuto l’articolo? Condividilo!

Pubblicità

Quizzone Alimentazione Bouledogue Francese

Il Quizzone Alimentazione Bouledogue Francese - Find the Frenchie
Il Quizzone Alimentazione Bouledogue Francese - Find the Frenchie

Un nuovo Quizzone per metterti alla prova sull’alimentazione del Bouledogue Francese. Vediamo quanto ne sai. Mal che vada impari qualcosa di nuovo e qualche trucchetto 🙂

Quizzone Alimentazione Bouledogue Francese

Anche questo nuovo Quizzone è realizzato con spirito ludico ed informativo. Dovrai rispondere a tutte le 13 domande, arriva fino in fondo aiutandoti con la barra laterale grigia. Ogni domanda ha una sola risposta corretta, che vale un punto.

Alla fine del test scoprirai subito come è andata. Troverai il punteggio finale in alto a sinistra e le tue risposte: in verde (corretto) e in rosso (sbagliato) con link di approfondimento.

Il Quizzone è un gioco, puoi farlo dove e quando vuoi. Puoi condividerlo sui social o inoltrare il link ad amico. L’importante è sempre partecipare divertendosi e diffondere buone pratiche.

Buon divertimento!

Quando hai cliccato il bottone “Submit” il sistema ti rilascerà il responso ad inizio pagina. Per tanto non ti spaventare se vedi tutto bianco! Vai sù in cima e troverai il risultato.

Altro Quizzone che potrebbe piacerti

Quizzone sul Bouledogue Francese. Fallo Subito!

Scriviamo un articolo a settimana. Se vuoi riceverlo iscriviti subito alla nostra newsletter.
Se vuoi metterti in contatto diretto scrivi a info@findthefrenchie.com
Raccontiamo la vita di Dante e Mia sui social Facebook Instagram e Youtube
Ti è piaciuto l’articolo? Condividilo!

Pubblicità

Il Quizzone sul Bouledogue Francese

Quizzone Bouledogue Francese - Find the Frenchie
Quizzone Bouledogue Francese - Find the Frenchie

Il Quizzone sul Bouledogue Francese è un test per mettere alla prova la tua conoscenza sulla razza. Vediamo se davvero conosci le principali caratteristiche e qualche curiosità.

Quizzone sul Bouledogue Francese

Abbiamo realizzato questo quiz con spirito ludico ed informativo. Mettiti in gioco e divertiti! Dovrai rispondere a tutte le 16 domande, arriva fino in fondo aiutandoti con la barra laterale grigia. Ogni domanda ha una sola risposta corretta, che vale un punto.

Alla fine del Quizzone sul Bouledogue Francese scoprirai subito il tuo livello di bullite. Troverai il punteggio finale in alto a sinistra e le  tue risposte: in verde (corretto) e in rosso (sbagliato).

Il Quizzone è un gioco, puoi farlo dove e quando vuoi. Puoi anche rifarlo. Puoi anche condividerlo sui social… L’importante è partecipare. Mal che vada torni a casa imparando qualcosa di nuovo.
Buon divertimento!

Quando hai cliccato il bottone “Submit” il sistema ti rilascerà il responso ad inizio pagina. Per tanto non ti spaventare se vedi tutto bianco! Vai sù in cima e troverai il risultato.

Altri argomenti che potrebbero interessarti

Brandina per cani: la cuccia estiva perfetta per il tuo Bullo. Leggi subito!

Bouledogue Francese e colpo di calore, ecco alcuni consigli essenziali.

Recinto per cani da interno e trasportino. I nostri consigli.

Cucciolo di Bouledogue Francese. Cosa gli serve davvero? La nostra Guida

Alimentazione del Bouledogue in estate. I nostri consigli

Scriviamo un articolo a settimana. Se vuoi riceverlo iscriviti subito alla nostra newsletter.
Se vuoi metterti in contatto diretto scrivi a info@findthefrenchie.com
Raccontiamo la vita di Dante e Mia sui social Facebook Instagram e Youtube
Ti è piaciuto l’articolo? Condividilo!

Pubblicità

I cuccioli di Carlotta. Sequestrato il sito web. Rassegna Stampa

cuccioli di carlotta - truffa Bouledogue Francese
cuccioli di carlotta - truffa Bouledogue Francese Esotici. Storia di Federica

Sui principali quotidiani italiani è apparsa la notizia che il sito riconducibile a I cuccioli di Carlotta è stato sequestrato. Per fortuna è stato fatto un passo in più per bloccare le vendite di simil bouledogue “esotici” ma la strada è ancora lunga.

Gli esotici sono meticci

In ogni caso, e lo ripetiamo ancora, l’unico modo per evitare le truffe è informarsi. Se si conoscono le caratteristiche del Bouledogue Francese è cosa nota che il manto blu e merle non rientrano nello standard di razza. Poi, ovviamente ognuno è libero di spendere fino a € 3.500 per un cane meticcio che scimmiotta le caratteristiche del Bouledogue Francese (e che, con tutta probabilità, nel tempo manifesterà seri problemi di salute).

Rassegna Stampa

Riportiamo quanto riportato da quotidiani nazionali e stampa locale e sportiva. Ti consigliamo di leggere dall’inizio alla fine l’articolo di Federico Spadoni su CorriereRomagna.it in quando completo di nomi e cognomi e ricco di dettagli.

La notizia è comparsa anche su Ansa.it Il Messaggero.it TPI.it  InterNapoli.it Gazzeta.it  RavennaNotizie.it  IlGazzettino.it

“A delineare il quadro è la Procura di Ravenna che, come riporta la stampa locale, ha fatto scattare il sequestro preventivo delle pagine web legate all’attività commerciale “I cuccioli di Carlotta”, società slovacca che per gli inquirenti ha sede in un capannone abbandonato. Il provvedimento, emesso dal Gip di Ravenna, è stato confermato dal Tribunale della città romagnola che ha rigettato la richiesta di riesame delle due persone indagate per frode commerciale in concorso: un 35enne di Roma e la convivente, una coetanea slovacca.” (fonte Ansa.it)

Compra un cucciolo di razza su un noto sito, che muore dopo pochi giorni: poi scopre la verità

La competenza sul caso si è radicata su Ravenna perché la prima delle vendite contestate è avvenuta a Cervia il 13 novembre 2018. Gli altri casi sono stati collocati a Malborghetto-Valbruna (Udine). Secondo i post pubblicati, dal primo gennaio al 6 ottobre 2019, la società era riuscita a consegnare 127 cuccioli di cui 114 in Italia. Le indagini dei carabinieri Forestali di Ravenna e del nucleo investigativo Soarda di Roma con la collaborazione della squadra Mobile ravennate, hanno portato finora al sequestro di cinque cuccioli e di tre vetture presumibilmente usate per il loro trasporto. I bulldog non appartenevano a nessuna variante «rara» ma erano meticci perché le caratteristiche sponsorizzate non risultano riconosciute dallo standard internazionale della razza. (fonte IlMessaggero.it)

Conclusioni

Find the Frenchie non ha mai dato visibilità agli allevamenti di esotici con foto dei VIP per scoraggiare l’emulazione. Abbiamo preferito fare informazione con diversi articoli. I colori esotici (blu e merle e altre bizzarre varianti) non sono rarità all’interno della razza Bouledogue Francese ma aberrazioni ricercate dall’uomo con accoppiamenti sconsiderati che danneggiano la razza Bouledogue Francese. Siamo certi che alla fine la Giustizia farà il suo corso e che, se ci sono responsabilità civili e penali, chi ha sbagliato pagherà. Nel frattempo possiamo diffondere pillole di cinofilia e raccontare i fatti documentati anche dagli articoli di quotidiani nazionali.

Find the Frenchie

Altri argomenti che potrebbero interessarti

Pedigree Bouledogue Francese. La guida

Colori, Costo e caratteristiche di razza. Leggi subito

Simil Bulldog Blu. La Storia di Federica

Come scegliere un cucciolo ed evitare fregature. Leggi ora

Bouledogue Francese Blu. Commerciante ed Allevatore a confronto!

Razza Bouledogue Francese: facciamo chiarezza

Scriviamo un articolo a settimana. Se vuoi riceverlo iscriviti subito alla nostra newsletter.
Se vuoi metterti in contatto diretto scrivi a info@findthefrenchie.com
Raccontiamo la vita di Dante e Mia sui social Facebook Instagram e Youtube
Ti è piaciuto l’articolo? Condividilo!

Pubblicità

Il Parco di Villa Emo. Passeggiata con il Bouledogue

Mia a Villa Emo dell'architetto Andrea Palladio. La villa si trova Fanzolo di Vedelago, in provincia di Treviso.
Mia a Villa Emo dell'architetto Andrea Palladio. La villa si trova Fanzolo di Vedelago, in provincia di Treviso. Villa Emo è patrimonio UNESCO

Villa Emo è stata una piacevole scoperta, a due passi da casa. Abbiamo visitato solo il parco perché ci siamo andati con Dante e Mia, i nostri Bouledogue. L’entrata al parco è gratuita anche per i cani di media taglia. Al momento è possibile accedervi solo al pomeriggio dalle 14 alle 18 di venerdì, sabato e domenica. Per maggiori informazioni chiama 0423-476355.

Villa Emo dell'architetto Andrea Palladio. La villa si trova Fanzolo di Vedelago, in provincia di Treviso. Villa Emo è patrimonio UNESCO
Villa Emo – architetto Andrea Palladio. La villa si trova Fanzolo di Vedelago, in provincia di Treviso. Villa Emo è patrimonio UNESCO

Villa Emo

Dopo mesi di lockdown siamo stati felici di fare due passi al Parco di Villa Emo, dove poter stare all’aperto, a contatto con la natura. Villa Emo è una delle più compiute ville palladiane e si trova a Fanzolo di Vedelago, in provincia di Treviso. Dal 1996 è patrimonio dell’Umanità UNESCO assieme alle altre ville palladiane del Veneto e a Vicenza, la città del Palladio. La Villa fu costruita probabilmente a partire dal 1558-1559, commissionata dalla famiglia Emo di Venezia, famiglia di cui è rimasta nelle disponibilità fino al 2004.

Il trionfo del Palladio

La villa è incorniciata da due lunghe barchesse colonnate che ospitavano originariamente le strutture per le attività agricole, uno dei segni distintivi dell’architetto Palladio. L’ingresso si trova al termine di un lungo percorso lastricato di grandi pietre squadrate. Gli esterni sono essenziali, privi di decorazioni, mentre gli interni sono riccamente decorati con affreschi di Giovanni Battista Zelotti, autore di opere analoghe in altre ville palladiane.

Passeggiata sicura con Dante Mia a Villa Emo
Passeggiata sicura con Dante Mia a Villa Emo. L’umana con la mascherina (in realtà non c’è più l’obbligo all’aperto, è un’abitudine). Cani al guinzaglio

Villa Emo – Il Parco

Attualmente il Parco di Villa Emo non rispetta il progetto originario del 1560. Anzi, secondo la documentazione disponibile è ragionevole supporre che si siano susseguiti ben 4 varianti del giardino poi diventato Parco.

Il Fronte di Villa Emo

Oggi il verde che circonda Villa Emo è organizzato a giardino basso, con prati divisi geometricamente da percorsi di ghiaia. A sud ci sono due grandi parterre coltivati a prato, contrassegnati ai bordi da grandi vasi di agrumi, siepi di bosso e statue. Oltre le siepi si sviluppa una parte del giardino con alberi di alto fusto e arbusti di varie specie. A sud la proprietà è delimitata da un canale realizzato in mattoni a contenimento delle sponde, ma privo di muro di cinta, in modo da non bloccare la visuale e lo stretto rapporto con la campagna trevigiana.

Dante e Mia in una barchessa di Villa Emo
Dante e Mia in una barchessa che si apre al verde del Parco

Il retro di Villa Emo

Sul retro della villa, il giardino riporta la continuità stilistica con la parte antistante. Ci sono due ampi parterre che delimitano l’intero spazio. Questa ampia area verde fu per un lungo periodo l’unico ricordo dell’antica vocazione della villa-fattoria, era infatti coltivata a rotazione con erba medica, frumento, orzo, mais, soia e una volta anche a girasoli. Ora è quasi tutto prato e campagna.

Il retro di Villa Emo che si apre sulla campagna veneta.
Il retro di Villa Emo che si apre sulla campagna veneta.

I nostri consigli per una visita con il Bouledogue

A Dante e Mia piace scoprire posti nuovi. Per noi portarli in un Parco è importante perché hanno la possibilità di esplorare un luogo verde, alternando zone di ombra e di sole. In generale ti consigliamo di visitare i parchi quando la temperatura lo consente. L’ideale è portarci il Bouledogue in inverno, nelle ore più calde, con cautela in primavera inoltrata e mai estate con il sole a picco.

Mia felice di passeggiare nel verde di Villa Emo
Mia felice di passeggiare nel verde di Villa Emo

Per questo motivo riteniamo una buona idea essere andati a Villa Emo a fine maggio, con piante e alberi rigogliosi ma con temperature sopportabili. Ti consigliamo di portarti dietro delle bottigliette d’acqua o una borraccia ed una ciotola da viaggio per cani perché il Bouleodgue è brachicefalo e con 20° entra in affanno. Fai spesso delle soste, permetti al tuo cane di riposare e di bere all’ombra. Buona passeggiata!

Find the Frenchie!
Scritto perché provato

Altri argomenti che potrebbero interessarti

B&B Villa 61 – Maison de Campagne. Recensione

Villa Manin a Passariano di Udine. Recensione

French Bulldog in New York. I nostri incontri bullosi

Cucciolo di Bouledogue Francese. Cosa gli serve davvero? La nostra Guida

Scriviamo un articolo a settimana. Se vuoi riceverlo iscriviti subito alla nostra newsletter.
Se vuoi metterti in contatto diretto scrivi a info@findthefrenchie.com
Raccontiamo la vita di Dante e Mia sui social Facebook Instagram e Youtube
Ti è piaciuto l’articolo? Condividilo!

Pubblicità

Le abitudini del Bouledogue Francese da copiare subito!

Le abitudini del Bouledogue Francese da copiare subito per migliorare la tua vita
Le abitudini del Bouledogue Francese da copiare subito per migliorare la tua vita. FindtheFrenchie

Il Bouledogue Francese ci insegna ad essere persone migliori? Ci avevi mai pensato? Per noi la risposta è sì ed in questo articolo ti spieghiamo il perché. Di seguito le abitudini del Bouledogue Francese da copiare subito e fare tue.

Le abitudini del Bouledogue Francese da copiare subito!

Abbiamo osservato a lungo il comportamento dei nostri due Bouledogue Francese, Dante e Mia, e abbiamo riscontrato che ci sono degli atteggiamenti e delle azioni/reazioni che si ripetono continuamente. Allora abbiamo stilato un elenco e ci siamo accorti che questi comportamenti ripetitivi sono delle vere e proprie abitudini e possono essere lette come preziosi insegnamenti.

A tutti gli effetti, il Bouledogue Francese ci insegna ad essere persone migliori! Ecco di seguito le abitudini del Bouledogue Francese che riscontrerai anche nel tuo bullo, e che potresti adottare nella tua vita quotidiana. Come un mantra 🙂

Le abitudini del Bouledogue Francese

1. Vivi con entusiasmo il Viaggio

Le abitudini del Bouledogue Francese

Dante, il nostro Bouledogue Francese, appena vede la nostra automobile si entusiasma! Capisce subito che stiamo per salirci e andare da qualche parte! Non importa se lo portiamo in area cani a mezzo chilometro da casa oppure in un luogo più lontano. I suoi occhi ed il suo corpo sprizzano pura gioia per il viaggio in sé. Nel Bouledogue c’è la propensione alla scoperta, il forte desiderio di visitare posti nuovi, di esplorare e di vivere il momento come un’avventura. Eh sì, perché, come diceva il saggio, non è tanto importante la meta quanto il viaggio.

2. Abbi cura delle persone a cui vuoi bene

Le abitudini del Bouledogue Francese

Sicuramente ti sarà capitato di spostarti da una stanza ad un’altra e di avere al seguito, come un’ombra, il tuo Bouledogue. Lui ti segue con lo sguardo, anche se è in dormiveglia o fa finta di dormire. Non ti perde mai d’occhio! In un attimo è già accanto a te. E poi, anche se è estate e fa un gran caldo, appoggia il suo musetto o la zampa sul tuo piede. Questo atteggiamento ci insegna che se hai una persona a cui vuoi bene, non aspettare, diglielo! Fai sentire la tua presenza, ribadisci il concetto hey, io per te ci sono, oppure se hai bisogno sono qui. Usa i 5 sensi oppure, banalmente, usa lo smartphone per inviare messaggini.

3. Prenditi i tuoi momenti di relax

C’è un tempo per tutto. Per giocare, per i pasti, le passeggiate e anche la caccia, ma ricorda sempre di prendere del tempo per te, per rilassarti e abbandonarti ai sogni. Il Bouledogue infatti adora fare dei piccoli sonnellini dopo ogni attività. Se non è in piena forma come potrà regalarti il meglio di sé?

4. Impara ad ascoltare ed a osservare

Il Bouledogue Francese è un cane che abbaia di rado, il più delle volte solo se ce n’è davvero bisogno. La maggior parte del tempo lo trascorre ad osservare, a guardare quello che stai facendo. É un cane sensibile ed empatico: dal tono della tua voce capisce subito di che umore sei. Lui troverà sempre il modo di strapparti un sorriso, con i suoi sguardi buffi ed al contempo teneri.

5. Conserva lo spirito giocoso che c’è in te

Il Bouledogue francese adora fare il pagliaccio per attirare l’attenzione su di sé. É sicuramente un eterno fanciullino, tanto serioso quanto buffo e non si vergogna di questa doppia anima. Anzi, è una delle sue forze, ed è anche per questo si fa voler bene. Conserva anche tu la tua fantasia, l’entusiasmo per il gioco, qualche volta lasciati andare ad una fragorosa risata. Scommettiamo che il tuo Bouledogue ti adorerà ancora di più?

6. Passeggia ogni giorno, più volte al giorno

Il Bouledogue Francese, per quanto sia un cane pigro, sa benissimo che una passeggiata all’aria aperta è l’attività che lo mantiene in perfetta forma. Passeggiare di buona lena, osservare ciò che lo circonda, marcare il suo territorio, percepire il cambio delle stagioni, fare nuovi incontri con altri cani o altri umani sono le abitudini del Bouledogue Francese fondamentali per il suo equilibrio. Trasferisci queste attività nella tua vita: fare una passeggiata ti fa stare meglio, respiri, vedi cose e persone. Esci di casa più spesso! Iscriviti ad una palestra o pratica uno sport che ti piace davvero. Ne beneficerai in salute fisica e mentale.

Conclusioni

Ti abbiamo convinto? Non trovi anche tu che le abitudini del Bouledogue Francese ci insegnino ad essere persone migliori?  Il grande insegnamento è che il più delle volte è l’uomo a dover imparare da queste creature meravigliose e non il contrario! Magari penserai che siamo un pò di parte! Ma no, caro amico! Se anche tu hai un Bouledogue e stai condividendo con lui del tempo non puoi che concordare con noi, averne sempre cura e rispettarlo perché è prezioso, come lo è ogni nobile anima.

Find the Frenchie!
Scritto con il cuore

Altri argomenti che potrebbero interessarti

Cane al ristorante? Ecco cosa dice la legge

Cucciolo di Bulldog Francese, cosa serve davvero? La nostra Guida!

In Area Cani con il Bulldog Francese: come comportarsi? Leggi ora!

Caratteristiche del Bouledogue Francese. Scopri ora!

Scriviamo un articolo a settimana. Se vuoi riceverlo iscriviti subito alla nostra newsletter.
Se vuoi metterti in contatto diretto scrivi a info@findthefrenchie.com
Raccontiamo la vita di Dante e Mia sui social Facebook Instagram e Youtube
Ti è piaciuto l’articolo? Condividilo!

Pubblicità

Allergia da antiparassitario nel Bouledogue Francese.

Allergia da antiparassitario- Rocco- Bouledogue Francese
2017 - Rocco con due hot spot causati da una reazione allergica dopo due giorni di somministrazione Advantix

In questo articolo parliamo delle possibili reazioni allergiche scatenate dall’antiparassitario per cani.

In pandemia non siamo riusciti ad andare direttamente dal veterinario e quindi lo abbiamo sentito al cellulare. Abbiamo dovuto cambiare profilassi antiparassitaria e affidarci a un farmaco veterinario che protegge anche dalla filaria. Eravamo un pò in ansia. Dante è un Bouledogue con cute sensibile e avrebbe potuto scatenarsi una allergia da antiparassitario.

Con l’arrivo della primavera è bene dotarsi di antiparassitari per proteggere il proprio cane. Dante osserva la natura protetto da antiparassitario interno + repellente spray all’olio di neem

Combinata antiparassitario + repellente

La scorsa estate Dante ha avuto ben due episodi di hot spot scatenati probabilmente da punture di insetto. Mia, al contrario e per fortuna, non ha mai avuto queste violente reazioni cutanee. Siamo quindi giunti alla conclusione che tra i due, Dante è sensibile ad hot spot e va maggiormente protetto.

Ora, il dubbio è che l’hot spot si manifesti anche per altre cause oltre i morsi di insetto. Per tal motivo la nuova profilassi prevede la combinata antiparassitario per bocca + repellente naturale. Abbiamo scelto uno spray all’olio di neem da vaporizzare prima di scendere in passeggiata.

C’è un però. Sarà il clima caldo-umido, sarà il cambiamento climatico ma nell’ultima settimana le bestiacce si sono moltiplicate. Abbiamo quindi il timore che l’azione del repellente naturale non sia sufficiente. Che fare?

Allergia da antiparassitario

Nel dubbio abbiamo interpellato di nuovo il nostro veterinario. Che sia il caso di utilizzare anche un antiparassitario repellente (spot on o collare) oltre a quello per bocca? No. per Dante non va bene!

In generale non è corretto somministrare contemporaneamente due antiparassitari al cane. Si andrebbe a sovraccaricare di medicine l’animale anche se è il collare (effettivamente Seresto dura 8 mesi, potente lo deve essere… ndr). Anzi, su Dante potrebbe scatenarsi proprio l’hot spot.

Hot Spot cane Bouledogue - taglio del pelo
Hot Spot di Dante nell’estate 2019, purtroppo l’entità dell’hot spot è visibile solo dopo la rasatura del pelo che è indispensabile per la guarigione della ferita.

Possibili strade

  1. continuiamo con la combinata antiparassitario in pastiglia + repellente naturale
  2. oppure sostituzione dell’attuale antiparassitario con un altro che faccia anche da repellente + aggiunta di profilassi filaria (pastiglia o puntura).

Abbiamo indagato, chiesto ad utenti e amici fidati la loro esperienza. Non possiamo generalizzare e fare di tutta l’erba un fascio ma per noi un caso è stato emblematico. Tienine conto se anche il tuo Bouledogue è facile a reazione cutanee (ponfi, rossori, dermatite). Ti raccontiamo la storia di Rocco.

Allergia da antiparassitario nel Bouledogue Francese. Hot spot
2017 – Rocco con due hot spot causati da una reazione allergica da antiparassitario Advantix. Povero!!!

Rocco e l’allergia da antiparassitario

Rocco, un bellissimo Bouledogue bringe, ha avuto ben due hot spot contemporaneamente. Prova ad immaginare la situazione.

È il tuo primo Bouledogue. Non ha neppure 2 anni, inizia a grattarsi insistentemente fino a farsi del male ma non abbaia, non si lamenta. Pensi che tutto sommato abbia solo un pò di prurito… Poi vedi una crosticina, il pelo è stranamente umidiccio e attaccato. Inizi a preoccuparti e, come Massimo (il proprietario di Rocco, ndr), chiami il veterinario e poi ti fiondi in ambulatorio! Così si scopre che sotto il pelo c’erano 2 hot spot (si deve tagliare il pelo per capirlo, ndr) e che per fortuna non era rogna rossa. Il veterinario ha indagato e capito che quella reazione cutanea così violenta era dovuta all’allergia da antiparassitario (Advantix, ndr). Pazzesco! Purtroppo Rocco è stato ‘pelato’ in due punti per evitare che l’hot spot si diffondesse, poi pomata e antibiotico. Le ferite in carne viva devono respirare per favorire il processo di cicatrizzazione della cute. Tantissima pazienza per la ricrescita del pelo.

Tutto è bene quel che finisce bene

Ora Rocco sta bene. Dopo l’effetto collaterale da antiparassitario Advantix, indossa il collarino Scalibor, a maggio profilassi della filaria, e quando va in campeggio con la famiglia, viene protetto con uno spray naturale (azione repellente). Il veterinario ha consigliato quindi un collare come antiparassitario (tollerato da Rocco) e, a rinforzo, un repellente spray naturale.

Gli antiparassitari sono dei farmaci da banco

La morale di questo articolo è che gli antiparassitari pubblicizzati in TV e riviste – e che poi troviamo anche al supermercato o in parafarmacia – sono a tutti gli effetti dei medicinali veterinari da banco e vanno sempre utilizzati con attenzione. Evita il fai da te e nel dubbio chiama il veterinario per un confronto. Segui i suoi consigli. Non improvvisarti piccolo chimico, e “decifratore” di principi attivi. Noi seguiremo la strada antiparassitario + spray naturale (e speriamo bene!)

Find the Frenchie!
Scritto perché provato

Altri argomenti che potrebbero interessarti

Antiparassitari per Bouledogue Francese. Prodotti, indicazioni e consigli pratici

Perdita pelo del Bouledogue? Le nostre risposte da leggere subito

Guanti in gomma per cani che perdono il pelo. Recensione

Hot Spot da puntura di insetto. La nostra esperienza

Scriviamo un articolo a settimana. Se vuoi riceverlo iscriviti subito alla nostra newsletter.
Se vuoi metterti in contatto diretto scrivi a info@findthefrenchie.com
Raccontiamo la vita di Dante e Mia sui social Facebook Instagram e Youtube
Ti è piaciuto l’articolo? Condividilo!

Pubblicità

Shampoo per Bouledogue Francese. Recensione e consigli di utilizzo.

Mia con la dermatite atopica stagionale. La teniamo a bada anche con lo shampoo

In questo articolo ti raccontiamo quali sono gli shampoo per Bulldog Francese che utilizziamo per Dante e Mia.

Bagno Bouledogue ai tempi del coronavirus
Dante e Mia durante il lock down di marzo e aprile 2020. Bagno in casa!

La cute del cane va protetta

Il Ph neutro del cane ha un valore di 7 e in quello dell’uomo è tra il 5.5 – 6.5. Uno shampoo per i nostri capelli, per quanto delicato, non è quindi adatto al pelo del cane. Inoltre, il cane dovrebbe essere lavato massimo 2 o 3 volte l’anno (primavera ed autunno) e non ogni settimana. Infatti, fare troppo spesso il bagno al cane provoca secchezza della pelle. Inoltre, se utilizzi detergenti aggressivi (il detersivo per i piatti, sapone di marsiglia, bagnoschiuma…abbiamo sentito anche questo, ndr) potresti causare al tuo Bouledogue seri problemi di salute come allergie ed eczemi. Oppure aggravare quelli che ha già. Per questo motivo ti consigliamo di acquistare shampoo ad uso veterinario dermatologico. Costano di più rispetto a quelli che trovi al supermercato ma ne devi usare pochissimo.

Shampoo per il Bulldog Francese

Dante e Mia, come la maggioranza dei Bouledogue Francesi, hanno la cute sensibile che si arrossa facilmente e in primavera compare la dermatite atopica localizzata alle zampine anteriori. Per questi motivi utilizziamo diverse tipologie di shampoo per cani, sotto  consiglio del veterinario che valuta di volta in volta le necessità della cute e del pelo.

Shampoo per Bouledogue Francese
Da sinistra. Shampoo per Bouledogue Francese: Malaseb (ci vuole la ricetta del veterinario), Ermidrà, Vet’s+Best Allergy Itch Relief, Shampoo Secco, Riflex-Prof antigiallo e alla cheratina che, come le bustine di Shampoo 101 Love for pet eliminaodori e per cuccioli, ci sono stati omaggiati dal toelettatore.

Caratteristiche degli Shampoo per Bulldog Francese

Tutti gli shampoo che vedi in foto ci sono stati consigliati dal nostro veterinario di fiducia. Il Malaseb è un potente antibatterico e antifungino e, essendo un medicinale veterinario, ci vuole la ricetta. Lo utilizziamo solo al bisogno, per tenere sotto controllo la dermatite atopica delle zampine. In questo caso utilizziamo il lava zampe, strumento comodo e veloce pensato proprio per lavare questa parte del corpo del cane.

Mia con la dermatite atopica stagionale. La teniamo a bada anche con lo shampoo
Mia con la dermatite atopica stagionale. La teniamo a bada anche con lo shampoo che, nel peggiore dei casi viene fatto a giorni alterni sennò 1 volta ogni due settimane.

In alternativa utilizziamo Vet’s+Best Allergy Itch Relief Shampoo – formula naturale – creato appositamente per i cani che hanno la pelle sensibile ma con prurito e irritazioni dovute alle allergie stagionali. Lo trovi in vendita senza ricetta.

Per il bagno intero preferiamo utilizzare lo shampoo Ermidrà che deterge delicatamente ed in profondità la cute ed il pelo. Lo zinco gluconato, la betaina e l’epilobio contenuti nella formulazione sono in grado di lenire, rinfrescare e reidratare la cute mantenendone l’integrità fisiologica. Questo shampoo è indicato per cute arrossata per sfregamento e iper-reattività e per cute sensibile.

Per le giornate invernali fredde utilizziamo lo shampoo secco per cani all’aloe oppure Leniderm spuma. Entrambi sono delicati ma efficaci, detergono e non irrita la pelle, indicati anche sui cani con allergie o problemi di dermatite.

I cuccioli ed il bagnetto

Il primo bagno di Dante e Mia è stato dopo i 6 mesi sotto consiglio dell’allevatore. All’epoca utilizzammo lo Shampoo per cuccioli My FURst Ultra Premium. È un detergente formulato senza parabeni e coloranti chimici, contiene acidi grassi omega 3 e aloa vera per le pelli sensibili come quelle del cucciolo. Dopo il lavaggio lascia il pelo morbido e leggermente profumato, ha un effetto lenitivo e non irrita la pelle. In alternativa abbiamo provato il campione omaggio di 101 Shampoo per cuccioli e pelli sensibili e non abbiamo avuto reazioni avverse (utilizziamo della stessa marca lo spray protezione vegetale all’olio di neem, ndr)

Dopo aver lavato il cucciolo dovrai asciugarlo bene con asciugamano e phon a debita distanza e proteggete le orecchie (vanno pulite a parte e non il getto d’acqua della doccia). Le offerte migliori si trovano spesso in rete. Noi abitualmente ci facciamo un giro sulle sezioni dedicate di Amazon.it . In alternativa puoi comparare i prezzi e acquistare su Ciam.it su Zooplus.it e RobinsonPetShop

Find the Frenchie!
Scritto perché provato

Altri argomenti che potrebbero interessarti

Antiparassitari per Bouledogue Francese. Prodotti, indicazioni e consigli pratici

Perdita pelo del Bouledogue? Le nostre risposte da leggere subito

Guanti in gomma per cani che perdono il pelo. Recensione

Scriviamo un articolo a settimana. Se vuoi riceverlo iscriviti subito alla nostra newsletter.
Se vuoi metterti in contatto diretto scrivi a info@findthefrenchie.com
Raccontiamo la vita di Dante e Mia sui social Facebook Instagram e Youtube
Ti è piaciuto l’articolo? Condividilo!

Pubblicità

Lava zampe per Cani. La nostra recensione e consigli

Lavazampe per cani bouledogue francese
Lavazampe per cani bouledogue francese

In questo articolo ti raccontiamo la nostra esperienza con il lava zampe per cani. La bella stagione è arrivata. Con la primavera fanno capolino piante, urticanti e pollini che possono dar fastidio alla cute e al pelo di Dante e Mia.

Dante e Mia guardano incuriositi il lava zampe per cani
Dante e Mia guardano incuriositi il lava zampe per cani

In caso di prurito intenso il veterinario ci ha consigliato di fare dei pediluvi igienici e curativi a giorni alterni con acqua tiepida e shampoo specifico. Avevamo bisogno di un’alternativa alla classica bacinella e così abbiamo fatto una indagine in rete. Abbiamo scoperto l’esistenza del lava zampe per cani! Dirai… la scoperta dell’acqua calda! Eh sì! Che poi c’è tanta scelta di lavazampe sia per forma che per colori. Qui di seguito la nostra scelta considerando il buon rapporto qualità/prezzo e la struttura stabile della base.

La confezione del lava zampe

Il pulisci zampe che abbiamo acquistato è di forma cilindrica rigida con al suo interno un tappeto (estraibile) con morbide setole in silicone. Abbiamo scelto una misura standard che può accogliere comodamente sia le zampine di Mia che quelle più grandi di Dante.

Pulisci zampe - Misura standard- pet animal

Nella confezione c’è anche un tondo ondulato che si avvita al cilindro per evitare che l’acqua esca dal contenitore. Inoltre, nella confezione c’è anche un cordino per portarsi appresso il lava zampe e un morbido panno in microfibra color verde smeraldo.

Come si usa il lava zampe?

Il lavazampe è molto semplice da utilizzare. Noi facciamo così.

  • Prendi il cilindro, riempilo per metà di acqua tiepida e qualche goccia di shampoo per cani.
  • Avvitalo con il tondo ondulato così eviti che l’acqua fuoriesca e il tappeto in silicone scivoli via.
  • Inserisci dolcemente la zampa del tuo Bouledogue. Poi fai ruotare il lavazampe in senso orario e antiorario due o tre volte. Se il risultato è acqua molto sporco gettala via e rimettine di pulita per sciacquare per bene la zampa.
  • Lo stesso processo va fatto per tutte e quattro le zampe
  • Asciuga bene le zampe del tuo Bouledogue con il panno in dotazione soprattutto le pieghe interdigitali. Se il tuo Bouledogue ha la dermatite è altamente consigliato asciugare molto bene la zampa e non lasciarla asciugare sotto il sole.

    Istruzioni del lava zampe: riempi il cilindro di acqua e shampoo, inserisci la zampa e ruota il lavazampa per 3/4 volte, asciuga la zampa. Finito!

Conclusione

Il lava zampe è uno strumento comodo e veloce per pulire le zampe delicate dei nostri Bouledogue. Sia Dante che Mia apprezzano il morbido massaggio delle setole in silicone e non fanno i capricci. In questo modo preserviamo l’idratazione e la salvaguardia della loro cute tenendo a bada il prurito, il rossore e altre fastidiose irritazioni tra le pieghe interdigitali delle zampe. Cosa molto importante: non c’è una fase di allestimento e neppure un post pulizia impegnativo con il lava zampe. Non devi far altro che riempire il cilindro e ruotarlo sulla zampe! Qui di seguito altri modelli e kit di cura delle zampe

Consigliamo il suo utilizzo non solo con la bella stagione ma tutto l’anno. Puoi utilizzarlo quando lo ritieni necessario. Al rientro dalle passeggiate: rimuove rapidamente fango, sabbia, sporco, germi e batteri nocivi. Al contempo non devi poi pulire i pavimenti, la cuccia, i tappeti, i cuscini di casa o l’allestimento della tua vettura.

Find the Frenchie,
Scritto perché provato

Altri argomenti che potrebbero interessarti

Shampoo per Bouledogue Francese. Recensioni dei migliori.

Il tuo Bulldog Francese perde troppo pelo? La spazzola Furminator è la risposta.

Guanti in gomma per cani. La nostra recensione

Perdita di pelo nel Bouledogue Francese. I nostri consigli

La Dermatite atopica nel Bouledogue Francese. La nostra esperienza!

Scriviamo un articolo a settimana. Se vuoi riceverlo iscriviti subito alla nostra newsletter.
Se vuoi metterti in contatto diretto scrivi a info@findthefrenchie.com
Raccontiamo la vita di Dante e Mia sui social Facebook Instagram e Youtube
Ti è piaciuto l’articolo? Condividilo!

Pubblicità