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Very Important Frenchie – La storia di Mario di Casa Tecchio

Il bouledogue francese Mario di Casa Tecchio
Il bouledogue francese Mario di Casa Tecchio

Abbiamo intervistato Mario di Casa Tecchio e Eleonora che ci hanno raccontato la loro vita insieme. Una grande e variegata famiglia!

Nome: Mario Benito Di Casa Tecchio
Allevamento: Casa Tecchio – Urbana (PD)
Data di nascita: 03/07/16
Compagni di vita: Eleonora e la sua splendida famiglia (compresi due coniglietti)

Il bouledogue francese Mario di Casa Tecchio
Il bouledogue francese Mario di Casa Tecchio

Eleonora, perché un Bouledogue Francese?

Mio marito è da sempre stato affascinato dai molossi, il suo primo cane è stato un boxer, poi ha scoperto i Bouledogue il musetto adorabile e le inconfondibili orecchione sono state sicuramente uno dei fattori scatenanti al fattore “simpatia”.

La prima volta che hai visto un bouledogue francese

La prima volta che abbiamo visto un bouledogue è stato con il famoso Manny the Frenchie anni fa. Avendo due bambine piccole abbiamo preferito attendere che diventassero un po’ più grandi prima di decidere di allargare la famiglia. Nel frattempo abbiamo iniziato a documentarci, lo scorso anno abbiamo visitato l’allevamento “Casa Tecchio” ad Urbana (PD) ed abbiamo incontrato la bravissima Jackeline che ci ha dato molte ulteriori informazioni e consigli… poi ci ha fatto vedere Mario che dopo un mese dal nostro incontro è diventato membro ufficiale della famiglia (abbiamo ovviamente dovuto attendere la fine dello svezzamento.

Cosa consiglieresti a chi si avvicina alla razza bouledogue francese?

Il consiglio che posso dare a chi vorrebbe prendere un Frenchie è quello di informarsi il più possibile sulla razza e sulle problematiche di salute che (facciamo gli scongiuri) può avere, scegliete un buon allevamento che vi faccia vedere i genitori, esigete il pedigree (non morde!), assicuratevi che il vostro allevatore faccia controlli base al cucciolo come ad esempio l’ecografia al cuore.

Siate disposti e consapevoli che per avere un buon esemplate si deve spendere un minimo 1500 € perché, anche siamo tutti d’accordo che pedigree non è sinonimo al 100% di buona salute assicurata a vita, ma sicuramente partiamo da una buona base genetica. Spendere 500 € per poi pagarne 2000 in veterinario non è sicuramente piacevole.

I bouledogue essendo brachicefali soffrono il caldo e sono soggetti a pericolosissimi colpi di calore, molto più che altre razze, soffrono la solitudine. Portarli in spiaggia o a passeggio con 40° alle 13 non è una buona idea…purtroppo ne ho visti. Soffrono molto la solitudine, quindi, se non potete stare con loro per molte ore durante la giornata
pensateci! Trattateli come trattereste un neonato “umano” e tutto andrà per il meglio.

Il bouledogue francese Mario e una delle sue sorelline umane
Il bouledogue francese Mario e una delle sue sorelline umane

Scherzi a parte, scegliete consapevolmente, indipendentemente dalla razza. I Frenchie sono una razza che da tanto amore e simpatia, adorano i bambini, e avendo già due bambine “umane” posso confermarlo al 100%, ma sono moooolto delicati.

La giornata tipo di Mario

Mario si alza intorno alle 6, esce con noi per la passeggiata mattutina ed accompagna le sue sorelle umane a scuola, dopodiché pisolino obbligatorio, pappa e uscita velocissima a pranzo, passeggiatina pomeridiana per accompagnare le bambine ai loro vari appuntamenti, di nuovo pappa, passeggiata veloce e nanna.
Ora che è estate la passeggiata pomeridiana è in stand by ed è stata spostata ed unificata con quella della sera, per ovvi motivi di clima.

In sintesi: dormo – mangio – esco – mangio – dormo – esco – mangio – esco – dormo… una vitaccia.

Cosa gli piace fare?

In assoluto giocare con la pallina poi, dormire con noi, mendicare qualsiasi cibo che non può mangiare e incontrare altri cagnolini.

Come stai educando il tuo bouledogue francese?

Stiamo facendo un corso di educazione base, poi vado molto a buon senso e lo tratto esattamente come le mie figlie.

Cosa proprio non sopporta?

L’aspirapolvere è un nemico temibile ma mai quanto i cancelletti, quelli sono il male assoluto e devono essere sterminati a furia di temibilissimi abbai di Frenchie.

Il bouledogue francese Mario di Casa Tecchio mentre fa un meritato riposo.
Il bouledogue francese Mario di Casa Tecchio mentre fa un meritato riposo.

Cosa dai da mangiare al tuo bouledogue francese?

Ci troviamo bene con le crocchette al salmone di Monge. Le apprezza e non gli danno problemi di stomaco.

Il gioco preferito da Mario di Casa Tecchio

Il suo gioco preferito: al 10000% la palla di qualsiasi dimensione basta che sia una palla.

Dicci perché il tuo bouledogue francese Mario è così speciale

Per me il mio Mario è speciale per il modo in cui ti guarda, per la sua curiosità di scoprire il mondo spesso non rendendosi conto di mettersi in pericolo; è speciale quando cerca di farti capire le cose (e tu fai finta di non capire) e si arrabbia. È speciale per la sua testardaggine, per farti cedere allo sfinimento, per la sua andatura buffa ma imperiosa, per la sua fisicità condensata in 13 kg. La sua esuberanza e simpatia, per le bullo puzzette che molla nei momenti meno opportuni (es. nei negozi ha ha). Prima di averlo mi veniva da ridere sentendo che un cane poteva essere come un figlio, ma mi sono dovuta ricredere.

Grazie per lo spazio amici di FIND THE FRENCHIE, una super leccatina a Mia e Dante da parte di Mario.

Mario convive oltre che con le sorelline umane, con due pelosissimi coniglietti fin da quando era cucciolo
Mario convive oltre che con le sorelline umane, con due pelosissimi coniglietti fin da quando era cucciolo

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Pedigree Bouledogue Francese. La guida

Pedigree bouledogue francese
L'importanza del pedigree nel bouledogue francese

Pedigree Bouledogue Francese è un documento molto importante per te e per il tuo cane. Il pedigree è il certificato genealogico del cane, l’unico certificato che attesta che il tuo Bouledogue è un Bouledogue Francese, ovvero ne certifica la razza canina.

Niente se, niente ma. Informati per bene prima di acquistare un Bouledogue Francese sia in termini di caratteristiche della razza, di allevamenti, e sull’importanza di avere il pedigree.

Pedigree Bouledogue Francese: le bufale in rete


Sicuramente avrai sentito o letto su qualche gruppo Facebook frasi di questo tipo:

Il pedigree serve solo per le mostre di bellezza

Ah! il pedigree è una sciocchezza per spillare soldi

Io al mio bullo gli voglio un bene immenso anche senza pedigree

Quelli del pedigree sono tutti snob

Il mio bullo è figo anche senza pedigree

Ecco, se sei tentato di cedere alle facili parole da bar e al prezzo di favore di chi ti propone un cane XXX come Bouledogue Francese senza pedigree, devi sapere che stai per essere vittima di una truffa. Vuoi davvero essere truffato? Sei davvero disposto a dare €800,00 o più euro all’amico dell’amico che millanta che con amore e passione vende presunti Bouledogue Francese? Ma chiediti … Se lo fa con amore e passione perché non lo fa gratis? Allora lo faremo tutti, no? Oppure, se lo fa con tanto amore e passione perché non si adopera per bene e si qualifica come allevatore a tutti gli effetti? Perché fare l’allevatore non è un hobby è un lavoro, duro e serio.

Che cosa è il Pedigree?


Il pedigree è il certificato genealogico del tuo cane di razza, è un documento ufficiale rilasciato dall’ENCI che attesta e certifica l’iscrizione del tuo cane ai libri genealogici. L‘ENCI (Ente nazionale cinofilia italiana) è l’Ente che in Italia si occupa dell’iscrizione di un cane ai libri genealogici, è affiliato alla FCI (Federazione cinofila internazionale), che raggruppa le federazioni cinofile di oltre 80 paesi.

Il pedigree garantisce che l’iscrizione del tuo cane abbia seguito l’iter previsto dalla normativa emanata per decreto dal Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali. Inoltre, in caso di smarrimento, l’iscrizione al Libro genealogico tenuto dall’ENCI aiuta la rintracciabilità del tuo cane indipendentemente dalla Regione in cui è stato smarrito. 


Per la legislazione italiana la vendita di cani proposti come “di razza”, senza che questa qualità sia attestata dal pedigree, è vietata dal Decreto Legislativo n. 529 del 30 dicembre 1992.

Un cane sprovvisto di pedigree emanato dall’ENCI non può essere considerato un “cane di razza”, anche se morfologicamente simile e non potrà partecipare alle manifestazioni ufficiali (esposizioni, prove di lavoro, ecc). 

Nel pedigree trovi queste informazioni:



  • il numero d’iscrizione ROI (Registro Origini Italiano)

  • i dati anagrafici del cane (la razza, il nome, il sesso, quando è nato, il colore del mantello, il numero di microchip e la genealogia del cane)

  • la genealogia del cane (vengono indicati i genitori, i nonni, i bisnonni fino ad arrivare ai trisnonni);

  • chi, tra gli antenati, è stato campione di bellezza in Italia o all’estero e ha conseguito risultati in prove, brevetti, selezioni e/o è stato sottoposto a controlli sanitari per le displasie.

  •  i dati anagrafici del proprietario e dell’allevatore.

  •  I diversi passaggi di proprietà avuti del tuo bulldog francese


In sostanza, il Pedigree è una sorta di carta d’identità del tuo Bouledogue Francese dove, oltre a tutti i suoi dati identificativi, è riportato l’albero genealogico del tuo bullo fino a ai trisnonni, gli eventuali titoli degli antenati ed eventuali esami sanitari; perciò è una certificazione dell’appartenenza del soggetto ad una razza pura.

bouledogue francese mentre gioca
L’importanza del pedigree in un cane di razza

Come si legge il pedigree?


Nella parte in alto troviamo tutti i dati identificativi del cane come

  • gruppo di appartenenza della razza

  • numero di iscrizione al Registro delle Origini Italiano (ROI)

  • data di iscrizione

  • nome del cane

  • data di nascita

  • sesso

  • razza

  • numero di microchip

  • colore del mantello

  • nome dell’allevatore.


Nelle note in alto a destra vengono riportati i timbri ufficiali per displasia e dna. Segue la genealogia del cane con a fianco tutti i titoli degli avi (ove ci siano), con una semplice legenda esplicativa a fondo pagina.

A cosa serve il pedigree?


Il fatto che un Bouledogue Francese abbia il pedigree non significa che sia necessariamente un cane da esposizione, ma semplicemente che è figlio di bulldog francese con pedigree. Il pedigree permette di risalire agli antenati del tuo bullo e avvalla la serietà dell’allevatore. Quest’ultimo è tenuto a rispettare il regolamento ENCI ed a seguire delle regole precise come garantire il benessere e la salute dei propri cani, impegnarsi a far riprodurre cani sani, senza malattie manifeste e patologie ereditarie, a non far riprodurre femmine troppo giovani o troppo anziane e rispettare i calori di riposo.

Quanto costa il Pedigree Bouledogue Francese?


Come si può leggere dal prospetto delle tariffe istituzionali consultabile nel sito ENCI il costo del pedigree varia da €41 a € 44,50 comprensivi dei diritti di segreteria. Per tanto, se ti stanno raccontando la storia che il pedigree costa tanto e giustifica il prezzo del Bouledogue allontanati subito, perché chi ti sta di fronte non è un allevatore serio. Allo stesso modo, prendi subito le distanze se ti stanno proponendo l’acquisto di un Bouledogue ad un prezzo inferiore rispetto al consueto (dai €1500 ai €2000) perché sprovvisto di pedigree. Se il cane è di razza (qualsiasi essa sia) il pedigree accompagna sempre il cane.

Alcuni consigli prima dell’acquisto del Bouledogue Francese


Se sei arrivato a leggere fino a qui significa che sei davvero intenzionato ad acquistare un Bouledogue Francese con pedigree. Per tua comodità abbiamo riportato la lista degli allevatori riconosciuti dall’Enci suddivisa per regione così prima di spostarti e fare chilometri fai una telefonata all’allevatore più vicino a te. Non essere timido e non avere esitazioni! Sulla base delle informazioni che abbiamo riportato in questo articolo, sei in grado di interloquire con l’allevatore e di capire immediatamente la sua serietà e professionalità. La cosa migliore che tu possa fare, è quella di fissare un appuntamento e visitare personalmente l’allevamento. Ad esempio:


  • chiedi se vengono fatti regolarmente i test sulla salute dei bulli (esame della patella, esame del cuore)

  • se gli esemplari presenti in allevamento partecipano ad Esposizioni Nazionali ed Internazionali

  • quale alimentazione è stata scelta

  • quali prodotti sono usati per la cura dei bouledogue e l’igiene della struttura.


In seguito avrai a disposizione tutti gli elementi per valutare l’allevatore, l’allevamento, i genitori dei cuccioli, la struttura in cui vivono, l’igiene e l’amore con cui vengono allevati.  

In questo articolo sul pedigree bouledogue francese siamo stati diretti, forse brutali nell’esposizione, ma lo abbiamo scritto davvero con sincerità e passione.


Find the Frenchie!
Scritto con il cuore perché provato.

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Boston Terrier o Bulldog Francese?

Guida alla scelta della razza canina boston terrier o bulldog francese.
Guida alla scelta della razza canina boston terrier o bulldog francese.

Boston Terrier o Bulldog Francese? Sei indeciso e non sai ancora quale razza canina fa per te? Abbiamo creato una guida facile facile per aiutarti a prendere la decisione giusta in base alle caratteristiche di entrambi i cani e considerando il tuo stile di vita. 

L’aspetto fisico

Il Boston Terrier e Bulldog Francese sono così simili a prima vista ma non potrebbero essere più diversi! Molte persone li confondono e si chiedono quali sono le principali caratteristiche. Eccole!

Il Boston Terrier ed il Bulldog Francese hanno in comune:

Il muso, la coda e la schiena corta; gli occhi scuri, grandi e tondi; il sorriso adorabile;  le orecchie verticali; il pelo è corto, liscio e lucente.

Il Bulldog Francese rispetto al Boston Terrier

Il Bulldog Francese ha le zampe più corte e curve, una costruzione muscolosa, una testa grande e quadrata, una struttura ossea più grande e le orecchie a pipistrello, erette ed arrotondate a conchiglia. Il Bouledogue è più piccolo del Boston Terrier, raggiunge un’altezza che si aggira intorno ai 28-31 centimetri (contro un massimo di 38/43 cm del Boston Terrier). Il peso dei maschi si aggira dagli 8 kg e non dovrebbe superare i 14 Kg per non essere considerati obesi; le femmine invece raggiungono un peso leggermente inferiore, massimo i 10 kg. Il Bouledogue Francese è compatto, muscoloso, un piccolo ‘carroarmato’ – e se vuoi saperne di più ne abbiamo parlato con dovizia. Il colori del mantello del Bouledogue Francese sono caille (bianco con pezzature nere), caille fauve (bianco con pezzature fulve), fulvo (di varie tonalità), bringèe (tigrato).

Boston Terrier o Bulldog Francese? Un confronto di razza di cani.
Una perfetta gang di Bulldog Francese.

Il Boston Terrier rispetto al Bouledogue Francese


Ha una circonferenza più sottile, le zampe sono dritte, lunghe e magre, la testa è larga, arrotondata e priva di rughe, e le orecchie sono appuntite. È un cane più attivo, atletico e longilineo – merito anche del suo peso più leggero – rispetto al Bouledogue. I colori del mantello del Boston Terrier possono essere grigio striato con pezzature bianche, oppure nero sempre con pezzature bianche, ma anche grigio con pezzature nere. Di norma il muso è bianco con una fiamma bianca che continua anche sulla testa, sul collo, sul petto e sugli arti anteriori; anche sulle zampe posteriori vi è del bianco. 

Coppia di Boston Terrier in allenamento.
Coppia di Boston Terrier in allenamento.

Il temperamento 


Boston Terrier o Bulldog Francese? Ogni cane ha il suo carattere distintivo che lo differenzia rispetto all’altro cane. Il Boston Terrier è affettuoso, gentile, amichevole, intelligente e vivace. Il Bulldog Francese è affettuoso, allegro, giocoso, leale, sociale e silenzioso. Quando si tratta di abbaiare, il Boston Terrier abbaia di tanto in tanto, mentre il Bulldog Francese abbai raramente. Se stai cercando un cane tranquillo, il Bulldog Francese è la scelta migliore.

Tre Bulldog Francese
Boston Terrier o Bulldog Francese? Con questi 3 bulli non si scherza eh!

Vita in casa con Boston Terrier o Bulldog Francese?


Sia il Boston Terrier che il Bulldog Francese richiedono minime cure giornaliere: mangiano due volte al giorno, le passeggiate possono essere anche brevi, il pelo è corto e non è necessario spazzolarli ogni giorno. Entrambi quindi sono un ottimo compromesso per chi non ha molto tempo e non intende spendere soldi per la toelettatura settimanale del suo nuovo amico peloso.


Il Boston Terrier ed il Bulldog Francese si adattano molto bene alla vita in appartamento. Sono capaci di controllare la loro energia all’interno dell’appartamento e sono molto adattabili alle nuove situazioni di vita. I Bulldog Francesi sono felici di stare in casa, amano vivere in un piccolo spazio.

Boston Terrier detto anche American Gentlemen
Boston Terrier detto anche American Gentlemen

L’Addestramento del cane


Se questo è il tuo primo cane o se non hai molto tempo da dedicare alla sua educazione, il Boston Terrier è il cane che fa per te. Il Boston Terrier è molto più facile da addestrare, educare ed allenare rispetto al Bouledogue Francese.  Se invece sei paziente e sei constante nell’addestramento, puoi optare con il Bulldog Francese. Il Boston Terrier impara velocemente e regala grandi soddisfazioni al suo “umano”. Il Bulldog francese, invece, dato che è testardo e cocciuto, potrebbe richiedere una formazione costante per ottenere i risultati che stai cercando.

Stare in forma

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Il Boston Terrier e il Bulldog francese richiedono esercizio leggero. A differenza di alcune razze, questi due cani non hanno bisogno di corse lunghe e vigorose. Una breve passeggiata è sufficiente per renderli felici!

I Boston Terrier sono cani molto attivi e possono facilmente essere coinvolti in un gioco di recupero. Amano saltare, correre, giocare e inseguire, e talvolta anche nuotare. Alcuni Boston Terrier possono diventare ossessionati da palle da tennis e possono voler giocare senza interruzioni!

I Bulldog Francesi sono più pigri e rilassati considerata loro costruzione più pesante, che li rende meno agili quando. Una passeggiata lunga e tranquilla o un’escursione lieve è un buon esercizio per il Bulldog Francese e dovrebbe essere fatta regolarmente per evitare l’obesità.

Boston terrier o bulldog francese? Un confronto tra due razze canine all'apparenza simili.
Boston terrier o bulldog francese? Un confronto tra due razze canine all’apparenza simili.

Cani da guardia


Il Boston Terrier è un ottimo cane per segnalare la presenza di intrusi in casa. Se c’è un ospite indesiderato, il Boston Terrier correrà per avvertiti che c’è qualcuno. Non cercherà tuttavia di difendere te e la tua famiglia. Lo farà invece il Bulldog Francese, perennemente innamorato di te e della tua famiglia tanto da proteggerti anche in situazioni al limite del pericolo.

Aspettativa di vita

Il Boston Terrier è conosciuto per vivere più a lungo del Bulldog Francese. L’aspettativa di vita media del Boston Terrier è tra i 13-15 anni, mentre l’aspettativa di vita media del Bulldog Francese è compresa tra i 10 e 12 anni.

Il Costo di un Boston Terrier o Bulldog Francese

A seconda dell’allevatore scelto – e sottolineiamo riconosciuto ENCI – i prezzi possono variare. Per un Bulldog Francese, i prezzi medi si aggirano dai  €1.500 ai €2.000 mentre i Boston Terrier il range di prezzo è dai € 1.800 ai € 2.500. Precisiamo che i prezzi riportati sono una media, fonte di indagine in rete e di riscontro e segnalazioni della nostra community online. 

Alcune doverose precisazioni. In Italia non si possono vendere cani (o gatti) di razza senza pedigree: non è illegale vendere un cane o un gatto senza pedigree, ma è illegale farlo se questi animali vengono venduti come “di razza”. L’allevatore o il venditore è responsabile se vende un animale come “di razza” e invece non lo è. Prestate molta attenzione quando un allevatore o un venditore promettono un cucciolo ad un prezzo notevolmente più basso rispetto a quello di mercato. Potrebbe trattarsi di un animale di provenienza illecita, ossia di contrabbando o di importazione illegale. La legge vieta questi comportamenti introducendo un apposito reato: quello di traffico illecito di animali da compagnia. 

Soprannomi: Gentlemen, Frenchie e Bullo

Il Boston Terrier, di razza nativa americana, è soprannominato il Gentleman americano, perché sembra indossare, con stile e grazia, una giacca nera e che resti impettito nel suo petto bianco senza alcuna macchia. Il Bouledogue Francese, è soprannominato Frenchie (soprattutto negli Stati Uniti), diminutivo simpatico della razza French Bulldog. In Italia, il Bouledogue è soprannominato Bullo per la sua irresistibile arroganza e spavalderia negli approcci con gli altri cani (anche se molto più grandi di lui): sguardo dritto in tono di sfida, tutto il corpo proteso in avanti, dei piccoli carro armati di simpatia!

"Boston

Conclusioni: Boston Terrier o Bulldog Francese?

Sei ancora combattuto tra Boston Terrier o Bulldog Francese? Se conosci qualcuno che ha un Boston Terrier o un Bulldog Francese, chiedigli di trascorrere un pò di tempo con il loro cane, oppure partecipa ad un incontro specifico su entrambe le razze canine. Questo ti permetterà di incontrare diversi cani e di ottenere informazioni preziose sul campo.

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Qual è l’origine del Bouledogue? Francese o Inglese?

Origine del bouledogue francese. Una donna dell'alta società inglese con la gang dei Bouledogue all'esposizione canina di Marylebone
Origine del bouledogue francese. Una donna dell'alta società inglese con la gang dei Bouledogue all'esposizione canina di Marylebone

L’origine Bouledogue Francese è incerta. Il Bouledogue Francese, affascinante piccolo molosso, ha origini antiche ed ancora oggi è oggetto di controversie tra cinofili. Sulle sue origini non ci sono notizie certe. Si contendono la paternità d’origine la Francia e la Gran Bretagna. I francesi rivendicano questa razza come nazionale, mentre gli inglesi lo considerano discendente dei bulldog inglesi che giunsero in Francia verso la metà dell’Ottocento, accompagnando i venditori di pizzo che attraversavano la Normandia in compagnia di questi cani. Questa seconda corrente è ricca di documentazione storico-iconografica.

“… les Britanniques ont fourni les principaux ingrèdients mais que ce sont les Francais qui ont ètabli la recette definitive …” (Girard F.2000)

Una giovane donna con i suoi bouledogue francese
Una giovane donna con i suoi bouledogue francese all’esposizione canina di Marylebone

È con queste parole che i francesi rivendicano orgogliosamente la paternità sulla razza, ammettendone però la derivazione dal ben più noto e antico bulldog inglese. Quest’ultimo, attraverso incroci con piccoli terrier utilizzati nei sobborghi parigini per la caccia ai ratti, avrebbe dato origine alla fine dell’Ottocento a quel concentrato di muscoli, tenerezza, testardaggine e simpatia che tutti conosciamo come l’attuale Bouledogue francese. Vediamo come…

Toy-bulldog: dai sobborghi ai salotti di Parigi


L’escalation sociale per il Bouledogue è stata rapida: con la rivoluzione industriale e la crisi economica molti inglesi scelsero di emigrare in Francia e, visto le ristrettezze economiche, si portarono dietro dei bulldog inglesi di taglia più piccola (frutto di incrocio con il Boston Terrier) e di costo inferiore rispetto al maestoso Bulldog inglese. I bulldog inglesi ‘mignon’ erano chiamati toy-bulldog: di piccola taglia (fino ai 10 kg), orecchie dritte, fronte convessa, occhi sporgenti, di color bianco pezzato, muso schiacciato, coda lunga. Seguirono ulteriori incroci con la razza molossoide del Carlino e del Manchester Terrier e alla conseguente diffusione del toy-bulldog in Francia, soprattutto a Parigi, la ville lumière!

Re Edoardo VII d'Inghilterra ritratto con il suo bouledogue francese
Il Re Edoardo VII d’Inghilterra in compagnia del suo bouledogue francese, simbolo che il bouledogue si afferma come cane di pregio a Londra.

La scrittrice Colette ritratta con il suo boulegodue francese.
La scrittrice Colette ritratta con il suo boulegodue francese.

Origine bouledogue francese


Il toy-bulldog (a questo punto il futuro bouledogue francese) lo si poteva trovare nei sobborghi parigini a cacciare ratti, fedele compagno di cantinai, cocchieri, mercanti e bottegai. Ben presto i toy-bulldog conquistarono i cuori degli aristocratici di Parigi, (ma anche di alcune maîtresse di note case di tolleranza, ops!) di artisti della Belle Epoque, e furono dei graditi ospiti nelle case di personaggi famosi quali la scrittrice Colette e la cantante Mistinguert. E dal cuore di Parigi alla conquista del mondo, oggi l’affermazione della razza non conosce ostacoli!

Lo stilista Ives Saint Laurent con il suo Bouledogue Francese
Lo stilista Yves Saint Laurent con il suo Bouledogue Francese

Leonardo Di Caprio con il suo bouledogue francese
Leonardo Di Caprio con il suo bouledogue francese

Hugh_Jackman alla cyclette per diventare Wolverine con il suo bouledogue francese come supporter!
Hugh Jackman alla cyclette per diventare Wolverine con il suo bouledogue francese come supporter!

 

L’origine del Bouledogue? Francese


Il primo Club di razza fu fondato nel 1880 a Parigi! Il primo registro di iscrizioni è del 1885 e il primo standard fu fissato nel 1898, anno in cui la Société Centrale Canine riconobbe la razza di Bouledogue Français. Il primo cane di questa razza venne presentato in esposizione nel 1887. Lo standard fu modificato nel 1931,1932 e nel 1948; fu rivisto nel 1986 da H.F.Reant  con la collaborazione di R.Triquet (pubblicazione FCI 1987), poi nel 1994 da Violette Guillon (pubblicazione F.C.I. 1995) e nel 2012 dal comitato del Club del Bouledogue Francese.

CLASSIFICAZIONE FCI (Federation Cynologique Internationale) del Bouledogue Francese

Gruppo 9 : Cani da compagnia
Sezione 11 : Molossoidi di taglia piccola
Senza prova di lavoro


La stessa classificazione è applicata dall’ENCI (Ente Nazionale della Cinofilia Italiana) che registra e certifica l’albero genealogico dei bouledogue francese e spedisce a casa il pedigree. Per saperne di più e in modo esaustivo trovate maggiori informazioni sul libro di Alberto Vergara.

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Passeggiando per Treviso con il Bulldog Francese.

Treviso è Bulldog Francese Friendly?

Sì, Treviso è una città dove i bulldog francese (ed i cani in generale) sono i benvenuti. I bouledogue francese sono accettati con il sorriso per le vie, nei locali del centro storico (ci sono ciotole d’acqua gratuite) e fuori le mura di Treviso c’è anche un’area cani dove possono scorrazzare senza guinzaglio.

Si può passeggiare tranquillamente con il Bulldog Francese?

Bouledogue Francese a Treviso
Ciro e Dante fanno conoscenza!

Sì, certo! A noi piace molto portare i nostri bulli in passeggiata la domenica mattina quando la città è in dormiveglia, i bar sono aperti da poco per la colazione e si fanno degli incontri speciali con altri amici pelosi. Nel cuore abbiamo Ciro, un bulldog francese di 13 anni, un pò appesantito e con qualche filo grigio, ma vi assicuriamo ancora curioso e possente! A sentir il padrone, il suo segreto sono le lunghe passeggiate in montagna!

La nostra passeggiata tra arte e caffè


Parcheggiamo nei pressi di Palazzo San Paolo, costeggiamo il fiume Sile e passato il Ponte dell’Università, gironzoliamo per Quartiere Latino dove ci piace prendere un macchiatone alla Bottega del Caffé. La zona è pedonale quindi sicura per i bulli in passeggiata. Poi, proseguiamo per Piazza Santa Maria dei Battuti, una occhiata alle vetrine chic di Marangon e Giovanetti e Angelico e poi via verso Piazza dei Signori. Qui di solito accade un classico: i nostri bouledogue francese vengono festeggiati ed accarezzati da grandi e da piccini! A volte andiamo in zona Pescheria oppure verso Piazza Pola, per la sosta di fine passeggiata all’Antico Caffè.

Dante in Piazza Dei Signori
Dante in Piazza Dei Signori

Buone maniere


Treviso è una bellissima città, a misura d’uomo, immersa nel verde, circondata da negozi splendidi, bar e ristoranti. Treviso è dog friendly ma, purtroppo, il cattivo comportamento di alcuni proprietari indispettisce i gestori di negozi e gli abitanti degli appartamenti al pian terreno, che si trovano costretti ad appendere delle locandine per chiedere (giustamente) rispetto e decoro. Non ci stancheremo mai quindi di scrivere che avere dei cani significa dotarsi di sacchetti igienici, di rispetto e di buona educazione.

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Vieni con noi?


Bouledogue Francese a Treviso
Caffè antico a Treviso con Find The Frenchie!

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Caratteristiche del bulldog francese

Dante e Mia da cuccioli

Vediamo insieme le caratteristiche del Bulldog Francese: è un cane di taglia media, compatto nelle sue proporzioni, ha il pelo corto, abbaia di rado e con moderazione, è affettuoso e giocherellone con grandi e piccini, è ideale per chi vive in un appartamento. Entrate in sintonia con lui: fatelo sentire come uno dei componenti della vostra famiglia. Testardo, vispo, intelligente: scoprirà subito i nostri punti deboli e, se non gestito correttamente fin da cucciolo, li userà per farvi “capitolare” ad ogni sua richiesta. Non vorrete ritrovarvi in casa un piccolo adorabile tiranno, vero?

Caratteristiche del bulldog francese
Dante e Mia i Bouledogue di Find the Frenchie

Il bouledogue francese rientra nella categoria dei molossi: cani affettuosi e forti, sempre vicini al padrone, sensibili e leali. Il Bouledogue è perennemente innamorato del proprio “umano” e della sua famiglia: socievole, affettuoso, giocherellone ed al contempo molto geloso. Non permetterà a nessuno di mettere i piedi in testa al suo padrone: coraggioso fino ad essere incosciente. Lo dimostra questo video: un bulldog francese difende la propria casa da due orsi!

Caratteristiche del bulldog francese: orecchie dritte, posa della rana, irresistibile grufolare

Le orecchie dritte a conchiglia sono una delle principali caratteristiche del Bouledogue tanto che spesso si accosta a Batman, l’eroe dei fumetti. Le sue orecchie secondo molti sono le più belle in assoluto o almeno le più simpatiche: quando vi ascolta il bulldog francese le estende al massimo. E non dimentichiamo che, essendo un cane compatto, spiccano e lo rendono speciale!

Caratteristiche del bulldog francese
Inteso primo piano di Mia

Un’altra peculiarità è la posa della rana: una posa unica al mondo – chiamata anche a pelle di mucca – che i bulli adottano quando sono stanchi, hanno caldo e vogliono riposare. Ed infine il loro caratteristico “verso”: un irresistibile grugnito, che si sposa perfettamente con la sua identità. Il bulldog francese grufola, proprio come un maialino!

Alimentazione_ Bouledogue Francese in estate_ Mia
Mia in una sua abituale posa plastica 😀

Caratteristiche del Bulldog Francese: Ozio e Pigrizia ma non solo!

Il Bouledogue francese è un simpatico cane da compagnia che ama vivere in ozio tra tappeti e morbidi cuscini ma non disdegna affatto lunghe passeggiate in compagnia. Possente e muscoloso, a causa del muso schiacciato non è certo adatto agli sport estremi, ma necessita di movimento per mantenere in forma la sua eccezionale muscolatura. Tranquillo, simpatico, egocentrico estroverso adora giocare anche con i bambini. Il bulldog francese è un cane sicuro di sé, gioioso ma testardo che non ama essere ignorato. Inoltre è un cane intelligente e riesce prima o poi a far breccia nel padrone e ad ottenere quello che stava cercando… Rapirci definitivamente il cuore! La verità è che il Bouledogue Francese è un cane che si fa voler bene.

In lui troviamo l‘equilibrio perfetto tra la dolcezza del cane da compagnia e l’impetuosità del cane da guardia.

Caratteristiche del bulldog francese
Dante il nostro amatissimo Bouledogue Francese

Conoscere la razza Bouledogue francese

I cuccioli di bouledogue francese sono buffi e tanto simpatici, diventa facile innamorarsene, ma bisognerebbe fare uno sforzo ed ad andare oltre la simpatia. Sarebbe perfetto se prima di acquistare un cucciolo di bulldog francese ci si informasse in modo da conoscere leprincipali caratteristiche della razza Bouledogue francese.

Oltre ai libri sul Bouledogue Francese, è fondamentale visitare anche uno o più allevatori riconosciuti ENCI in modo da vedere sia i cuccioli ma anche i bouledogue adulti. Importante anche conoscere lo standard della razza, ma di questo ne parleremo in un altro articolo!

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Verdure per cani

Verdura per cani. Ecco cosa puoi dare da mangiare al tuo bouledogue francese
Verdura per cani. Ecco cosa puoi dare da mangiare al tuo bouledogue francese

Verdure per cani. Il bouledogue francese le può mangiare?

In questo articolo affrontiamo il tema delle verdure per cani, ovvero quelle verdure che puoi dare da mangiare al tuo Bouledogue francese. Precisiamo subito che se date al vostro bouledogue francese un’alimentazione a base di crocchette, non c’è bisogno di integrare la sua dieta con la verdura perché la crocchetta è già un alimento completo. Se invece seguite una dieta casalinga, con prodotti freschi, sarete sicuramente seguiti da un nutrizionista e quindi dovreste già avere una lista di verdure che potete da dare al vostro cane (mi raccomando, evitate il fai da te!).

Questa breve guida ha lo scopo di indicarvi quali verdure potete far assaggiare al vostro cane in piccole quantità, per fargli provare dei gusti nuovi o da utilizzare come premi.

Verdure per cani. Ecco cosa puoi dare da mangiare al tuo bouledogue francese
Verdure per cani. Ecco cosa puoi dare da mangiare al tuo bouledogue francese

Verdura che può essere mangiata dal cane

Patate
Le patate sono ricche di vitamine in particolare vitamina C e B6, contengono potassio e magnesio. Spesso vengono utilizzate nelle crocchette al posto del riso.
Possono essere date da mangiare anche le patate dolci (patate americane).

Carote
Le carote sono ottime per l’equilibrio della digestione del cane. Contengono molte fibre e vitamine, aiutano a riequilibrare la flora batterica intestinale.
Consigliamo di farle mangiare cotte bene in modo da rendere assimilabile al cane il betacarotene (vitamina A).

Zucca
Anche la zucca è una verdura ricca di fibre che, come nel caso della zucchina può aiutare la digestione. Se utilizzata cruda può avere effetto lassativo, effetto astringente invece se utilizzata cotta. Avendo come effetto la stimolazione dell’intestino, accelerandone la digestione è utilissima per i cani in sovrappeso. Ricca di antiossidanti e di vitamine (A, C, E) betacarotene, potassio, magnesio, zinco, ferro.

Zucchina
Le zucchine contengono molte vitamine (A, B, C, E) e acido folico. In gran parte sono costituite da acqua, calcio, magnesio, potassio, fosforo. L’effetto benefico di questa verdura riguarda l’utilità nel contrastare le infiammazioni urinarie. Le zucchine hanno un potere lassativo.

Cetriolo
Altra verdura ricca di proprietà molto interessanti è il cetriolo che grazie alla presenta di antiossidanti come la vitamina C, il manganese e beta-carotene ha proprietà anti infiammatorie e può aiutare a ridurre le infiammazioni e possibili infezioni grazie ai Flavonoidi (anti ossidanti).

Piselli
Ricchi di fibra, vitamine e minerali essenziali. Vanno somministrati cotti oppure dopo la cottura si può ridurre il tutto in poltiglia tipo purè (più digeribili).

Verdure per cani - Ecco cosa è meglio evitare per il tuo bouledogue francese
Verdure per cani – Ecco cosa è meglio evitare per il tuo bouledogue francese

Le verdure vietate per il cane

Bisogna assolutamente evitare di dare al proprio cane le verdure che contengono acido ossalico, perché fissano il calcio a livello di intestino. Questo processo può portare alla formazione di calcoli renali.
Nella lista nera delle verdure da non somministrare finiscono

  • spinaci
  • lattuga
  • bietola
  • cicoria
  • cipolla
  • aglio
  • cavolo

Da evitare anche quelli presenti nella lista sottostante. Ad esempio i funghi possono essere tossici per i reni, mentre gli altri possono essere difficili da digerire e assimilare.

  • funghi
  • peperoni
  • pomodori
  • melanzane
  • mais

Avvertenze sulle verdure per cani

Le verdure anche se date ogni tanto potrebbero dare problemi di stomaco. Ogni cane reagisce in modo differente ai diversi cibi. Non c’è una regola generale da poter applicare a tutti i cani.
Consigliamo per questo, di somministrare piccole quantità di verdura a meno che non sia previsto dal vostro nutrizionista e vedere come reagisce il cane. Se cibate il cane con crocchette, un buon utilizzo della verdura potrebbe essere quello del premio, oppure come merenda da dare lontano dai pasti principali.
Ricordati di lavare sempre bene la verdura prima di darla al cane.

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Libri sull’alimentazione per cani

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Very Important Frenchie – La storia del Campione Antoine De Valoisse

Antoine De Valoisse e Angela, complici nella vita e anche nel ring
Antoine De Valoisse e Angela, complici nella vita e anche nel ring

Aggiornamento del 2 gennaio 2023

A seguito del tumore (mastocitoma cutaneo di secondo grado) di Dante e di tutta una serie di patologie diagnostiche a Dante e Mia (tra cui anche l’ipotiroidismo di Dante) in questi 6 anni sconsigliamo vivamente l’allevamento De Valoisse.

Antoine De Valoisse è un Bouledogue Francese che si è distinto in diverse Esposizioni cinofile nazionali e internazionali. Campione in otto paesi europei ed è Campione Internazionale! Abbiamo chiesto ad Angela Laghi (compagna di ring e di vita) di raccontarci un po’ di lui e della sua passione per la razza. Buona lettura!

Perché un Bouledogue Francese?

Sono sempre stata un’amante dei molossoidi. Il primo è stato un boxer, Isabel, che ora vive felicemente i suoi dieci anni insieme ai miei genitori. Quando ho scelto di andare a convivere con il mio ragazzo entrambi desideravamo un cane. La mia attenzione e curiosità è ricaduta subito sul Bouledogue Francese: un mix di forza, coraggio, simpatia e dolcezza! Insomma il soprannome di “piccolo Ercole” gli calza a pennello! Sicura della mia scelta mi rimaneva da convincere anche il mio ragazzo. Fortunatamente, durante un week end in quel di Bevagna, abbiamo avuto modo di entrare in contatto con questa fantastica razza e anche a lui è scoccata la scintilla! Così ebbe inizio la lunga ricerca del cucciolo…

Come avete scelto Antoine De Valoisse?

Tutto ha avuto inizio con la lettura di qualche libro ed articolo sul Bouledogue Francese per avere abbastanza nozioni basilari ed orientarmi consapevolmente nella scelta. Ho visitato e consultato molti allevamenti italiani fino a quando io e il mio ragazzo abbiamo conosciuto Rita Toth e Gianni Fior (Allevamento De Valoisse). Il loro amore per il Bouledogue è grande come la loro convinzione nel cercare di selezionare cani non solo belli ma anche sani e forti. Ho visto un paio di cucciolate e poi lui, il piccolo Antoine, aveva appena tre settimane ed è stato amore a prima vista! Era così paffutello, amavo già quelle striature di pelo più chiaro sulla sua zampa anteriore destra. Per me non c’è più stato scampo! Inutile dire che il nome l’avevo già scelto da un po’ e avevo già riempito casa di tutto il corredo necessario per il suo arrivo!

La crescita e la scelta di fare Esposizioni canine

Un buon allevatore sa vedere le potenzialità future di un cane pur piccolo in base alla sua struttura. Ma a mio parere esistono cani molto promettenti, con buoni pedigree e con una buona base genetica che hanno potenzialità per avere una carriera espositiva. Sicuramente la genetica conta molto, ma una buona crescita del cane è influenzata anche da fattori ambientali. Per l’allevatrice Rita il mio cucciolone Antoine De Valoisse era un cane molto promettente e a sei mesi lo abbiamo iscritto alla sua prima Expo a Reggio Emilia in classe juniores. Da lì non ci siamo più fermati!

Antoine De Valoisse e Angela
Antoine De Valoisse e Angela durante il post gare

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Ora è campione in 8 paesi europei, compresa l’Italia! Per tutti quelli che hanno un Bulldog Francese con pedigree e vogliono avvicinarsi al mondo delle Expo Cinofile un consiglio: non abbiate timore e mettetevi in gioco, iscrivetevi e non abbattetevi per un giudizio negativo. Solo con la perseveranza potrete capire quanto vale il vostro cane, vederlo crescere, vincere e al contempo voi crescerete con lui.

Perché per te Antoine è speciale?

Antoine quando ti guarda con quegli occhioni tondi e scuri può chiedermi ogni cosa! Ha una grandissima espressività e umanità! Ama il contatto fisico e appena ti siedi sul divano coglie sempre l’occasione per mettersi accanto alle tue gambe nonostante l’ampio spazio rimanente. Insomma è un vero compagno di vita! Avere un Bouledogue Francese è un’esperienza unica. In primis, l’aspetto estetico è inconfondibile, le orecchie “a pipistrello” sono una caratteristica peculiare della razza e lo rendono simpaticissimo. È un cane con un carattere stupendo: ama ogni cosa con un amore infinito, è intelligente, perspicace, dolce, curioso e allo stesso tempo è molto molto testardo.

Cosa non sopporta?

Antoine non sopporta quando si sente escluso da qualsiasi cosa tu stia facendo. Mi spiego meglio: in casa mi segue ovunque, se mi sposto in un’altra stanza dopo un po’ lo ritrovo lì vicino che mi guarda e poi si mette a fare tranquillo un sonnellino. Ama sentire la mia presenza e non gli piace quando lo chiudo in un luogo separato o se rimane solo per molto tempo. È abituato a condividere con me molte cose: dorme ai piedi del letto, viaggia molto sia per esposizioni canine che per viaggi di svago. Vuole essere partecipe di tutto! Adoro questo suo protagonismo e voglia di attenzioni!

Il gioco preferito di Antoine De Valoisse

Ama mordicchiare i suoi ossicini al sapore di pollo, utili anche per l’igiene dentale!

Qualche consiglio per chi si avvicina a questa fantastica razza…

Se volete un Bouledogue Francese rivolgetevi sempre ad allevatori seri e documentatevi molto. Non siate mai avventati e sappiate aspettare: la fretta non è mai buona consigliera. Visitate più allevamenti, guardate più cucciolate. Troverete sempre il Boule che fa per voi (o lui troverà voi!).
Ah! In ultimo (ma non per meno importanza!!) sappiate che il Bouledogue Francese vi conquisterà il cuore con il suo speciale modo di amarvi e… dopo il primo difficilmente riuscirete a fermarvi. Io ho già preso il secondo. Houdini!

Come ha preso Antoine De Valoisse l’arrivo del piccolo Kingfriend Mr Mystery (aka Houdini)?

Beh, come tutti i figli unici Antoine è stato viziato sin da piccolo con mille attenzioni, ma ha preso comunque bene l’arrivo della new entry! Houdini, invece, nel suo fervore giovanile scambia talvolta Antoine per un pupazzo di peluche da mordicchiare! Ma a parte qualche piccolo screzio tutto va alla grande! Sono entrambi membri della famiglia e so già che non potranno fare a meno l’uno dell’altro! Inoltre condividono insieme il mondo delle Expo, infatti anche il piccolo Houdini ha già cominciato alla grande la sua carriera espositiva. Il suo arrivo è stato tanto desiderato, adoro la sua linea di sangue ma questa è un’altra storia che spero avrò modo di raccontare più avanti!

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Doggy Beach Lignano Sabbiadoro, spiaggia per cani attrezzata

Doggy Beach Lignano - Ci puoi trovare un po' tutte le razze di pelosetti...
Doggy Beach Lignano - Ci puoi trovare un po' tutte le razze di pelosetti...

doggy beach Lignano Sabbiadoro, spiaggia per cani attrezzata.

Siamo stati a Lignano Sabbiadoro per una giornata all’insegna del relax e della prima tintarella, complice il Ponte del 2 Giugno. I nostri bulldog francese, visto il gran caldo, li abbiamo lasciati in buone mani, in un fresco giardino. Passeggiando sul Lungomare Trieste ci siamo imbattuti nell’unica spiaggia per cani attrezzata. Non abbiamo saputo resistere: siamo andati a curiosare la Doggy Beach.

Doggy Beach a Lignano Sabbiadoro
Doggy Beach a Lignano Sabbiadoro

Doggy Beach Lignano Sabbiadoro, tanti servizi per il cane


Ad una prima rapida occhiata la Doggy Beach di Lignano Sabbiadoro è fornita di tutto punto: tanti ombrelloni con lettini, aree recintate in legno, VIP e De Luxe per chi vuole lasciare il cane libero senza guinzaglio. Docce per cani (a pagamento), area giochi, snack bar, toilette, piscina per cani e addirittura il bus navetta. Tra gli innumerevoli servizi spicca lo spazio tolettatura self-service, gran comodità! Nella Doggy Beach è presente il servizio veterinario per tutte le patologie che vi possano sorgere durante la permanenza in spiaggia.

La posizione e gli spazi ombrellone Doggy Beach Lignano Sabbiadoro


La posizione è ottima! La Doggy Beach è centralissima rispetto a Terrazza Mare, in via Lungomare Marin in prossimità dell’ufficio balneare n°1, la strada adiacente è pista ciclabile e pedonale. Nota dolente lo spazio tra gli ombrelloni ci è sembrato risicato. Ombrelloni molto vicini, molta ombra (bene per i bulli) ma non ottimale se ci si vuole abbronzare! 🙂

Doggy Beach - Sotto l'ombrellone assieme al tuo cane!
Doggy Beach Lignano – Sotto l’ombrellone assieme al tuo cane!

Lo staff e le tariffe Doggy Beach Lignano Sabbiadoro


Abbiamo chiesto allo staff se fosse stato possibile portare due bulldog francese. La risposta è stata affermativa. Risulta possibile portare alla Doggy Beach Lignano Sabbiadoro fino a due cani per spazio ombrellone, al terzo cane sovraprezzo di €7. Obbligatorio tenere i cani al guinzaglio, all’ombra dell’ombrellone, con la ciotola d’acqua sempre vicina. Nell’eventualità di un tuffo in mare è possibile lasciarli liberi.

Le Tariffe: entrando nella Doggy Beach Lignano Sabbiadoro ci ha colpito positivamente la visibilità e la chiarezza del listino prezzi. Fondamentale sapere il costo di una giornata in una spiaggia attrezzata per cani! Considerando che il costo di due lettini, un ombrellone in quarta fila, a giugno è di €13,00 troviamo accessibile il costo di €19,00.

Pelosetti amici di ombrellone


Abbiamo visto diverse razze canine e questo ci ha lasciati un po’ perplessi. Abbiamo visto un Bulldog Inglese, un cucciolo di Rottweiler, un cane da Pastore Tedesco, diversi Labrador e Chihuahua. Ci siamo confrontati con i proprietari e abbiamo capito che tutto sta nell’intelligenza e buon senso della persona. Portare un Bulldog Inglese in spiaggia non è da pazzi se fatto in un certo modo: portato solo nelle ore più fresche, la testa e le zampe leggermente bagnate, sempre all’ombra, sopra il lettino e in pole position fronte mare per beneficiare della brezza ed evitare il colpo di calore. Il cucciolo di Rottweiler è addestrato, sempre al guinzaglio, sempre all’ombra, leggermente distante rispetto agli altri cani.

Doggy Beach Lignano - Ci puoi trovare un po' tutte le razze di pelosetti...
Doggy Beach Lignano – Ci puoi trovare un po’ tutte le razze di pelosetti…

Conclusioni


Sicuramente la Doggy Beach di Lignano Sabbiadoro è una bella struttura, offre un ottimo servizio per chi non vuole separarsi dal proprio cane e, giustamente, non vuole lasciarlo solo in albergo o in appartamento.

Link corretati

Sito ufficiale Doggy Beach Lignano Sabbiadoro

Come proteggere il tuo bulldog francese dal colpo di calore

Boston Terrier l’intervista a chi li ha scelti

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Il cane – Manuale d’istruzioni di David Brunner. La recensione

Find The Frenchie - Blog bulldog Francese
Il cane manuale d'istruzioni - Esempio illustrazione

Il cane – Manuale d’istruzioni è un libro di David Brunner. La nostra attenzione è ricaduta sulle illustrazioni originali e sulla modalità visiva di presentazione delle informazioni. Non si tratta di un libro dedicato in modo specifico al Bouledogue Francese ma raccoglie consigli e modalità pratiche per gestire al meglio il tuo cane.

Il cane manuale d'istruzioni - Il libro
Il cane manuale d’istruzioni – Il libro

Titolo: Il cane manuale d’istruzioni
Autore: David Brunner
Editore:
Kowalsky
Pagine: 222

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Argomenti trattati


Gli argomenti trattati nel libro sono suddivisi in capitoli e sotto capitoli. Anche senza spiegarli ad uno ad uno puoi intuire – anche solo scorrendo l’indice – che il Il cane -Manuale d’istruzioni tratta il tema del cane e della sua istruzione con tono leggero e allegro.


  • Complimenti ecco il vostro cane
  • Capitoli 1: Marche e Modelli
  • Capitolo 2: Installazione
  • Capitolo 3: Interazione quotidiana
  • Capitolo 4: Programmazione di base
  • Capitolo 5: Rifornimento
  • Capitolo 6: Manutenzione esterna
  • Capitolo 7: Crescita e sviluppo
  • Capitolo 8: Manutenzione interna
  • Capitolo 9: Guasti ed emergenze
  • Capitolo 10: Funzioni avanzate
  • Appendice
  • Diploma di proprietario

Le illustrazioni del libro Il cane – Manuale d’istruzioni

Uno dei motivi principali che ci ha spinto ad acquistare questo libro sono state le illustrazioni. Sono belle, originali, divertenti e di facile interpretazione! Il cane viene paragonato ad una “macchina” quindi viene spiegato com’è composto in ogni suo “pezzo” e la “manutenzione” di cui ha bisogno per stare bene.

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Tanti consigli utili presentati in maniera originale e divertente
Il cane manuale d’istruzioni – Tanti consigli utili presentati in maniera originale e divertente

Perché dovresti acquistare questo libro?



  • Contiene informazioni utili e trasversali su tutte le razze di cane

  • Si legge con facilità

  • Ha un tono della comunicazione leggero e divertente

  • Le illustrazioni sono bellissime

  • Ha un approccio insolito al mondo del cane

  • Contiene molti consigli su come gestire un cane

  • Siete alle prime esperienze con un cane e non sapete come gestirlo


A chi non è consigliato



  • Se sei alla ricerca di un libro specifico su una razza

  • Non è un trattato storico sul cane

  • Non sei una persona divertente e non ti piace ridere

  • Non ti frega niente di vedere illustrazioni fatte bene


Conclusioni


Il libro è approfondito e va a toccare diversi aspetti del cane e la sua gestione quotidiana. L’autore prende con mano il lettore attraverso le illustrazioni, rendendo anche argomenti ostici facilmente comprensibili e divertenti, senza diventare mai pesante. Ci sentiamo di consigliarlo a tutti gli amanti del cane alle prime armi di qualsiasi età.


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