Vital Way Sherwood. Il nuovo VIF dell’allevamento Vital Way ed ha vinto più di un’esposizione come Giovane Campione ENCI. Sempre al suo fianco, il suo proprietario Gennaro Pietraforte.
Nome: Vital Way Sherwood Allevamento: Vital Way | pedigree FCI Data di nascita: 02/08/2016 Compagni di vita: Gennaro Pietraforte
Perché hai scelto un bouledogue francese?
Ho allevato per molti anni la razza Pastore Tedesco e ho maturato significative esperienze in Germania ed in Italia. Purtroppo, per problemi personali ho dovuto trascurare questa bellissima razza. Ho dovuto scegliere un cane di piccola taglia e di più semplice cura. Ho scelto il Bouledogue Francese! Essendo cresciuto con un cane sempre al mio fianco era impossibile per me pensarmi senza Fido.
Sherwood da piccino piccino
La prima volta che hai visto Vital Way Sherwood
Un colpo di fulmine di simpatia! Ho diversi altri cani, sempre bouledogue francese a cui un giorno si è aggiunto lui, un caille che cercavo da tempo ma non riuscivo a trovarne uno che mi emozionasse davvero. Poi un giorno ho guardato una cucciolata di un allevatrice e mi sono emozionato subito solo guardardolo in foto. In lui ho intravisto grandi potenzialità anche contro il parere di altri allevatori non convinti della bontà dell’esemplare. Ho guardato oltre, cercando di restare obiettivo e senza pensarci due volte l’ho preso confortato dal suo meraviglioso pedigree.
La Mamma di Sherwood
Cosa consiglieresti a chi si avvicina alla razza bouledogue francese?
A chi si avvicina a questa razza direi che, a prescindere dalla cura che bisogna dedicare a tutte le razze, il bouledogue francese ha bisogno di tanta attenzione soprattutto nei mesi caldi, in auto e nei posti poco ventilati (ndr colpo di calore). È una razza meravigliosa: per me è un vero amico, quasi umano da poterci dialogare! Ovviamente ci sono degli accorgimenti, bisogna rispettare le sue esigenze e bisogna anche saperci fare con il meraviglioso mondo degli animali.
La sua giornata tipo
Passa la sua giornata a giocare in casa con i suoi compagni di merenda, dorme e passeggia molto spesso con me e Tiger. Adora lanciarsi i biscotti da solo e rincorrerli! È molto educato e rispettoso grazie all’educazione che io stesso gli ho fornito grazie all’esperienza come allevatore. Non ha un gran appetito, non adora il cibo come mi e capitato di riscontrare in altri suoi simili.
Cosa proprio non sopporta?
Non sopporta le buste di plastica crede siano dei mostri!
Perché il tuo bouledogue francese è così speciale
Per me lui è speciale perché mi riempie il cuore di emozione ed orgoglio. Ha confermato la mia intuizione diventando a soli 13 mesi giovane campione di San Marino e vincendo diversi titoli di miglior giovane nelle esposizioni ENCI in Italia.
Giochi da masticare per cani a forma di animale? Ebbene sì, esistono!
Stiamo parlando di Squeezz JELS, i giochi da masticare per cane della KONG, azienda nota in tutto il mondo per utilizzare una gomma esclusiva, sicura per gli animali e nata per essere masticata.
I nostri bouledogue francese adorano rosicchiare oggetti resistenti perché è nella loro natura e come passatempo anti noia. Fondamentale quindi dotarsi di giochi resistenti per affrontare le giornate invernali e per preservare l’integrità del tuo arredamento! I giochi che ti proponiamo sono resistenti e rientrano tra i loro giochi preferiti. Vediamo perché…
Giochi da masticare per cani: Kong Squeezz Jels
In dettaglio i giochi da masticare per cani
I pupazzi Squeezz JELS sono dei giochi da masticare per cani divertenti e colorati! I soggetti disponibili sono: la rana verde, il maiale ed il koala rosa, il castoro arancione e l’ippopotamo azzurro. I giocattoli hanno anche la particolarità di squittire e se lanciati o utilizzati nei giochi di riporto hanno un imprevedibile rimbalzo. I bulli ovviamente sono entusiasti di questa imprevedibilità! Noi li abbiamo utilizzati sia per giocare in casa che all’aperto.
Mia alle prese con il pupazzo giocattolo per cani. Resistente anche ai suoi artigli
Ai nostri bulldog francese i Squeezz JELS piacciono molto per diversi motivi: si divertono, sono impegnati, il gioco è stimolante e vario.
D’altro lato noi umani siamo contenti: i Squeezz JELS resistono bene agli attacchi dei bulli ed alle loro micidiali prese. Il materiale atossico di cui sono fatti i pupazzi è molto resistente e al contempo morbido al tatto, favorisce la masticazione al cane, ed il pupazzo torna sempre come nuovo dopo ogni battaglia.
Inoltre, veder giocare i nostri bulli è divertente! Il modo in cui rimbalza la gomma è imprevedibile, li tiene vigili e li spinge a giocare per molto tempo. I giochi Squeezz JELS sono disponibili in due misure M e L. Noi abbiamo scelto la M.
I giochi Kong Squeezz Jels li trovi spesso in offerta su Amazon.it oppure su Ciam.it e su Zooplus.it
La collezione di gioielli Bulldog Francese è disegnata da Liberato Dao che ha trovato l’ispirazione a Parigi. Il designer ha osservato a lungo i frenchielover e come interagiscono con proprio bullo. Il risultato è una collezione di gioielli fresca, contemporanea, pulita e al contempo stilosa. Ogni pezzo è fatto a mano utilizzando metalli preziosi quali oro bianco, oro giallo, oro rosa: anelli, braccialetti, charm con collana, spillette colorate, con rappresentato il muso del Bulldog Francese con le sue inconfondibili orecchie a pipistrello, oppure i braccialetti con le incise le frasi bullose Frenchie Snorts,Frenchie Love e Frenchie Dreams.
Essendo una collezione fatta a mano e spedita dagli Stati Uniti ti consigliamo di non arrivare all’ultimo momento con l’acquisto!
La taglia dell’anello è 6.5 (che corrisponde alla taglia 13 Italiana). L’anello è disponibile in 18 carati oro bianco, oro giallo e acciaio inossidabile placcato oro rosa. Fatto a mano e spedito dagli Stati Uniti.
La collana è lunga 18″ (che corrisponde a 27,94 cm). È disponibile nella versione oro giallo oppure oro bianco con un ciondolo a forma di sagoma di un bulldog francese di un cm placcato oro giallo 18 carati.Fatto a mano e spedito dagli Stati Uniti.
Set di 3 braccialetti 6″ circonferenza (15,24 in cm), 2,5″ di diametro (6,35 in cm), bracciale apertura & regolabile. Acciaio inossidabile placcato oro 18 carati giallo, 18 carati oro bianco, acciaio inossidabile placcato oro 18 k rosa. Fatto a mano e spedito dagli Stati Uniti.
Sono tre i braccialetti di Bulldog francese disponibili. 6,5″ circonferenza (16,51 cm), larghezza 8mm, acciaio inossidabile placcato oro 18 k giallo, 18 k oro bianco placcato acciaio, acciaio inossidabile placcato oro 18 k rosa. Fatto a mano e spedito dagli Stati Uniti
La spilla è della dimensione di 1″ (2,54 cm) in 5 varianti colore (blu chiaro, nero, marrone, lilla e crema) metallo smaltato, finitura in oro lucido, morbida gomma sul retro. Fatto a mano e spedito dagli Stati Uniti.
Altre creazioni originali a tema Bulldog Francese le trovi su Etsy.it
Batino e Maddalena con una creazione per french bulldog
Batino è davvero un Very Important Frenchie! Se frequentate Instagram avrete capito subito di chi stiamo parlando! Batino, insieme alla sua proprietaria Maddalena, ha un seguito di 17.000 fan tra cui il celeberrimo Manny the Frenchie e il bouledogue influencer parigino Hermès. Un ringraziamento speciale a Maddalena che ci ha svelato qualche chicca su Batino, il Re italiano di Instagram 🙂
English
My friends! Batino is our new Very Important Frenchie of the week! Are you Instagram addicted? Then you know who we are talking about! Batino, with her lovely owner Maddy has 17,000 fans including Manny the Frenchie (well known around the world) and Hermès the influencer Parisian. Thanks to Maddy which revealed some interesting things about Batino, the Italian king of Instagram ?
Nome: Bator è il nome ENCI, per noi è Batino Allevamento: Dogarrow di Marina Canestrale Data di nascita: 5 Settembre 2012 Compagni di vita: Noi la sua meravigliosa Famiglia
English
Name: Bator – the ENCI name but for all he is Batino Breeding: Dogarrow by Marina Canestrale (Italy) Date of birth: September 5, 2012 Companions of life: We his wonderful Family
Perché un Bouledogue Francese?
Ho sempre avuto un amore profondo per questa razza così affettuosa, dolce, intelligente ma determinata e testarda.
English
Why did you choose a French Bulldog?
I have always had a deep love for this breed so loyal, gentle, intelligent but determined and stubborn.
Batino ha un seguito notevole su Instagram. Come non seguirlo? 🙂
La prima volta che hai visto un Bouledogue Francese…
Mi sono follemente innamorata della loro corporatura e del loro musetto.
English
The first time you saw a French Bouledogue …
I was madly in love with his body and his muscles.
Cosa consiglieresti a chi si avvicina alla razza Bouledogue Francese?
Di amarli profondamente e di averne cura.
English
What would you recommend to those who want a French Bulldog?
To love them deeply and to care for them.
La giornata tipo di Batino e Maddalena…
Ci svegliamo, ci coccoliamo e facciamo colazione, poi esco e Batino mi aspetta. Quando torno gli preparo la pappa e poi una passeggiatina. La sera è un momento meraviglioso di coccole e baci.
English
Tell us the day of Batino and Maddalena …
We wake up, we cuddle and have breakfast, then I go out and Batino waits for me. When I come back I prepare the meal and then a walk. The evening is a wonderful time of snuggling and kissing each other.
Member of #TeamTrueLove ♥
Come hai educato il tuo Bouledogue Francese?
Batino ha imparato le regole di casa e fortunatamente uscendo spesso con noi ha appreso le regole di base anche se a volte non le rispetta completamente.
English
How did you educate your French Bulldog?
Batino learned the basic rules of life with humans! Fortunately he often goes out with us, he follows the rules even though sometimes he does not fully respect them.
Cosa mangia Batino?
Mangia due volte al giorno crocche con un po’ di umido e qualche verdura bollita.
English
What does Batino eat?
He eats twice a day dry food for dogs with a little wet food and some boiled vegetables
Ha un gioco preferito?
Rincorrere in giardino le lucertole ?! Sono la sua passione fin da cucciolo!
English
Does he have a favorite game?
Yes of course! He loves to chase the lizards in the garden! It is his passion since he was a puppy!
Batino è il Re italiano di Instagram, come ti è venuta l’idea?
Hahaha ?! Un giorno molto triste di tre anni fa … una cuginetta ha aperto la sua pagina e ho iniziato a pubblicare le sue foto, la sua giornata, la nostra vita insieme e soprattutto il nostro Amore per lui! E così tutto il mondo ha iniziato a seguirci fino ad arrivare a 17.000 followers. Abbiamo instaurato amicizie meravigliose, con alcuni ci incontriamo e facciamo vacanze insieme ed addirittura alcuni personaggi famosi ci seguono e chattiamo spesso sui nostri Frenchies scambiandoci regali per i Compleanni e il Natale.
English
Batino is the king of italian Instagram … How did you get the idea?
Hahaha ?! A very sad day three years ago … a cousin of mine opened Batino’s account and I started to post his photos, our day, our life together and above all our love for him! And so the whole world started to follow us up to 17,000 followers. We have established wonderful friendships, we met some Instagram friends and we had holidays together! Some VIP follow us and we often talk about our Frenchies by sharing gifts for Birthdays and Christmas.
Batino è il Re di Instagram italiano con più di 17.000 follower
Che cosa è #TeamTrueLove?
Sono orgogliosa di far parte di #TeamTrueLove. È un team che aiuta e supporta i Frenchies sfortunati con delle campagne di raccolta fondi. Per esempio in questa fotografia indosso una piccola bandana al collo e Batino indossa una t-shirt per cani creata dalla designer Alexandra. Si tratta di una serie limitata e si può acquistare su bulloveandfriends.es Il ricavato andrà all’associazione Bulldog Rescue in Texas per aiutare i Frenchies ed i Bulldogs sfortunati di Houston (Texas, USA).
English
What is #TeamTrueLove?
I am so proud to join to #TeamTrueLove. It is a team who helps and supports Frenchies unlucky with fundraising campaigns. For example in this picture I put a little bandana around my neck and Batino wears a t-shirt designed by Alexandra.This is a limited edition and you can buy it on bulloveandfriends.es. The profits will go to Bulldog Rescue in Texas (@bulldogrescuesquad) to help the Houston Frenchies
Dicci perché Batino è così speciale…
Batino è speciale perché piccino e muscolosetto, spesso ha posture ed atteggiamenti cosi buffi e strani. Lo amo alla follia e mai avrei pensato di amarlo così follemente.
English
Tell us why Batino is so special …
Batino is special because he is small and muscular, and often has so funny and strange postures and attitudes. I love him and I never thought I would have loved him so deeply.
Abbiamo avuto il piacere di confrontarci con Renata Carozzo, dell’Allevamento La Maison Folle. Quello che ne esce è il ritratto dolce amaro di una persona che ha dedicato gran parte della sua vita all’allevamento del bouledogue francese. A distanza di tanti anni la Signora Renata ne parla come di un amore mai sopito, che ha saputo conquistarla e cambiarle la vita. Sono queste le storie che ci piacciono, di chi mette tutto se stesso per migliorare e far crescere questa magnifica razza che tanto sa donare. Buona lettura!
Allevamento La Maison Folle
di Renata Carozzo Peer
Via Caffaggiola, 24
Dogana di Ortonovo 19034
La Spezia
L’allevamento La Maison Folle inizia il suo percorso nel 1996 acquistando il mio indimenticabile primo bouledogue francese di nome Sax (Leandro dei Boulegatti). Tutti mi dicevano che era un cane orribile, non era di moda e non ne avevano colto il fascino mutevole.
Come mai proprio il bouledogue francese? Cosa l’ha colpita di questa razza?
Sax mi aveva rubato cuore ed anima, un fulmine a ciel sereno tanto che l’anno successivo acquistai la compagna Clarinette (Natalie dei Boulegatti). Dalla loro unione (monta naturale) nacquero splendidi soggetti come Leonte (trofeo Bernini e per tre anni top dog). Ma per me era solo una parentesi giocosa compensata dal loro carattere testardo e sensibilissimo. Avevo colto nel segno, due miei soggetti si sono mostrati compagni insostituibili per bambini affetti da autismo.
Leonte dell’allevamento La Maison Folle
Ci racconta qualche episodio?
Gioe e dolori si sono susseguiti in questi ultimi anni. Ma non è mai è venuta meno la mia passione per la razza bouledogue francese e chi ne è in possesso mi può comprendere. Attualmente ho 8 dame che vivono in casa con me. Ed inoltre il cavaliere Sarcosì che ha 9 anni e che purtroppo, per un errore vaccinale, non si regge bene nel posteriore. Lo scorso novembre mi ha lasciato la veterana di 14 anni e la mia Babuska e Zazà. Un dolore immenso.
Perché ha deciso di entrare a far parte di ENCI?
La prima iscrizione al C. C .C (Club Cani Compagnia) mi fu donata da Luigi Gatti e da allora è proseguita la mia adesione al Club e all‘ENCI.
Il bouledogue francese Tato dell’allevamento La Maison Folle
Molte persone non hanno idea del grosso lavoro che c’è dietro un allevamento, riesce a ritagliarsi degli spazi per il tempo libero?
Il 2016 è stato davvero un anno micidiale, non volevo più allevare. L’allevamento è faticoso e richiede l’abnegazione più completa e vi garantisco che ci si dimentica di se stessi. Dormo in un lettino nella sala parto: agire ed osservare costantemente , sempre pronti ad acquisire con estrema umiltà ogni innovazione atta a migliorare l’allevamento. Ad esempio l’uso di una base riscaldante con timer e con la copertina vetbad che ha la peculiarità di tenere i piccoli all’asciutto.
In questo spazio può dire quello che vuole ai nostri lettori
Raccomando di tenersi sempre in contatto con l’allevatore e se possibile, nel mio caso, rivedere il bulli cresciuti! E ricordatevi sempre: siete voi il capo dei vostri bouledogue!
Cuccioli di bouledogue francese La Maison Folle
I saluti…
Vi salutiamo con questo scritto di Renata Carozzo che ci ha colpito. Ci perdonerete se divaghiamo per alcuni minuti ma crediamo ne valga la pena. Ricordate l’importanza delle persone prima di tutto.
VIAGGIARE…
Viaggiare, viaggiare, viaggiare sempre.
Anche se il mio viaggio fisico è limitato è iniziato quello della mente, nel sogno e nella fantasia.
Immagino un mondo parallelo creando una grande bolla iridata al cui interno includo acqua, terra fonte di vita, i miei fiori, l’orto, la mia famiglia, libri, musica e naturalmente la tribù dei miei Bull nella loro spiccata individualità. Vi assicuro che la differenza tra loro e noi i cosiddetti umani è sottile come una carta… velina.
Tutto accade: nascite, malanni, fine. Ma tra sole e turbolenze c’è il sapore autentico della vita nella sua piena accettazione.
Talvolta incontriamo altre sfere e per salutarci accentuiamo i colori iridati.
Poi la mia sfera scivola via gentile, con la superba consapevolezza di navigare in un mondo di merda!
Quante volte hai sentito o letto questa domanda nei forum di animali? Oppure te la sei fatta tu stesso. Hai un fantastico bouledogue francese ma vorresti anche un gatto in casa? Oppure il contrario: hai un gatto persiano pelosissimo e vorresti tanto anche un bouledogue francese. Come fare? La convivenza cane e gatto è possibile ma ha delle regole che solo tu – essendo il proprietario – devi far rispettare ai tuoi pelosi! Proprio come sta facendo Leonardo, un nostro carissimo fan di Find the Frenchie, che ha una famiglia trepitosa in quel di Pisa: Scar, persiano nero come la pece, Vicky Victoria Merry Berry, Persiana Himalayana e l’ultima arrivata Mirtilla Macolntenta la bouledogue francese. Vi portiamo nella loro casa, episodi di vita quotidiana di un umano con animali al seguito 🙂convivenza cane e gatto. Un grazie di cuore a Leonardo per aver collaborato a questo articolo.
Il primissimo incontro di Leonardo e Mirtilla
Leonardo ci racconti la tua passione per gli animali?
Ho sempre amato gli animali e ne sono sempre stato affascinato!
Provengo da una famiglia dell’entroterra Siciliano – un paesino in provincia di Agrigento – che non condivideva con me questa passione. Anzi, la mia famiglia era convinta che il cane, in quanto tale, in dovesse vivere fuori, così come tutto il resto degli animali. Per questo motivo non ho mai potuto avere animali.
Quale è stato il momento di svolta?
Mi sono trasferito a Pisa per studio e lavoro. Essendo fuori sede e senza troppe sicurezze, ho adottato 3 pesciolini rossi e un orsetto russo, Alcibiade. Dopo un annetto, mentre stavo gettando i rifiuti, ho sentito un miagolio provenire dai cassonetti della spazzatura e guardando bene mi sono accorto che c’era una bellissima gattina abbandonata di poco più un mese di vita. L’ho raccolta subito, e dopo varie peripezie per farla sopravvivere le ho dato il suo nome: Nasha, gatta europea molto simile alla razza Norvegese.
Man mano che la micia è cresciuta ho dovuto dare in adozione Alcibiade e i tre pesciolini ad una mia amica per evitare che diventassero il prossimo pasto di Nasha. È stata una gattina un pò problematica: non avendo avuto la mamma, giocava graffiando e mordendo probabilmente perché non le fu insegnata l’inibizione del morso, ma era tutto per me. La amavo da impazzire, ma purtroppo all’età di 2 anni è venuta a mancare nonostante la consultazione di 4 veterinari.
Scar il persiano nero e Vicky l’Himalayana
Dopo il bruttissimo evento mi è stato regalato Scar, un bellissimo persiano nero, a cui è seguita l’adozione di Vicky, l’Himalayana abbandonata a due anni dai loro vecchi proprietari che non le hanno più dato nessuna cura e attenzione dopo la nascita della loro figlia.
Ritratto di Vicky e Scar, si intravedono baffi e occhi 🙂
Come è la convivenza cane e gatto? Come è stato l’inserimento della bouledogue con i gatti persiani?
L’inserimento non è stato semplice e continua a non esserlo del tutto. Partiamo dal presupposto che i due Persiani sono buonissimi ma son pur sempre dei felini che si son visti invadere il territorio da un cane. I persiani da bravi felini non le soffiano e non la calcolano molto. La bouledogue cerca di coinvolgerli come in un branco: li rincorre e abbaia. Ho estrema fiducia negli animali e credo che si stabilirà una gerarchia animale.
Scar e Mirtilla in relax sul divano di casa in perfetta convivenza cane e gatto
Come mai la scelta di un Bouledogue Francese?
Ho sempre desiderato un buoledogue. Li trovo meravigliosi e non richiedono troppo spazio in casa, vivendo in un appartamentino mi sembrava anche la tipologia di cane più adatta anche se, un bel Lupo Cecoslovacco o un Siberian Husky non mi sarebbero dispiaciuti 🙂 Mi sono reso conto che non avrei avuto il tempo e lo spazio per occuparmi di razze simili.
Uno scatto di Mirtilla in rosa 🙂
La prima volta che visto Mirtilla la tua bouledogue?
Ho pianto, l’ho stretta in braccio e non volevo più lasciarla, stentavo a crederci. Un sogno che si realizzava.
Cosa consiglieresti a chi si avvicina alla razza bouledogue francese in presenza di gatti adulti?
Il Bouleodgue è un cane geloso e possessivo nei confronti del proprio padrone quindi il consiglio che posso dare è quello di fargli capire che prima di lui è anche la casa dei gatti. Non fargli prendere il sopravvento – anche se questo non sarà semplice – cercando, con la costante presenza del padrone, di farli avvicinare pian piano e far stabilire tra loro stessi una gerarchia. Per una corretta convivenza cane e gatto sconsiglio assolutamente di lasciarli soli senza il padrone, almeno i primi tempi fin quando non si è certi della loro (pseudo) pacifica convivenza.
Cosa piace fare ai tuoi animali domestici? Giocano insieme? Si rubano i giochi?
Tutti e tre adorano dormire accanto a me, giocano tutti ma separatamente e con giochi diversi. C’è stato un episodio, l’unico, dove Vicky e Mirtilla giocavano insieme con una pallina ma si è concluso con una zampata di Vicky a Mirtilla. Da allora l’unica cosa che accade tra loro è che Mirtilla rincorre i gatti e loro scappano, ma non so se questo è esattamente un gioco 🙂
Mirtilla gioca con una pallina, momento della dentizione!
Come stai educando la tua Mirtilla in relazione ai gatti persiani?
Le dico “No” quando abbaia contro i gatti. Accarezzo i persiani davanti a lei facendole capire che sono buoni e soprattutto le ho fatto capire fin da subito che è casa nostra, che siamo un branco, che i gatti hanno il loro territorio, non la faccio bere dalle loro ciotole e non la faccio stare nel loro tiragraffi a castello.
Sguardi tra Vicky e Mirtilla
Cosa proprio non sopporta Mirtilla?
Non sopporta non averla vinta, quando le dico“NO!” e non le si fa fare quello che vuole abbaia e fa la leonessa, ma fa solo ridere. 🙂
Cosa dai da mangiare a Mirtilla? Ruba il cibo alle persiane?
Mirtilla mangia le crocchette Optimanova, grainfree biologiche monoproteiche, vorrei farla crescere muscolosa e non grassa, al momento che ha solo 3 mesi e fa tre pasti al giorno.
Ruberebbe sì il cibo dei gatti (che tra l’altro è la stessa marca con le stesse caratteristiche ma bilanciata per gatti) ma ho dovuto spostare a piani superiori le ciotole del cibo dei mici perché bene non le fanno.
Le persiane hanno un loro spazio e cuccia e lo stesso Mirtilla oppure stanno tutti insieme?
Stanno tutti nella stessa stanza. I Persiani dormono da sempre sul letto con me, Mirtilla invece, anche per rispetto dei mici, non ha ancora questo privilegio ma gode di un lettino tutto suo.
Poi ha una cuccia nella zona giorno mentre i gatti stanno un po’ dove gli pare, ma non toccano i posti di Mirtilla.
L’allevamento DEI BULLI INVINCIBILI, ad oggi amatoriale, nasce in modo bizzarro. Da sempre io (Giulia Valente ndr) e Matteo amiamo e possediamo cani, ma abbiamo seriamente iniziato a fare cinofilia nel 2013. Ciò che ci ha reso speciali è stato incontrarci. Noi siamo due soci. La prima volta che ci siamo conosciuti eravamo ad un esposizione canina con i nostri cani in balia di un acquazzone. Da subito c’è stato un gran feeling e in poco tempo abbiamo dato vita a questa unione e collaborazione. Così è nato il sogno DEI BULLI INVINCIBILI ! Io e Matteo abbiamo unito le nostre energie e in poco tempo siamo riusciti a fare grandi passi.
Si può già parlare di un caso di successo dell’Allevamento DEI BULLI INVINCIBILI?
Solo quest’anno abbiamo avuto 3 cucciolate per un totale di 14 cuccioli. Il nostro stallone Frankie ci è stato richiesto in 4 monte ed è diventato padre di 16 cuccioli. La nostra Asia (litter A Dei Bulli Invincibili) è stata protagonista di uno spot televisivo con cane andato in onda sulle reti nazionali (Spot Findomestic ndr). Creme e Frankie sono diventati campioni italiani. Fabel giovane campione italiano. Asia ha vinto una bellissima mostra speciale e dimostra sempre una grande competitività in ring. Ed ancora Frankie ci ha fatto commuovere per i BOB e BOS. Siamo orgogliosi di quello che siamo diventati dopo 2 anni di attività e siamo sicuri di quello che diventeremo.
Come mai proprio il bouledogue francese? Cosa vi ha colpito di questa razza?
Il bouledogue francese è semplicemente il nostro cane preferito. Sono cani fantastici. Molto legati al padrone, intelligenti, testardi….e dei pagliacci innati! Io personalmente ho comprato il mio primo bouledogue in un momento difficile della mia vita e mi ha letteralmente donato cose che non avrei mai immaginato. Il mio primo bouledogue è stato Creme Caramel di Fosso Corno, quello di Matteo Robingildabos (Frankie). Ne approfittiamo per ringraziare i nostri allevatori per averci affidato questi gran cani e per far capire a tutti dove si può arrivare se ci si rivolge a dei professionisti .
Creme Caramel bouledogue francese dell’allevamento di Fossocorno
Perché avete deciso di entrare a far parte di ENCI?
Secondo noi non è una scelta decidere di lavorare o meno con ENCI. Chiunque voglia allevare deve necessariamente stare con ENCI. L ‘ENCI (Ente Nazionale Cinofilia Italia – affiliato della FCI – Fédération Cynologique Internationale) è l’unico ente riconosciuto dalla legge a rilasciare pedigree in Italia. Tutti gli altri enti non hanno alcun valore legale e chi fa cucciolate non in ENCI sta in realtà accoppiando cani meticci senza alcuna genealogia alle spalle, che inoltre non andrebbero ceduti in cambio di denaro.
Allevamento Dei Bulli Invincibili nel ring con Asia
Che consigli vi sentite di dare a chi si avvicina a questa razza?
Il consiglio è di non innamorarsi di un cucciolo ma di un allevatore! 🙂 Bisogna innanzitutto cercare unottimo allevatore. Il modo migliore è partire dal sito Enci dove è presente la lista degli allevatori possessori di affisso. A questo punto bisogna entrare in contatto con loro e sceglierne uno che lavora nel pieno rispetto di questa razza ovvero che ha come scopo primo la selezione e il benessere animale. Fare selezione significa avere l’obbiettivo di far nascere cani sempre migliori caratterialmente, morfologicamente ed in salute. Anche un allevamento amatoriale, come il nostro Allevamento Degl’Invinciboule, può lavorare seriamente in questa direzione, ma chiaramente l’affisso ENCI è un altro pezzo del puzzle che nell’insieme fa la qualità e l’identità di un cane. Noi siamo molto giovani e appena possibile avremo anche noi il nostro affisso registrato! L’obiettivo è di averlo entro il 2017, speriamo di farcela!
Robingildasbos (Franckie)
Tre cose da evitare?
Assolutamente stare alla larga da traffici illeciti, diffidare di chi propone cuccioli a basso costo nonché vi incanta con le colorazioni non aderenti allo standard (ad esempio colore blu o blue, ndr). Qui non si fa selezione ma business e chiaramente tanti poveri cani ci rimettono anche con la vita. Acquistare uno di questi cuccioli non significa “salvarli” ma significa continuare ad alimentare un traffico che non finirà mai.
Dandi il cucciolo di Bouledogue dell’allevamento degl’ Invinciboule
Molte persone non hanno idea del grosso lavoro che c’è dietro un allevamento, riuscite a ritagliarvi degli spazi per il tempo libero?
Noi siamo probabilmente quelli messi peggio a tempo! Siamo 2 coppie di giovani ragazzi e tutti e 4 lavoriamo a tempo pieno. Riusciamo a portare avanti questo grande impegno solo grazie alla nostra passione. Ogni secondo che abbiamo è dedicato a loro ed inoltre abbiamo dei professionisti che ci aiutano molto sia con i percorsi espositivi sia con la gestione delle cucciolate. Il tempo libero non esiste! Noi viviamo in simbiosi con i nostri cani e siamo le persone più felici del mondo per questo. Molte persone vedono solo i soldi e i bellissimi cuccioli. Allevare seriamente non è questo. L’allevamento è sempre faticoso e solo una grande passione può mandare avanti tutto.
In questo spazio potete dire quello che volete ai nostri lettori:
La prima cosa che voglio dire spassionatamente a tutti è che noi siamo riusciti a fare grandi cose in poco tempo grazie alla nostra unione. Per fare grandi cani la collaborazione è indispensabile e mi auguro di vero cuore, e senza presunzione, che l’allevamento degl’Invinciboule sia da spunto anche ad altri. Purtroppo il mondo della cinofilia è a volte difficoltoso da questo punto di vista e io mi sento di dire a tutti che unendo le forze si possono fare grandi cose, soprattutto per il bene della razza.
Mi sento di dire inoltre che questa è una razza meravigliosa ma con dei “limiti”. È importante che ci sia selezione del cucciolo al fine di avere cani dalla vita felice e sana. L’allevatore ha il dovere etico di far nascere cani il più possibile sani e per questo deve decidere con coscienza se inserire dei cani in riproduzione valutando pregi e difetti dei propri soggetti e sottoponendoli tutti test delle patologie a più alta incidenza nella razza. Il nuovo proprietario sarà invece responsabile di crescere questo cucciolo. Dovrà educarlo e socializzarlo. Si occuperà dell’alimentazione, dall’attività fisica e del mantenimento generale del suo stato di salute. Solo grazie ad un lavoro scrupoloso di entrambi i “limiti” di questa razza saranno gestibili e non evolveranno in “problemi”.
Poco tempo fa abbiamo scritto un articolo dedicato alle principali differenze tra Bouledogue Francese e Boston Terrier. Visto il seguito che ha avuto l’articolo – e che anzi, continua ad esser letto e commentato dagli utenti – abbiamo pensato di dare la parola a chi ha un Boston Terrier. Par condicio su Find the Frenchie!
Di seguito potrete leggere le testimonianze di chi lo ha scelto come peloso e come compagno di vita. Un grazie speciale a Claudia che ha chiarito alcuni punti importanti sulle caratteristiche della razza e un grazie sincero alle persone del gruppo Facebook Boston Terrier Gruppo semiserio riservato a’ loro Maggiordomi e Camerieri/e che hanno accettato di rispondere alle nostre domande. Grazie a Rino che ha concesso le immagini a corredo dell’intervista!
Boston Terrier: occhio al prezzo
Claudia:Diffidare da proposte di prezzo al di sotto di €1500, è probabile che siano proposte di cagnari. Possono essere prese in considerazione proposte di prezzo di allevatori coscienziosi che propongono Boston Terrier in regola dal punto di vista sanitario e regolare pedigree, ma con variazioni rispetto alla standard di razza. In questo caso il prezzo può essere di circa €900.
Rino:Il costo di un Boston Terrier dovrebbe variare da 1500 a 2500 euro. Un esemplare ben selezionato (con genitori testati per le patologie di razza: quanto meno per lussazione della rotula ed oculopatie (cataratta giovanile soprattutto) dovrebbe entrare nello studio del veterinario per le vaccinazioni e per patologie curabili (infezioni).
Boston Terrier e Bouledogue Francese. La bellissima coppia di cani di Rino Bruno
Come ti sei appassionato alla razza Boston Terrier?
Serena: Prima di Brando avevamo un boxer e cercavamo un molosso di dimensioni più contenute, ma con lo stesso carattere gioioso, vitale e attivo.
Alessandra: Ho sempre avuto molossi, prima un boxer e poi un rottweiler. Ho conosciuto il Boston Terrier grazie ad un canale tematico su Sky, tanti anni fa e me ne sono subito innamorata.
Roberta: Ho scelto il Boston Terrier perché avendo 5 figli, volevo una razza che non abbaiasse troppo, che non fosse “schizzata”, che fosse intelligente, che fosse di piccola taglia da poter portare da per tutto e che poteva fare i suoi bisogni nella lettiera in casa in caso di temporale. Comunque non cambierò più. W i Boston Terrier
Rino: Sin dall’infanzia desideravo avere un cane e specificatamente un bulldog inglese, ma i miei genitori non mi permettevano di tenerne uno. Nel 2012 si sono create le condizioni per poter dedicare tempo ed attenzioni ad un bulldog inglese. Leggendo libri ed articoli vari, mi sono però reso conto che forse non sarebbe stato il cane ideale per il mio stile di vita e che questa razza poteva risultare molto delicata a livello di salute. La mia attenzione si è quindi rivolta a due piccoli molossoidi: il Bouledogue francese ed il Boston terrier.
Quale è stato il tuo iter per la scelta dell’allevamento?
Serena: Abbiamo cercato vari allevamenti su internet e parlato con i proprietari. Alla fine ci siamo affidati a quello che ci ha ispirato più fiducia e ha risposto a tutti i nostri dubbi e domande.
Alessandra: ho cercato allevamenti vicini a casa.
Rino:Cercando allevamenti di entrambe le razze Bouledogue francese e Boston terrier, ho visto che per quanto riguarda i Boston terrier, in Sicilia, esistono ben due allevamenti riconosciuti ENCI. La mia attenzione si è focalizzata sull’allevamento Di Nobile Morgana, di Francesca Romana Greco, che ho incontrato ad una expo in Sicilia e che aveva disponibile un maschietto. Pertanto sono andato ad Oliveri (ME) per visitare il suo allevamento e per visionare cucciolo e genitori. Costantino di Nobile Morgana (poi ribattezzato Aaron) ha letteralmente conquistato me e la mia compagna, riempiendoci di leccate con una vivacità fuori dal comune per un cucciolo di due mesi. Da segnalare che qualche giorno prima avevo visionato una bellissima cucciolata di Bouledogue francesi, presso un allevamento amatoriale a pochi chilometri da Palermo, ma era il momento di fare una scelta e dopo un testa a testa sofferto, abbiamo scelto Aaron (o meglio lui ha scelto noi).
Quali sono a tuo avviso i tratti fondamentali da tenere in considerazione del Boston Terrier? (ad es. spazio, tempo da dedicare, cura, costo, frequenza dal veterinario)
Serena: è ancora troppo presto per dirlo, è con noi da solo un mese, ma per ora mangia, gioca e dorme!
Alessandra: da buoni molossi hanno costantemente bisogno del contatto con l’uomo, non si staccano praticamente mai nemmeno quando riposano, sono affettuosi con tutti anche con i bambini, è necessario dedicare loro tempo per farli muovere, e giocare perché sono molto vivaci e atletici. Hanno bisogno di poche cure, il loro mantello è incredibilmente auto-pulente, e perdono poco pelo.
Rino: Riassumendo i tratti distintivi del Boston terrier (sebbene ogni soggetto sia diverso dagli altri) posso affermare che è un cane dolce, affettuoso, socievole con umani ed animali, grande baciatore, vivace (ma che all’occorrenza sa essere tranquillo), versatile, amante dei giochi (soprattutto ossessionato dal riporto delle palline), testardo, intelligente, sensibile e molto educato e pulito (Aaron, dopo avere recepito le regole da cucciolo, non ha mai toccato nulla in casa, se non i suoi giochi ed ha imparato definitivamente a 4 mesi ad espletare i bisogni fisiologici fuori casa). Non ha bisogno di molto spazio e vive benissimo in appartamento, a condizione di dedicare il tempo dovuto al gioco ed alle passeggiate (almeno tre volte al giorno). Prendersi cura di un boston è molto semplice: una spazzolata regolare al pelo corto (anche solo con le mani), pulizia delle orecchie ogni tanto, riparo dal caldo e dal freddo, tante coccole e giochi con l’amata pallina.
Aaron il bellissimo Boston Terrier di Rino Bruno. A quanto pare adora questa sedia…
Perché innamorarsi di questa razza?
Serena: a me piace tutto, dalle dimensioni contenute che permettono di gestire meglio le uscite e gli spazi, al carattere vitale, energico e affettuoso.
Alessandra: è una razza che coniuga perfettamente la bellezza di avere un cane attivo, vitale, giocherellone, ma che può accompagnarti dovunque per le sue dimensioni e la sua socievolezza.
Simona: perché innamorarsi? Perché è impossibile non farlo! Perché i Boston Terrier ti riempiono la vita! Quando ti guardano sembra che vedano la Madonna, perché ascoltano e se vogliono ubbidiscono, perché sono dei testoni ma quando decidono di fare qualcosa la fanno benissimo, che sia un danno in casa o un percorso di agility. Per loro non ci sono mezze misure, adorano stare in nostra compagnia, sono dei buffoni! Il Boston Terrier, nonostante sia brachicefalo è instancabile, è sempre felice, impara velocemente, ti permette di fare attività sportive. Quando, come adesso, non le dedico attenzioni viene a lamentarsi, sono come le patatine! Uno ne tira un altro…potendo chiaramente! Perché bisogna possedere uno per avere altre risposte!
Rino: Perché è un cane di taglia contenuta (esistono tre taglie: piccola sotto i 6,8 kg; media da 6,8 kg a 9 kg; grande da 9 kg a non oltre gli 11,35 kg), dinamico, vivace, socievole, giocherellone ed entusiasta della vita.
Peggy il bouledogue francese di Rino Bruno. Anche lei adora quella sedia… Vizio di famiglia!
Raccontaci la tua giornata tipo con il tuo Boston Terrier. Cosa di senti di consigliare a chi è indeciso tra un Boston Terrier e un Bouledogue Francese?
Serena: Per ora è ancora cucciolo, ma è sempre coi noi in ogni momento della giornata, ci segue e vuole starci accanto, sia giocando che riposando.
Serena: Mai avuto un Bouledogue Francese, ma posso dire perché ho deciso di scegliere un Boston Terrier. Rispetto al Bouledogue Francese il Boston Terrier ha i lineamenti meno marcati, è più atletico, le movenze sono decisamente più agili. Per quanto riguarda il carattere sembra essere più vitale. Insomma, il fatto che i Boston Terrier siano cani da agility, quindi energici e predisposti al moto, mi ha convinta.
Alessandra: la giornata tipo inizia con la loro passeggiata, li “scendo” almeno quattro volte al di, colazione insieme e gioco, ormai anche se in due, cercano ugualmente di coinvolgermi. Poi loro riposano, passano da una frenetica attività ludica alla quiete totale, ovviamente la giornata termina con la passeggiata notturna.
Poi sentiti libera di mettere info che possano aiutare a scegliere una o l’altra razza
Serena: In sostanza ho pensato che il Boston Terrier poteva essere sia un cane da salotto che da passeggiate e movimento, mentre (forse, non avendone esperienza) con il Bouledogue Francese avrei avuto più un cane da salotto. Ripeto che queste sono considerazioni che ho fatto leggendo esclusivamente i profili delle due razze e guardando video.
Alessandra: Io adoro entrambe le razze, addirittura esteticamente il Bouledogue mi sembra più simpatico, ma è più grosso e credo che abbia più facilmente delle problematiche di salute. Il Boston Terrier è perfetto per bellezza, misure, peso, carattere, socievolezza, affettuosità e salute.
Claudia: Io abito a Venezia, potrei avere acqua alta o necessità di prendere i cani in braccio. La Titina pesa sui 7 Kg. e Papo qualche etto in più. Hanno una forma tale da poter esser presi sotto le braccia tipo angurie! 🙂 I Frenchies pesano di più, i maschi fino ai 14 Kg le femmine attorno ai 10kg con tolleranza di mezzo kg. (ndr)
Daniela: ho avuto entrambi e la differenza è abissale! Il Boston Terrier è educato, preciso, elegante, attento e discreto. Il Bouledogue è testone, caparbio, immediato …pronti via! Si butta in ogni situazione (ci ricorda qualcosa! ndr)! Entrambi molto affettuosi, il Bouledogue Francese più possessivo e ossessivo con il suo capo branco. Comunque entrambi necessitano di molta attenzione, affetto, presenza e hanno bisogno di contatto fisico. Poi dipende sempre da cane a cane, io penso di esser stata molto fortunata con Duke che mi ha fatto conoscere il meglio della sua razza.
Rino: li ho entrambi e consiglio di prenderli tutti e due! 😉 Nel 2017 ho preso anche una Bouledogue francese fulva con maschera nera di nome Teresa (poi ribattezzata Peggy), ma questa è un’altra storia!
Splendidi esemplari di Boston Terrier (Aaron) e Bouledogue Francese (Peggy). Foto di Rino Bruno
Allevamento di Mareland di Dematteis Gian Vittorio & Grazzani Paola
Allevamento di Mareland di Dematteis Gian Vittorio & Grazzani Paola
Nome Allevamento: “di Mareland” di Dematteis Gian Vittorio & Grazzani Paola Anno di Fondazione:1983 Contatti Utili Regionale Pantalini 169 – 14051 Bubbio (Asti)
La Signora Paola risponde al 333/5329898
web www.mareland.it
email mareland@alice.it
FanPage Bouledogue Francesi Allevamento di Mareland
La Signora Paola Grazzani racconta
Come è nato l’allevamento di Mareland?
L’affisso di Mareland risale al 1983 a cura di mio padre Giuseppe, appassionato da sempre della razza canina Pastore Tedesco, una passione da me condivisa. Con il passare del tempo, per motivi logistici e famigliari, è subentrato mio marito Gian Vittorio che ho conosciuto nell’ambito della cinofilia. Un segnale del destino! In seguito abbiamo ereditato una bella coppia di femmine Terranova, razza con la quale abbiamo avuto molte soddisfazioni. Siamo molto orgogliosi del “Premio fedeltà del cane” conferito alla nostra femmina Terranova “Quackelliese di Mareland” a San Rocco di Camogli per il salvataggio di una bagnante in difficoltà sul litorale di Ospedaletti (Imperia). Nel 2012 si è aggiunta alla nostra truppa una “topolina” tutta orecchie e naso schiacciato! La bullite acuta è esplosa inevitabilmente in pochissimo tempo! Oggi ci dedichiamo esclusivamente all’allevamento di Pastori Tedeschi e di Bouledogue Francese.
Perché avete scelto di allevare il Bouledogue Francese? Cosa vi ha colpito di questa razza?
Il nostro primo approccio con il Bouledogue Francese avviene grazie all’attività di pensione per cani da noi svolta per circa 20 anni nella struttura di Ventimiglia, città di residenza fino al 2015. Uno dei nostri clienti più assidui è stato Aldo, un adorabile un bullo bringé dato in adozione da un importante allevamento francese ad una coppia di Mentone, una delle mete più visitate della Costa Azzurra. Purtroppo Aldo era amabilissimo ma cagionevole di salute: era destinato ad una breve esistenza, motivo per cui era stato adottato dalla coppia di Mentone che da poco aveva perso la loro amata Boxer.
Invece, Aldo tornava a farci visita ogni stagione. Ed era subito una gioia per noi! Era un piccolo colosso ronfante, dignitoso nel suo incedere nonostante i problemi di vertebre che ne limitavano la passeggiata, sempre con lo sguardo vivace e comunicativo. Contro ogni previsione medica Aldo tagliò gloriosamente il traguardo degli 8 anni. Aldo ci è rimasto nel cuore tanto che a distanza di qualche anno abbiamo deciso di allevare la razza Bouledogue Francese e così è nato l’allevamento di Mareland. L’obiettivo è di allevare soggetti adorabili in memoria di Aldo ma ovviamente senza i suoi problemi di salute.
Perché avete deciso di entrare a far parte dell’ENCI?
All’inizio della nostra attività di allevatori abbiamo prodotto qualche cucciolata senza affisso ma in seguito ci è sembrato doveroso poter “distinguere” i nostri soggetti da altri esemplari attraverso il nome unico ed ufficiale che soltanto l’ENCI può certificare. Inoltre non abbiamo mai messo in discussione lo standard di razza del bouledogue francese. Anzi, solo con lo standard chiaro in testa e un ben preciso riferimento alla razza è possibile aspirare ad un successo allevatoriale corretto.
Che consigli dareste a chi si avvina a questa razza?
L’acquisto o l’adozione di un animale domestico è un atto di grande responsabilità e coscienza. Consigliamo di non essere precipitosi, di valutare bene le esigenze del bouledogue francese, di cosa comporta averlo con sé ed infine di saper aspettare. È importante essere consapevoli che il Bouledogue necessita di alcuni piccoli accorgimenti in più rispetto ad altre razze canine. Informatevi correttamente. Porterà dei vantaggi ai futuri proprietari e a noi allevatori che con impegno e fatica diamo il meglio per la razza.
Molte persone non hanno idea del grosso lavoro che c’è dietro un allevamento. Riuscite a ritagliarvi dei momenti di tempo libero?
Solitamente alla domanda Che lavoro fate? Rispondiamo: Siamo allevatori!
La prima reazione è Wow! È bellissimo, è il sogno della mia vita!
Dopo di che, completiamo il discorso e qui le cose si fanno serie! 🙂
In effetti è fantastico: ultima vacanza 19….. 🙂 Sapete che i cani mangiano dalle 2 alle 4 volte al giorno secondo l’età ? Per 365 giorni l’anno compreso il giorno di Natale, la Pasqua, il Ferragosto e per gli stessi periodi vanno accuditi, fatti uscire, lavati e “stirati” ecc. Le fattrici ed i cuccioli necessitano di assistenza pre-durante-post parto, i week end molte volte sono giorni dedicati alle Esposizioni e le urgenze veterinarie non possono essere rinviate.
La seconda reazione è un mix di incredulità e sbigottimento (con sbiancamento del volto).
E quindi cosa fate nel tempo libero?
Ah! Lo impieghiamo per le nostre necessità di umani, per la vita di tutti i giorni. Pulire la casa, cucinare, portare i bipedi a scuola e a fare sport, rispondere agli amici sul web. Non capiamo mai perché non si arrivi mai alla terza domanda! 🙂 Però possiamo assicurarvi che sedersi sul divano, guardare la televisione con le faccine piatte dei bulli che ti ronfano in braccio è una sensazione bellissima!
In questo spazio potete dire quello che volete ai nostri lettori!
Se siete arrivati fino alla fine della nostra chiacchierata siete sulla giusta strada per essere dei buoni proprietari ed amanti dei Bouledogue Francese. Il rispetto per chi cerca di dare consigli sulle esperienze vissute positive (o a volte anche negative) è un valore prezioso. Come allevatori ascoltiamo con umiltà le considerazioni dei colleghi e dei proprietari di cani… tutto può servire a migliorarci. Non si finisce mai di imparare!
La Scopa elettrica Rowenta aspira tutti i peli del tuo cane. Sembra un sogno ma non lo è. Abbiamo trovato l’elettrodomestico che ci facilita la pulizia della casa dai peli dei nostri due bouledogue francese. L’abbiamo acquistata e siamo stati molto contenti sia del prodotto che dell’esperienza di acquisto.
Pulizie più facile della casa, ti spieghiamo il perché
Per le pulizie di casa eravamo abituati solo all’uso del classico aspirapolvere con filo, tubo e sacco per la polvere ma con l’arrivo di Dante e Mia, i nostri Bouledogue Francese, lo trovavamo scomodo e non funzionale. Avevamo bisogno di qualcosa di più pratico e veloce. Così abbiamo pensato di orientarci su qualcosa di più maneggevole, facile da usare e meno ingombrante. Dopo aver fatto delle ricerche in rete abbiamo valutato e scelto la scopa elettrica Rowenta Air Force Extreme. È una potente scopa elettrica senza filo che garantisce risultati di pulizia ottimali con una grande praticità.
La scopa elettrica Rowenta aspira tutti i peli dei nostri bouledogue in un battibaleno!
Perché acquistare la scopa elettrica Rowenta Air Force Extreme?
La scopa elettrica Air Force Extreme è davvero fantastica perché raccoglie tutti i pelidei nostri cani, anche quelli che non si vedono subito oppure di colore bianco, senza fatica e in una passata veloce. Accantonato l’aspirapolvere: basta tirarlo fuori dallo sgabuzzino, inserire il tubo e l’accessorio adatto, tirare il filo, aspirare e rifare il processo per riporre l’elettrodomestico al suo posto! Per noi è impossibile vivere senza la Scopa elettrica Rowenta Air Force Extreme: senza filo, senza tubi, è potente, permette passate veloci, quando si ha finito di utilizzarla si svuota il box trasparente dai peli e polvere, si sciacqua il box e si mette in carica.
Il dettaglio del box raccogli peli e polvere. Incredibile la quantità di peli raccolta, vero? Dante e Mia riposano tranquilli…oramai il piccolo elettrodomestico è un’abitudine.
Quali sono i plus della scopa elettrica Rowenta Air Force Extreme?
Non ci sono cavi a cui badare e tirare
Non c’è sacchetto da cambiare e ri-comprare
È versatile e pratica, va anche sotto i mobili
È potente
Si vedono subito i peli che vengono aspirati nel box trasparente
Pulisce anche i tappeti antiscivolo in cucina e quelli a pelo raso (basta fare attenzione)
Manutenzione facile: si svuota il box trasparente che contiene i peli/polvere e si sciacqua sotto l’acqua
Autonomia di 65 minuti
Design ricercato
Caratteristiche tecniche
Un apparecchio molto moderno per la pulizia, con batteria agli ioni di litio per una carica intelligente, una testa di aspirazione DELTA con una elettro-spazzola motorizzata e una tecnologia ciclonica altamente efficiente. La spazzola di aspirazione molto piatta a forma di delta, è progettata appositamente per raggiungere tutti gli angoli e le fessure, per una copertura ottimale. Ecco le caratteristiche salienti: la batteria agli ioni di litio a lunga durata, la carica intelligente, il contenitore della polvere svuotabile, il profilo leggero, per un trasporto agevole, ed infine il design ergonomico con posizione di parcheggio verticale.
Passiamo l’aspirapolvere elettrica ogni giorno, anche più volte al giorno! Così tenere pulita cosa diventa più facile! Ottimo anche sul parquet e sotto il divano.
Questo piccolo elettrodomestico ci ha cambiato la vita in meglio. Consigliamo l’acquisto su Amazon perché ci sono sempre delle ottime offerte perché la spedizione è velocissima e la politica dei resi è efficiente.
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