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Il tuo Bulldog Francese perde troppo pelo? La spazzola Furminator è la risposta.

Spazzolare pelo bulldog francese con furminator
Spazzolare pelo bulldog francese con furminator

Il tuo Bulldog Francese perde troppo pelo? La spazzola Furminator è la risposta.

In questo nuovo articolo ti parliamo della spazzola Furminator, prodotto Bestseller per la cura ed il benessere del pelo del cane. La spazzola Furminator è uno strumento professionale che aiuta a togliere i peli morti dal vostro Bouledogue Francese. Molto probabilmente anche i vostri bulli come i nostri, negli ultimi mesi hanno ricoperto i pavimenti di casa con il loro pelo. Diventa quindi importante avere cura del loro manto in maniera regolare.

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La spazzola Furminator, se usata regolarmente, aiuta a ridurre la caduta del pelo e contribuisce a distribuire il grasso naturale della pelle del Bulldog Francese su tutto il manto. Questo rende il pelo lucente e ordinato, oltre che morbido.

Spazzola Furminator taglia S adatta per i Bulldog Francese
Spazzola Furminator taglia S adatta per i Bulldog Francese

Materiali della spazzola


La spazzola Furminator si presenta solida, con una manopola di plastica sagomata che ne consente una presa sicura. I denti del pettine sono robusti, come l’impressione generale che da questo strumento. La levetta blu che vedete nell’immagine, se premuta aiuta a togliere i peli catturati dai dentini della spazzola.

Quante volte va usata la spazzola Furminator?


Noi la utilizziamo due, massimo tre volte la settimana a seconda dei periodi. La cosa divertente è che Dante e Mia gradiscono un sacco queste coccole e si lasciano spazzolare senza problemi. Gli piace proprio sentire i grattini sulla schiena!

Quale modello scegliere?


La spazzola Furminator è disponibile in varie misure: per cani a pelo corto e lungo. Noi abbiamo optato per la spazzola per cani piccoli a pelo corto. All’inizio eravamo titubanti perché la lunghezza dei denti della spazzola sembrava troppo corta, ma con l’utilizzo ci siamo dovuti ricredere. Questa lunghezza consente di spazzolare il bullo anche nelle zone più difficili come la pancia o dietro le orecchie. Nell’utilizzo il prodotto si rivela maneggevole e versatile.

Conclusioni


Ad ogni utilizzo la spazzola ci lascia contenti e  soddisfatti. Il prodotto è in commercio ad un prezzo più alto rispetto a prodotti simili ma di qualità inferiore.
Se ancora non hai questo accessorio da toelettatore ti conviene approfittare delle offerte che spesso sono presenti su Amazon, non ve ne pentirai!


Se invece sei abituato a fare i tuoi acquisti su Zooplus.it, qui trovi il link al prodotto

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Very Important Frenchie – La storia di Cioccolato il Bulldog Francese

Cioccolato e Emanuela gestiscono l'agenzia Pet Luxury Travel
Cioccolato (Cioc) e Emanuela gestiscono l'agenzia Pet Luxury Travel

Very Important Frenchie – Cioccolato (Cioc) con Emanuela ha trovato una compagna di giochi, di viaggio e di vita!

Emanuela gestisce insieme a Cioccolato Luxury Pet Travel, agenzia di viaggi di lusso in compagnia dei nostri amati pelosetti. Gli abbiamo chiesto di raccontarci la sua storia e il rapporto che si è creato con Cioc, il suo bellissimo Bulldog Francese, ecco la sua storia!

Amare un bullo è un sentimento totale. Il bulldog francese è un’invasione tale nei nostri cuori che non può che invadere con i suoi sentimenti, i suoi umori divertenti e giocosi, la sua andatura leggiadra e massiccia, ogni attimo della nostra vita. Mentre scrivo queste righe lui è qui seduto accanto a me, sulla sedia. Legge le mie righe, mi guarda, sa che sono impegnata, allora richiude gli occhi. Ma non si allontana mai. Condividere la vita con un bullo significa condividere tutto. Sta a voi domandarvi se siete pronti per un amore cosi’ intenso, perché lui ve lo domanderà e lo pretenderà! Infatti se lo prenderà il vostro amore! E se non sarete in grado di rispondere con la stessa intensità saranno guai!!!

Cioccolato e Emanuela gestiscono l'agenzia Pet Luxury Travel
Cioccolato (Cioc) e Emanuela gestiscono l’agenzia Luxury Pet Travel

La scelta dell’allevatore


Il mio bullo si chiama Cioccolato ed è nato a Roseto degli Abbruzzi il 2 Aprile 2013. Nacque in un allevamento serio e amorevole, quello del Dott. Alberto Vergara, esperto della razza e che ha già scritto due libri riguardanti il bulldog francese. Acquistare questo tipo di cane da un allevatore esperto è imperativo. Le problematiche salutari serie dovute all’allevamento improvvisato e non adeguato sono purtroppo note. Questo è il consiglio che mi sento di dare a chi vorrebbe avere un bullo nella propria vita.
Andai a visitare l’allevamento e ne ebbi un’ottima impressione. Ritornai qualche mese dopo per scegliere uno tra gli splendidi cuccioli disponibili. Tutti correvano e giocavano. Un bulldog adulto era lì con le orecchie dritte e la testa un po’ inclinata al lato, che mi investigava tranquillo. Quegli occhi grandi ed espressivi erano intensi e… immensi!

Colpo di fulmine!

Cioccolato è stato scelto quando già grande ma si è subito affezionato a Emanuela!
Cioccolato è stato scelto quando già grande ma si è subito affezionato a Emanuela!

Bulldog Francese adulto o cucciolo? Una scelta difficile


Non sicura mi chiesi se mai un cane adulto si sarebbe affezionato a me…mi risposi qualche mese dopo quando io e Cioc eravamo in perfetta armonia!
È un cane dolcissimo e sensibile. La sua sensibilità è quello che definirei speciale in lui. Si accorge di ogni mutamento di umore. È calmo e ama le carezze! È un po’ geloso se accarezzo un altro cane, ma mai in modo aggressivo. È buffo senza saperlo, e questo lo rende adorabile!
Lo porto ovunque: alberghi, ristoranti, meetings, aerei, treni, auto. Non fa mai capricci, se si annoia si addormenta. È un russone sia di giorno che di notte!
Gli piace moltissimo essere coccolato. Ama la sua tartaruga/peluche con la quale gioca a fare il duro shakerandola a destra e sinistra. Gli piacciono le palline!!!
Ama il parmigiano, il miele e i mirtilli.

Odia quando gli metto le gocce negli occhi. E soprattutto odia quando io sono assente. Fortunatamente capita molto di rado, ma si mette nel suo letto o sul mio letto dalla mia parte e aspetta. Non mangia, non va a fare in bisogni, aspetta.

Cioccolato viaggia molto per lavoro insieme a Emanuela. Bulldog fortunato!
Cioccolato viaggia molto per lavoro insieme a Emanuela. Bulldog fortunato!

Cosa mangia?


Il cibo è una parte fondamentale nella vita sana di questo tipo di cane. Possono avere diverse allergie e noie.
Personalmente mi sono rivolta ad una ditta Qibo che è serissima e prende a cuore l’alimentazione “vera” del nostro cane.
Le ricette di Qibo sono il frutto di un lavoro attento e scientifico di ricerca e studio. La ditta ha una veterinaria, la Dottoressa Debora Guidi, specializzata in scienze della nutrizione, che ha ideato e realizzato una linea ad hoc che si distingue per un elemento fondamentale: la qualità.
Altro aspetto non trascurabile: le ricette seguono i parametri scientifici dettati dagli organismi internazionali, come NRC o l’AAFCO, che si occupano degli animali.
Il laboratorio Qibo opera nel rispetto delle norme igienico sanitarie HACCP.

Quibo cibo per bulldog francese
Quibo produce alimenti di prima qualità ed è la scelta fatta da Cioc!

I prodotti Qibo freschi completi e bilanciati, sono tutti abbattuti mediante moderne specifiche attrezzature utilizzate nel mondo della ristorazione umana.
L’utilizzo dell’abbattitore è indispensabile per mantenere la qualità, il sapore e la freschezza delle preparazioni. In questo modo le proprietà nutritive ed organolettiche rimangono intatte, insieme con la comodità di ricevere un cibo sano a casa propria. L’abbattimento  dell’alimento, garantisce inoltre, una shelf-life del prodotto di 6 mesi.
La ditta offre anche una selezione di cibi secchi, sani e naturali, cruelty-free, derivati dal cibo vero e non da rimasugli.

Questo è un breve riassunto della mia vita con un bullo. Spero sia utile per voi lettori, per i proprietari di bulli, per i curiosi!
Ricordate sempre che un cane, qualsiasi razza o non razza, e’ un impegno soprattutto morale in quanto l’animale dipendera’ da voi per quasi tutto!

Grazie della vostra attenzione!

Emanuela Nardini
Founder & Ceo Luxury Pet Travel

 

Link utili


Recensione del libro Bouledogue Francese di Alberto Vergara

Visita il sito Luxury Pet Travel

Visita il sito Quibo – Cibo di alta qualità per cani

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Totò un bulldog francese che morde e fa pipì un po’ troppo…

Totò il Bulldog Francese di Rossella
Totò il Bulldog Francese di Rossella

Totò un bulldog francese che morde e fa pipì un po’ troppo…

Ci scrive Rossella che ci chiede un consiglio per Totò, un Bulldog Francese di 4 mesi che morde e fa pipì un po’ troppo. Totò è il tesoro di Rossella (dopo i suoi due figli) ma chiede come mai morde sempre. “Soprattutto mani e piedi a casa mia non può più venire nessuno almeno che non lo chiuda sul terrazzo” racconta Rossella. Rossella prima di questo Bulldog Francese aveva un carlino e dice che neppure da cucciolo mordeva sempre. “Come posso fare per questo vizio così antipatico”? e poi ci chiede “quando finirà di fare la pipì in continuazione?”.

Totò il Bulldog Francese di Rossella
Totò il Bulldog Francese di Rossella

Il mio bulldog francese morde in continuazione


Vista l’età del tuo Bulldog Francese è normale che sia vivace e che abbia voglia di giocare, ma deve farlo in modo corretto. Va quindi educato al gioco. Prova a toccare il tuo Totò quando è a terra e se non ti morde premialo. Se al contrario ti morde ignoralo! A questo potresti aggiungere anche un “cainnn” ovvero il verso che fanno i cuccioli quando giocano e uno esagera.

Infatti i giochi tra cani si regolano anche con questo segnale che indica ai compagni di gioco di “andarci piano” e non esagerare.



Verifica se il tuo Bulldog Francese sta cambiando i denti. In questo caso il mordere potrebbe essere un modo come un altro per alleviare il dolore. Se è questa la situazione ti consigliamo alcuni giochi con cui potrà alleviare questa sofferenza.

Kong – Gioco per cani in vari colori e misure


Questi giochi, come altri di questa linea (vedi recensione orso Kong) sono quasi indistruttibili, questi che ti consiglio qui sotto praticamente lo sono perché li usiamo da quasi un anno e sono ancora interi! Questo gioco Kong in particolare può essere riempito di premietti in modo che il cane si ingegni a tirarli fuori. Questo “esercizio” oltre a stancarlo gli consentirà di sfogarsi sul gioco stesso.

Kong – Taglia small (adatto per l’età del tuo cucciolo)
Kong – Taglia media (per quando sarà più grande)

Kong Puppy - Gioco per cani
Kong Puppy – Gioco per cani

A proposito del farlo stancare, raccomandiamo di fargli fare delle attività che possano gratificarlo. Giocarci insieme e cerca di non isolarlo dalle persone, altrimenti rischi di fare peggio. Fallo socializzare il più possibile e allo stesso tempo educalo.

Altra ipotesi di questo atteggiamento potrebbe essere che il tuo cane cominci a manifestare un carattere dominante. Sarebbe utile capire se ha altri atteggiamenti che lo possano far pensare (ti ringhia contro ad esempio…). Se proprio vedi che non ne vieni a capo, il consiglio è quello di rivolgerti ad un pravo educatore.

Il mio bulldog francese fa la pipì in continuazione


Possiamo interpretare che si tratta di una esagerazione ovviamente… Anche in questo caso è normale che un Bulldog Francese di quell’età faccia tanta pipì perché ancora non è in grado di “tenerla” per molte ore. In teoria dovresti portarlo sull’erba almeno ogni due ore in modo da abituarlo a farla sull’erba e premiarlo ogni volta che la fa lì.

Capiamo però che può essere complicato specie se vivi in appartamento e non hai il giardino. In questo caso ti vengono in aiuto le traversine. Noi all’inizio usavamo quelle usa e getta, ma il risultano era che Dante e Mia le disintegravano in mille pezzi per giocarci e noi producevamo un sacco di rifiuto secco! Allora siamo passati alle traversine ecologiche per cani.

Traversine ecologiche per cani


Queste sono davvero comode! Ne abbiamo prese tre di taglia grande (per recinto e cuscinoni dove dormono) e due di taglia media per cuscino trasportino e cuscino in terrazzo. Resistenti, facilmente lavabili a mano o in lavatrice, a distanza di un anno e numerosissimi lavaggi sono ancora integre. Soprattutto non generiamo più tutto quel rifiuto secco di prima.

Acquista traversina ecologica – Dimensioni 75×140 cm

Acquista traversina ecologica – Dimensioni 60×90 cm

Traversina ecologica lavabile e resistente
Traversina ecologica lavabile e resistente

Lettiera per cani in vera erba


La lettiera in erba vera invece non l’abbiamo mai provata, ma ci incuriosisce parecchio. Si tratta di un rettangolo di vera e propria erba di varie dimensioni (a seconda della taglia del cane) che ti viene consegnato direttamente a casa. Riteniamo possa essere utile specie per i cuccioli in modo da educarli a fare i bisogni sull’erba o per i cani con scarsa mobilità magari per problemi di salute. Magari lo proveremo anche noi e ne faremo una recensione!

Acquista lettiera in erba GreenInBox

Lettiera in erba per cani
Lettiera in erba per cani

 

Comunque tranquilla Rossella, con l’età iniziano a farla molto meno, stesso discorso per i morsi, ci vuole solo tanta pazienza e passione! Il tuo bullo saprà ricompensarti con tanto affetto e amore.

 

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Very Important Frenchie – La storia di Ivo il Bulldog Francese

Ivo il Bulldog Francese ha trovato un cane guida molto speciale, Coco'
Ivo il Bulldog Francese ha trovato un cane guida molto speciale, Coco'

La storia di Ivo: un Bulldog Francese speciale che ha trovato una famiglia altrettanto speciale.

Ivo è un Bulldog Francese molto speciale. Ivo è stato adottato da Vassilia ad Ottobre da La casa di Axel associazione no profit per l’adozione di cani abbandonati quando aveva solo quattro mesi.

Purtroppo il Bulldog Francese Ivo era cieco dalla nascita e non era vendibile in quanto ritenuto “difettoso”. La sua salvezza la dobbiamo ad una volontaria Sarda che lo ha sottratto da una soppressione certa.  Ivo è stato adottato da Vassilia che a casa aveva già dei cani: Coco’ di otto mesi e Isotta, una Dogue de Bordeaux di tre anni e mezzo adottata anche lei da un allevamento lagher di Napoli dove veniva usata come fattrice.

Coco' e Ivo il Bulldog Francese: inseparabili
Coco’ e Ivo il Bulldog Francese: inseparabili

Ivo e la scelta del cane guida


Ora il punto cruciale della storia. A Vassilia avevano detto che Ivo appena arrivato a casa avrebbe scelto il suo cane guida, e lei ovviamente pensava scegliesse il cane più saggio, il più tranquillo, la più materna, Isotta insomma. Invece… Purtroppo per Vasilia Ivo ha scelto Coco’ di otto mesi! Coco’ gli ha insegnato a fare le buche in giardino, a mangiare le scarpe, ad aprire i cassetti e svuotarli, lui il braccio e lei la mente insomma, “tanto a lui nessuno lo sgrida” avrà pensato la furbastra, ed in effetti è proprio così…

Ivo il Bulldog Francese ha trovato un cane guida molto speciale, Coco'
Ivo il Bulldog Francese ha trovato un cane guida molto speciale, Coco’

Amicizia e complicità


Ivo e Coco’ sono l’uno l’ombra dell’altra. Lei gli porge i giochi davanti alla bocca per farlo giocare al tira e molla. In passeggiata Ivo il Bulldog Francese non ci va da solo! Punta i piedi e si blocca, figuriamoci dal veterinario racconta Vassilia, sono diventati inseparabili!

Coco’ ha fatto un anno il 6/2/2017 mentre Ivo farà un anno il 3/7/2017 mentre Isotta ha fatto quattro anni il 1/5/2017.
Vassilia non è nuova ai molossoidi, ma sempre di taglia grande, ma Ivo è un molosso piccolo con il carattere da grande ci confessa Vassilia dicendo che questa tipologia di cane crea dipendenza. Noi non possiamo fare altro che crederci a giudicare dalle foto, bellissime che raccontano la storia di una famiglia davvero speciale.

Link utili


La casa di Axel (Associazione no profit per adozione cani)

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Io e Coco’ vi salutano con questo bellissimo selfie che dice tutto sulla loro bellissima amicizia…

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Villa Manin, un parco incantevole anche per i bouledogue francesi

In villa Manin con i Bulldog Francese
Dante in posa al parco di Villa Manin.

In Villa Manin con i Bulldog Francese

Se vi andasse di fare una gita fuori porta in compagnia dei vostri Bulldog Francese c’è un posto incantevole da visitare: Il Parco di Villa Manin a Passariano in provincia di Udine. La Villa è sede di mostre d’arte molto interessanti e in passato abbiamo visto rapiti una retrospettiva dedicata al fotografo di guerra Robert Capa. Potreste unire arte e passeggiata!

In villa Manin con i Bulldog Francese
Dante in posa al parco di Villa Manin.

Il parco di Villa Manin: tra fiori, verde e tanta arte


Dietro la villa c’è il bellissimo parco dove è possibile passeggiare con dei cani di piccola taglia, gratuitamente. Le entrate sono due: entrando direttamente in villa, costeggiando il book store oppure sul lato del giardino (ma non sempre il cancello qui è aperto).


Noi ci siamo andati diverse volte, in autunno ed inizio primavera. Abbiamo potuto vedere la magia delle foglie rosse e il tappeto di iris gialli in primavera! Uno spettacolo assoluto da non perdere!


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18 ettari di parco formano il giardino storico più importante del Friuli Venezia Giulia: un esteso prato al centro, circondato da radure e boschetti percorsi da sentieri e viali alberati. Al suo interno sono presenti due laghetti, le peschiere e colline artificiali, tantissime piante, alberi, arbusti e fiori. L’ingresso al parco, lo sottolineiamo, è gratuito, anche per i cani, Bulldog Francese compresi ovviamente!


I Bulldog Francese sono sempre attratti dagli odori, dalle cose nuove, Dante e Mia non sono da meno! Ad ogni visita al parco di Villa Manin si fa fatica a trattenerli!

Il bellissimo parco di Villa Manin
Il bellissimo parco di Villa Manin

Il parco di Villa Manin
Dante in mezzo ai funghetti del parco

Villa Manin – Katia e Dante

Rispetta l’ambiente

Il parco della Villa è bellissimo, curato, chi lo visita lo deve rispettare, quindi mi raccomando, anche noi proprietari di cani che spesso siamo criticati e presi di mira, cerchiamo di tenere i nostri cani al guinzaglio, sacchetti a portata di mano e la giornata sarà bella per tutti!

Vi lasciamo con un paio di link utili

Sito ufficiale di Villa Manin

La mappa del parco

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CHIC NIC – Al Castello di Lispida con i Bulldog Francese

Chic Nic al Castello di Lispida, Monselice
Katia e Dante si concedono un momento di svago!

Eventi Chic Nic con i Bulldog Francese

Dopo aver trascorso una Pasqua di relax e benessere all’ Hotel Molino di Abano abbiamo pensato di fare un salto all’evento CHIC NICin programma al Castello Lispida di Monselice (PD). Eravamo già andati all’evento Chic Nic alla Villa dei Vescovi (PD) e c’era piaciuta l’idea di coniugare cultura, artigianato di qualità, abiti e gioielli fatti a mano, musica fino a tarda notte. Ed i cani sono i benvenuti a CHIC NIC. Purtroppo non siamo stati gli unici ad aver pensato di trascorrere la Pasquetta in questo modo, nuovo e particolare. E diciamo purtroppo perché l’evento è stato un disastro. Ci spieghiamo meglio: Noi siamo arrivati per tempo – come da indicazioni su Facebook della pagina Chic Nic – ci siamo presentati all’entrata poco prima delle 10 del mattino e abbiamo avuto modo di trovare parcheggio (memori del rientro al cardio palma per le stradine impervie e strette per raggiungere Villa dei Vescovi). Ma la maggioranza delle persone no. La maggioranza delle persone ha fatto una fila pazzesca per tutto e invece di festeggiare la Pasquetta l’ha maledetta. Fila per trovare il posto, per parcheggiare, per entrare nel Castello, per trovare un posticino sull’erba per un pin-nic, per il bagno chimico, per una bibita fresca, neppure un cestino della spazzatura che fosse degno di questo nome.

Chic Nic monselice
L’attesa… Per fortuna le aree verdi non mancavano!

Chic Nic al Castello di Lispida, Monselice
Chic Nic al Castello di Lispida, Monselice

Chic Nic al Castello di Lispida, Monselice
Katia e Dante si concedono un momento di svago!

Bulldog Francese messi a dura prova: l’attesa!

Come dicevamo, a noi non è successo tutto questo però siamo stati in Castello solo tre ore: dalle 11 alle 14 perché stava diventando una bolgia infernale. E i nostri Bulldog Francese nella bolgia si stressano parecchio. L’evento è iniziato alle 11 invece delle 10. Uno di noi si è messo in fila ed è entrato rapidamente. Pensavamo che avendo pagato per due l’entrata, l’altro sarebbe entrato facilmente con i nostri Bulldog Francese. Ma non è successo. La fila era lunghissima ed è impensabile far fare la fila di soli 15 minuti a due cani. Troppa gente nello stesso momento, gente che sbraita, che spinge, che si agitata. Dante e Mia erano incuriositi e allo stesso tempo agitati da quella situazione e questo in parte è un bene perché devono abituarsi un po’ a tutte le situazioni.

Socializzazione nel Bulldog Francese

L’esperienza da questo punto di vista è stata positiva e vi consigliamo di far vivere questo tipo di esperienze ai vostri Bulldog Francese, soprattutto se sono cuccioli. Il Bulldog Francese ha bisogno di socializzare, con altri cani, con le persone e di provare più esperienze possibili per viverle con serenità qual ora si ripresentassero nella loro vita. Ne riparleremo in un altro articolo perché questo aspetto merita un approfondimento! Torniamo al resoconto della giornata!

Chic Nic: Dante e Mia socializzano con Ringhio!
Chic Nic: Dante e Mia socializzano con Ringhio!

Castello di Lispida e Chic Nic, speriamo nel prossimo evento!


Dopo una serie di chiamate al cellulare tra noi –  e fatta presente la situazione ad una ragazza dello staff – riusciamo ad entrare con i bulli nel Castello di Lispida. Ci ha accolto un bellissimo allestimento: le lucine appese agli alberi, i divani e le sedie particolari sul prato, le bancarelle degli artigiani-artisti erano veramente degne di nota, la consolle del dj con la musica di sottofondo, gli incontri con altri bulli. Tutto splendido ma dopo solo un ora non c’era più pace. Troppo caos. Abbiamo così deciso di andare via, senza bere neppure una coca cola e senza un panino. Peccato! Speriamo in un’altra occasione.

Chic Nic Monselice
Chic Nic: Torniamo a casa stanchi ma felici, abbiamo fatto tante nuove esperienze!

Al prossimo evento Chic Nic! Il 28 Maggio alla Villa dei Vescovi, Luvigliano, Padova. Speriamo che questa volta l’evento sia organizzato al meglio come lo scorso anno.
Vi lasciamo con un video dedicato all’evento Chic Nic dello scorso anno proprio a Villa dei Vescovi.
Find The Frenchie!

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Pagina Facebook Aperitivo Chic Nic: https://www.facebook.com/aperitivochicnic/

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Abano Terme con bouledogue francese

Ad Abano Terme con i nostri Bouledogue Francese
Ad Abano Terme con i nostri Bouledogue Francese

Ad Abano Terme con Dante e Mia! Anche i Bulldog Francese hanno bisogno di relax…

Abano Terme con i Bulldog Francese
Mia e Dante scelgono i trattamenti da fare…

Abbiamo trascorso tre giorni ad Abano Terme ospiti dell’ Hotel Ariston Molino in compagna dei nostri Bouledogue Francese. La scelta è caduta dopo una ricerca accurata online tramite Booking e TripAdvisor. Come saprete Booking permette di fare delle ricerche dell’hotel mirate a seconda delle proprie necessità.
Le nostre erano tre: in primis un hotel nel quale gli animali siano i benvenuti, la presenza di piscine esterne ed interne,  la vicinanza dell’hotel al centro di Abano Terme. L’ Hotel Ariston Molino ha tutte queste caratteristiche.


Una verifica delle recensioni sia su Booking che su TripAdvisor e alla fine abbiamo deciso di prenotare (cancellazione gratuita fino a due giorni prima della partenza). Contestualmente abbiamo inviato delle richieste all’Hotel per essere certi che effettivamente non ci fossero problemi. Due cani in stanza potrebbero creare disagio.

La stanza: Lasciare i Bouledogue Francese soli, disastro assicurato?


Dante e Mia si riposano dopo la passeggiata.
Dante e Mia si riposano dopo la passeggiata.

No, per fortuna no! Per avere questo risultato occorre avere qualche piccola accortezza: farli passeggiare. Prima di dedicarci al nostro relax li portavamo a fare delle lunghe passeggiate nelle aree verdi di Abano Terme che non mancano. Ma torniamo alla camere, all’ultimo piano con balcone (espressamente richiesto in fase di prenotazione). Ampia e dotata di pavimento effetto legno, bagno spazioso con vasca, poltroncine, tavolino, ampio armadio.

Una stanza a prova di bulli. Solo il balcone necessita di qualche avvertenza: essendo al 6° piano e avendo un muretto e feritoie di protezione le ciotole dei nostri Bouledogue francese avrebbero potuto volare di sotto. Noi le abbiamo in acciaio e abbiamo messo le sedie del terrazzo di traverso in modo che non scivolassero di sotto.


Le piscine: favolose ma solo per noi!


Abano Terme con i Bouledog Francese
Il giardino accanto al campo da bocce

Il giardino: i bulli possono stare solo nel verde a loro riservato: l’hotel dispone di un bel giardino, ampio per ospitare tutti gli ospiti dell’hotel senza che ci si dia fastidio. Essendo alle terme impone igiene e pulizia.
Pertanto i nostri bulli hanno potuto scorrazzare solo in un pezzo a loro dedicato, dietro ad una siepe, vicino al campo da bocce.


I Bouledogue Francese sono i benvenuti, ma a che prezzo?


Qui le note dolenti, gli animali sono ammessi per 12,00 Euro al giorno a testa e con pulizia finale della stanza di 50,00 Euro (indipendente dal numero di cani in stanza). Ci è sembrato esoso ma considerando anche gli altri due punti (presenza di piscine termali e vicinanza al centro), abbiamo deciso di confermare la nostra presenza.

Ricapitolando: animali benvenuti sì ma solo nella hall, nella nostra stanza e nello spazio verde a loro riservato. Abano Terme è amica degli animali: giardinetti, cestini in abbondanza. Al prossimo viaggio!

Per maggiori informazioni sulla struttura vai sui TripAdvisor dell’Hotel Ariston Molino

In esplorazione nella piazza di Abano Terme
In esplorazione nella piazza di Abano Terme

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Dante e mia si godono la cena con vista panoramica

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Salvadanaio a forma di Bouledogue Francese

Salvadanaio Bouledogue Francese
Salvadanaio che diventa anche un oggetto di arredo molto simpatico

Quando abbiamo trovato questo salvadanaio a forma di Bouledogue Francese abbiamo dovuto farlo nostro! Non per niente ci definiamo Bouledogue Francese Addicted!

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Salvadanaio a forma di Bouledogue Francese


Salvadanaio Bouledogue Francese

Il salvadanaio è realizzato in ceramica, disponibile in tre colori: bianco, rosso e nero. Intorno al collo del Bouledogue c’è una collana a forma di osso che contribuisce a rendere l’oggetto originale. Al momento dell’acquisto non è possibile scegliere la colorazione desiderata perché viene inviato sulla base della disponibilità del prodotto. Le sue dimensioni  contenute (15 x 10 x 17 cm) consentono di posizionarlo un po’ ovunque, dal comodino alla libreria. Presenta delle linee molto morbide che contribuiscono a rendere il salvadanaio molto bello da vedere. È un acquisto raccomandato a tutte le persone che amano i Bulldog Francese o che vogliono fare un simpatico regalo bulloso.

Oggetto di Design che si adatta a tutte le situazioni

Il salvadanaio a forma di Bouledogue Francdese può essere scambiato benissimo per un oggetto di design che ben si adatta sia un arredamento moderno che ad uno più classico. A nostro avviso, alla forma buffa del Bouledogue fa da contrappeso una certa sobrietà, data anche dal colore bianco. Nell’immagine qui sotto vedete il salvadanaio sulla nostra libreria. Noi lo utilizziamo a scopo decorativo e non per metterci dentro le monetine. Altri oggetti molto belli e realizzati da artigiani li trovi su Etsy.it

Find the Frenchie,
Scritto perché provato

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Le crocchette per il vostro Bouldogue Francese
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In questo articolo parliamo di come scegliere e valutare le buone crocchette per il tuo Bouledogue Francese. Sul retro della confezione delle tue crocchette sono riportate le informazioni alimentari e gli ingredienti in percentuale. È fondamentale saper leggere correttamente l’etichetta delle crocchette per essere consapevoli. Dante e Mia mangiano le crocchette Simpsons Premium Sensitive di cui abbiamo scritto la recensione.

Verifica il primo ingrediente delle crocchette

Gli ingredienti di cui sono composte le crocchette sono elencati in ordine decrescente, quindi da quello più presente a quello meno. Nel caso del cibo per cani, il primo ingrediente deve essere carne o pesce e non cereali perché i nostri Bouledogue Francese non sono galline. Evita di dare da mangiare crocchette che hanno come primo ingrediente i cereali.

Crocchette: Etichetta a nostro avviso ingannevole
Crocchette per cani: In grande e grosso viene visualizzato come primo ingrediente il salmone, vai a leggere la composizione e trovi come primo ingrediente il mais…

Ingredienti freschi nelle crocchette?!?


Hai mai letto che su certe etichette tra gli ingredienti vengono riportate le diciture: Carne cruda, Carne fresca, Carne di pollo fresca, Trota fresca, Salmone fresco e così via. Bene, dovete sapere che un alimento fresco contiene circa il 70% di acqua. Durante le fasi di lavorazione della crocchetta, quindi la percentuale di prodotto fresco sarà molto inferiore rispetto a quella indicata.

Le farine e la carne disidratata


Sai quale è la differenza tra carne disidratata e farina di carne? Il processo produttivo. Tutte e due infatti sono composte da farine di mammiferi. Questo vuol dire che possono comprendere anche gli organi interni dell’animale. La meno peggio tra carne disidratata e farina di carne è sicuramente la carne disidrata che conserva meglio le caratteristiche nutrizionali. Evita prodotti che contengono farine di carne.

Composizione crocchette

I carboidrati


Meglio evitare le crocchette che contengono troppi carboidrati. Anche in questo caso, leggi con attenzione l’etichetta. I carboidrati possono essere presentati sotto forme differenti come farina di riso, frumento, mais e così via. Prese singolarmente queste percentuali possono sembrare basse ma sommate invece diventano alte! Quindi attenzione perché un’assunzione eccessiva di carboidrati può nel lungo periodo portare il cane a soffrire di artrite, pancreatite, diabete mellito, malattie cardiovascolari, obesità ed anche problemi dentali. I produttori di crocchette tendenzialmente le usano in grandi quantità perché sono ingredienti a basso costo. Il cane potrebbe vivere benissimo senza carboidrati.

Crocchette o umido?


Tra le due soluzioni sarebbe meglio scegliere l’umido perché è più digeribile e vicino alla cucina casalinga (che non sostituisce). Anche qui però bisogna fare attenzione e leggere bene gli ingredienti altrimenti non si trarrà nessun beneficio.

Esaminiamo a titolo di esempio questa etichetta: carni e derivati (quali esattamente?), percentuale di manzo del 5%, non vengono indicate altre percentuali, non è chiaro cosa contiene esattamente questo umido, meglio evitare!

umido-carni-e-derivati
Umido, valida alternativa alle crocchette ma solo con ingredienti di qualità

Ancora dubbi in merito?


Se avete ancora dubbi in merito, fatevi aiutare da un nutrizionista. Volutamente non abbiamo scritto veterinario, in quanto, in assenza di specializzazione specifica, spesso non è efficace su questo tema. In tal modo non rischi di prendere una cantonata. Hai tempo e buona volontà? Potresti iniziare la dieta casalinga, qui trovi le istruzioni. Oppure dai un’occhiata a questi libri:


 

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Il Bouledogue Francese visto e disegnato da Jeroen Teunen – The Dog Painter

Jeron Teunen - Illustrazioni
Jeron Teunen - Illustrazioni



Le illustrazioni di Jeroen Teunen


Jeroen Teunen - Dream Big
Jeroen Teunen – Dream Big

In questo articolo vi presentiamo l’arte di Jeroen Teunen in arte “The Dog Painter” che ha unito la sua passione per gli animali a quella per l’arte.
Jeroen Teunen nasce nel 1977 in una famiglia olandese di artisti e appassionati di design. I suo ricordi di bambino sono legati a quando guardava il nonno nel suo studio con lui sulle ginocchia mentre il nonno sperimentava con colori e tele e l’aria del sigaro riempiva la stanza.

Londra e la passione per l’arte


All’inizio Jeroen sviluppa un grande amore per i fumetti e da lì a cominciato a disegnare, senza più fermarsi, dai libri di scuola a qualsiasi cosa gli capitasse sotto tiro, senza mai fermarsi anche dopo aver finito le scuole superiori.
Sentiva quella grande passione dentro di se. Da lì la decisione di trasformare quella passione in un lavoro.

Nel 1999 si trasferisce a Londra, Inghilterra, dove si iscrive al Camberwell College of Arts dove si laurea nel 2002.
Londra gli piace come città ed è lì che inizia a proporsi come illustratore freelance. Un anno dopo pubblica il suo primo libro, “The Postman“, Pocko Editions.

Jeroen Teunen - Old School
Jeroen Teunen – Old School

Jeroen Teunen e la svolta parigina


Nel 2007 un altro grande cambiamento, Jeroen Teunen incontra a Londra una donna francese di cui si innamora perdutamente e insieme decidono di trasferirsi in Francia, a Parigi. In quell’atmosfera creativa e pulsante, pubblica il suo secondo libro “Draw me a terrorist” che gli consente di vincere un importante riconoscimento del Design Club tedesco.

Parigi aveva in serbo ancora qualche sorpresa per Jeroen. Proprio lì, per le strade di Parigi, Jeroen vede, in una vetrina di un negozio di animali, un Bulldog Francese, o meglio, il Bulldog Francese vide lui!
Mentre si avvicinava alla vetrina, le zampette del piccolo Bulldog sembravano salire sempre di più, quasi a salutarlo.

All’inizio Jeroen pensa che questo atteggiamento il Bulldog Francese lo aveva con tutti, così resta ad osservarlo e nota che con le altre persone il Bulldog aveva un atteggiamento freddo. Jeron capisce che c’era qualcosa di speciale tra loro! Come incontrare un vecchio amico! Jeroen Teunen cerca di non pensarvi e si avvia verso casa, ma a metà del tragitto ci ripensa, quel Bulldog Francese deve andare a casa con lui!

Così si affretta di tornare indietro con la paura che qualcuno possa acquistarlo al posto suo, fa appena in tempo ad entrare nel negozio prima che chiuda ed il Bulldog Francese era ancora lì. Anche se a caro prezzo, Jeroen riesce ad acquistare il cane, lo chiama Mr. Big e da quel giorno diventa la sua musa  e da lì nasce anche il suo pseudonimo da artista “The Dog Painter“.



Ancora un viaggio: il trasferimento in Germania


Nel 2009 Mr. Big e Jeroen Teunen aprono un piccolo studio a Berlino, Germania. Jeroen continua ad essere un pittore di cani, così come aveva iniziato per le strade di Parigi, dove amici e sconosciuti gli chiedevano di disegnare il proprio cane. A Berlino viene anche allestita la prima mostra, “Mr. Big e le star” che gli ha consentito di conoscere molti personaggi famosi e persone fantastiche.

Oggi Mr. Big è un Bulldog Francese anziano, ma dal divano continua a guardare Jeroen disegnare. Gran parte del lavoro di Jeroen è stato prodotto a Berlino, grazie all’ispirazione dei suoi amici a quattro zampe. Dal 2013 Mr. Big ha una sorella di nome Lilly, salvata da un canile della morte spagnolo, così Jeroen ha completato la sua piccola banda e anche Lilly è stata di grande ispirazione.

Scopri le altre opere


Questa storia mi ha emozionato perché è fatta di piccoli segnali, di passione, determinazione e parla di questa adorabile razza, il Bulldog Francese, capace di dare tanto amore a chi sa accettarlo e ricambiarlo. Se volete saperne di più su Jeroen Teunen e le sue opere, questo è il suo sito ufficiale: http://www.blackspecs.de/

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