Bouledogue Francese e Chihuahua. La storia di Rocco Dogarrow e Nina Chihuahua delle Rose
Bouledogue Francese e Chihuahua. La storia della felice convivenza di Rocco Dogarrow e Nina Chihuahua delle Rose.
Rocco è stato un colpo di fulmine.
Come spesso accade tra fan del Bouledogue Francese si cercano informazioni in rete, poi si inizia a seguire qualche pagina su Facebook (a proposito seguite la nostra? andate qui) e nell’abbondanza di immagini postate di Bouledogue uno di loro ti colpisce e ti affonda. Questo è quello che ci è successo con Rocco Dogarrow. Con quel testone lo abbiamo subito riconosciuto dal vivo alla Fiera di Padova e poi ci siamo rivisti ai Giochi della Solidarietà . È stato quindi un piacere sapere di più su Rocco e sulla convivenza con Nina, dolcissima Chihuahua.
Nomi: Rocco e Nina Data di nascita di entrambi: Rocco 28.10.2015 – Nina 01.05.2018
Compagni di vita: Massimo – Carla – Federica – Alessia
Rocco e Nina con i compagni umani. Massimo – Carla – Federica – Alessia
1. Chi è arrivato prima in famiglia Il Bouledogue oppure il Chihuahua?
È arrivato per primo Rocco, il Bouledogue (fortemente voluto da Massimo)
2. Bouledogue Francese e Chihuahua. Come mai non avete accolto la stessa razza canina ma avete preferito due razze differenti?
In realtà non pensavamo di prendere un secondo cane, visto che Rocco è veramente un cane buono e non volevamo turbare il suo equilibrio, ma un giorno per caso abbiamo visto la foto di questa cucciolata e ci siamo fatte (noi donne di casa) intenerire da questi musetti … siamo andati a vederli e ci siamo fatti conquistare dalla dolcezza di Nina.
3. Bouledogue Francese e Chihuahua sono entrambe razze canine che vanno di moda… Che ne pensate?
Prima di scegliere il Bouledogue abbiamo guardato in internet le caratteristiche dei cani e quello del Bouledogue Francese ha le caratteristiche che più si avvicinavano al nostro tenore di vita, poi ci siamo accorti che effettivamente era un cane di moda. Purtroppo in giro se ne trovano tanti che non sono di razza pura e sapendo le problematiche che potrebbero avere, ci siamo ben documentati prima di prenderlo. Diversamente per il Chihuahua. Ci siamo fatti prendere dal fatto che in giro se ne vedono tanti e fanno tantissima tenerezza. É vero che vanno di moda ma effettivamente sono due razze che si riescono a gestire tranquillamente in casa, anche per chi vive in appartamento
Rocco Dogarrow e Nina Chihuahua delle Rose dormono beatamente nella stessa maxi cuccia
4. Bouledogue Francese e Chihuahua. Come è stata la convivenza all’inizio? Ed ora?
Li abbiamo fatti conoscere in un parchetto, fuori casa, perché avevamo paura che Rocco si sentisse invadere nel suo territorio. Mentre Rocco non la considerava, Nina gli ringhiava appena lui tentava di avvicinarsi. Questa cosa ci preoccupava perché se non fossero riusciti ad andare d’accordo sarebbe stato un dramma. Invece, già dalla prima mattina del giorno dopo, Nina si è dimostrata una gioia pura, baciava tutti, e si accoccolava a Rocco. Da quel momento è diventata proprio la sua ombra …. inseparabili! La convivenza tra Bouledogue Francese e Chihuahua da ad entrambi serenità.
5. Quali parametri di valutazione avete adottato per la scelta dell’allevamento?
6. La prima volta che avete visto Rocco. Chi ha scelto chi?
Avevamo contattato l’allevamento chiedendo se avevano un maschio disponibile, ci hanno messo subito in contatto con la proprietaria della mamma che chi ha chiesto alcune informazioni per assicurarsi che eravamo persone affidabili. Dal momento che quel giorno non eravamo in zona, abbiamo chiesto se ci mandava una foto per capire se fosse stato il nostro cane ….sono stati minuti di emozionante attesa, ma quando abbiamo visto la prima foto di Rocco, non avevamo dubbi, quello era il nostro cane!
Rocco Dogarrow ed i suoi fratelli
7. Avere un Bouledogue Francese può essere impegnativo. Poi è arrivata Nina. Come vi siete organizzati in famiglia per gestirli al meglio? A cosa avete dovuto “rinunciare”?
Fortunatamente abitiamo in un appartamento con un bel giardino, pertanto Bouledogue Francese e Chihuahua hanno lo spazio per potersi muovere liberamente. Tra l’altro da quando sono in due, giocano molto tra di loro. Una cosa a cui abbiamo rinunciato, sono state le vacanze un pò “impegnative”. Abbiamo optato per un campeggio stagionale, dove abbiamo creato anche il loro habitat … recinzione, ombra e perfino la piscina.
L’Amore per loro rende tutto molto meno impegnativo perché dalle passeggiate giornaliere, al tempo dedicato al gioco e all’averli incollati praticamente sempre sinceramente lo viviamo più come un piacere che come un impegno.
8. Come li avete educati? Chi comanda voi o loro?
Con il Bouledogue ci siamo affidati ai preziosi consigli dell’allevatrice, per i primi mesi lui stava di notte o quando era a casa da solo, in una kennel, e questo in effetti lo ha equilibrato molto. È un cane che fa presto ad imparare le regole e una volta imparate le rispetta sempre …. diversamente per il chihuahua che ascolta ma le regole non fanno per lei.
Comanda Massimo, l’uomo di casa, che quando alza la voce, riconoscono subito la differenza di tono.
9. Cosa adorano fare e cosa proprio non sopportano?
Rocco adora giocare con la pallina da tennis, con chiunque arrivi a casa, anche persone per lui estranee, non fa differenza, a lui basta giocare con la pallina … e alla parola “andiamo a spasso” si emoziona, inizia a saltellare e si presenta davanti alla porta. Non sopporta l’acqua quando lo laviamo.
La cosa che adora Nina è stare in braccio, per lei il contatto con le persone di casa è essenziale, ma solo con le persone di casa. Al contrario quando ci sono persone che lei non conosce, è molto diffidente, se non addirittura ringhia se si avvicinano.
Bagno di sole per Rocco Dogarrow e Nina Chihuahua delle Rose
10. Cosa consigliate a chi si avvicina alla razza Bouledogue Francese ? Pensate sia una razza per tutti?
E’ una bellissima razza, molto socievole, buona, loro diventano proprio componenti della famiglia. Consigliamo di informarsi bene per quanto riguarda le problematiche della razza proprio per imparare a gestirli, ad esempio come affrontare il caldo, loro nemico e di acquistarli solo ed esclusivamente da allevamenti competenti e certificati.
Dante e Mia, i nostri amatissimi esemplari della razza Bouledogue Francese
In questo lungo articolo torniamo a parlare dello standard di razza Bouledogue Francese, sfatando alcuni miti e sull’importanza di affidarsi ad allevatori seri. Purtroppo, in queste ultime settimane, abbiamo ricevuto numerose segnalazioni da parte di utenti che hanno subito dei raggiri e, a volte, vere e proprie truffe riguardo l’acquisto di un (simil) Bouledogue Francese. Inoltre, ci sono pervenute richieste di supporto da privati sulla gestione dei cuccioli fatti nascere in casa senza essere allevatori.
Denise De Valoisse Campionessa di bellezza San Marino, Ungheria e Romania. Parenti: Int Ch FILIBERT DE LA VALLEE DE L’IROISE e CH Josephine De Valoisse
Prima di iniziare la lettura
Find The Frenchie è un magazine online non un allevamento di Bouledogue Francese. Nasce con lo scopo di creare consapevolezza nei confronti di chi come te si sta avvicinando a questa razza canina. Condividiamo la nostra vita bullosa, le esperienze di Esposizioni Cinofile, il confronto con esperti professionisti del settore (allevatori, veterinari, nutrizionisti, farmacisti) in modo che il nostro know how possa facilitare la tua conoscenza sulla razza, valutandone i pro e i contro.
Pensi di acquistare un Bouledogue Francese ma ti spaventa solo l’idea di proseguire la lettura di questo articolo? Non sei interessato ad approfondire l’argomento perché credi che in fondo un Bouledogue è un cane come un altro? Se hai risposto di sì ad entrambe le domande dovresti lasciar perdere. A nostro avviso non sei ancora pronto per portare nella tua vita un Bouledogue.
Razza Bouledogue Francese: la selezione come valore fondamentale per la salute del cane
Il Bouledogue Francese è una razza canina riconosciuta. Cosa vuol dire questo? Che risponde ad uno standard che ne elenca le caratteristiche. Lo standard è definito dalla F.C.I. (Fédération Cynologique Internationale) ovvero: Gruppo 9 Cani da compagnia Sezione 11, Piccoli Molossoidi Senza prova di lavoro.
Il Pedigree per un cane di razza non è un optional
Il pedigree in un cane di razza non è una scelta. Spesso gli utenti cercano un Bouledogue Francese senza pedigree perché vogliono spendere poco oppure perché non hanno intenzione di partecipare ad esposizioni canine ENCI. In questi casi il pedigree viene considerato un pezzo di carta inutile. Niente di più sbagliato.
Prima cosa: non è il pedigree a determinare il prezzo del cane. Il pedigree, rilasciato solo ed esclusivamente dall’ENCI (Ente Nazionale della Cinofilia Italiana), è un documento fondamentale perché illustra la genealogia del cane e gli esami a cui è stato sottoposto.
In sintesi
Un cane di razza Bouledogue Francese è solo con pedigree ENCI o FCI. Stai per essere raggirato se:
Ti sono state proposte altre tipologie di pedigree, con denominazioni differenti a ENCI o FCI
Ti è stato chiesto di concludere l’acquisto del cane con o senza pedigree con costi differenti
Per approfondimenti su Pedigree e le caratteristiche del Bouledogue:
La differenza tra commerciante e allevatore di Bouledogue Francese
Molte persone si lasciano intenerire dalle immagini dei cuccioli di Bouledogue. É davvero facile innamorarsene e avere il desiderio di portarseli a casa il prima possibile. I commercianti lo sanno benissimo e sfruttano questa forte componente emotiva per vendere cuccioli in batteria. Il commerciante ha tutto l’interesse di venderli velocemente e di incassare subito il denaro per trarre massimo profitto. Il commerciante non presta attenzione alla selezione dei genitori. Anzi, è solito importare i cuccioli razza Bouledogue Francese dall’estero per contenere i costi. Questo piano diabolico porta allo sfruttamento delle Bouledogue-fattrici e arreca forte stress al cucciolo che, strappato troppo presto dalla madre, porterà con sé problemi di salute e di comportamento.
L’allevatore serio invece non vende i suoi cuccioli a chiunque, indistintamente, tanto meno tramite telefono o su siti di annunci compro/vendo. Prima deve conoscere e valutare i possibili acquirenti e verificare che abbiano la giusta consapevolezza per garantire al cucciolo una vita serena e felice. Gli allevatori seri non hanno cuccioli sempre disponibili e rispettano le loro fattrici.
In sintesi
Conosci davvero chi ti sta vendendo il cucciolo? Sai come lo alleva? Cosa sai sui genitori del tuo cane e dei test di salute che ha fatto? Non farti prendere dall’entusiasmo di avere un cucciolo e basta, quest’ultimo crescerà e potrebbe manifestare patologie o disturbi che dovrai gestire al meglio. Informati sempre in maniera scrupolosa.
Abbiamo già scritto degli articoli di approfondimento che ti invitiamo a leggere. Meglio investire del tempo nell’informazione ora che pentirsene quando è troppo tardi. Purtroppo, esistono anche i rescue razza Bouledogue Francese e abbiamo notizie che sono affollati. I loro padroni si sono rivelati incapaci di gestirli o perché affetti da malattie.
La nostra Mia in tutto il suo splendore! Compatta, testa quadrata, orecchi ben distanziati, zampe in appoggio parallele.
Bouledogue Francese Blu, Merle, Chocolate: i così detti colori esotici
Sfatiamo anche questo mito. I così detti Bouleodgue esotici, sono una invenzione dei commercianti di caniper creare un “prodotto” da spacciare come raro ed esclusivo quando in realtà non lo è. Intanto i cani con questa colorazione non sono Bouledogue Francese, non dovrebbero neppure essere chiamati in questo modo, ma ancora una volta i commercianti sfruttano l’ignoranza sul tema delle persone per poter rifilare questi cuccioli, spesso incrociati con altre razze per ottenere manti differenti, importandoli.
In sintesi
Un Bouledogue (e qualsiasi altra bestiola di razza) non è una moda e non si sceglie per colore o per rarità. Diffida sempre da chi ti propone tali esemplari e che ti raggira sventolando garanzie fittizie, carta straccia e parole al vento.
Dove si acquista un cucciolo di Bouledogue Francese?
Un cucciolo di razza Bouledogue Francese si acquista solo in un allevamento ENCI. Informati sulle caratteristiche della razza e, dopo aver verificato che le sue peculiarità sono idonee al tuo stile di vita, ricerca e visita più di un allevamento ENCI.
Il cucciolo di razza Bouledogue Francese non si acquista sul web, non viene consegnato a casa, in aeroporto, in stazione o in autostrada fidandosi solo delle parole di chi sul web ti propone il cane e poi sparisce. Pensi che questo non succeda? E invece purtroppo sì. Ce lo scrivono tanti utenti per poi chiederci come possono rimediare e se è possibile denunciare il fatto.
In sintesi
Un cucciolo non è un pacco, è una vita che cresce con te, con la tua famiglia e che ti accompagnerà per almeno 10/12 anni (spesso molto meno per cani affetti da patologie). É quindi molto importante la scelta dell’allevatore, di colui che segue il cucciolo fin dalla sua nascita e che sarà disponibile ad ascoltarti se avrai qualche dubbio o necessità di supporto. Se hai fatto una buona scelta l’allevatore diventerà un tuo amico fidato, lo stesso chiaramente non si può dire del commerciante che sparirà appena venduto il cane.
Improvvisarsi allevatori di Bouledogue Francese: come rovinare la razza e non solo
Una delle domande che ci vengono fatte più spesso è la razza Bouledogue Francese è delicata? Molte persone ci raccontano la loro esperienza, o quella dei propri amici, riportando esperienze “negative” per le patologie riscontrate o le malattie contratte. Andando a fondo delle singole questioni spesso risultava che tali cani in realtà non erano di razza ma di dubbia provenienza (il più delle volte importati e con età inferiore rispetto a quella dichiarata).
Se viene fatto un buon lavoro di selezione il Bouledogue Francese non è problematico e non presenta particolari problemi rispetto ad altre razze (a parte l’essere brachicefalo).
Per non parlare dell’equazione ho un Bouledogue Francese maschio, cerco fidanzatina per fare tanti cuccioli rischia di essere estremamente deleteria se non fatta in maniera consapevole. Stessa cosa parlando di gestione di cucciolate, non ci si può improvvisare!
In sintesi: allevatori non ci si improvvisa, non si fanno cuccioli senza le dovute conoscenze e il supporto continuo di un veterinario (tra l’altro esperto conoscitore dei molossi). Tali pratiche sono estremamente complesse, dalla scelta dei giusti esemplari, dal pre e post parto, al rimettere in salute la Bouledogue-fattrice. Spesso chi ci rimette solo “solo” i cuccioli o mamma Bulla e si attribuisce alla sfortuna la loro morte.
https://www.youtube.com/watch?v=GS3prgmaWr0&t=14s
I cani non si acquistano! Si prendono in canile…
Quando si tratta di cani di razza c’è sempre più di una persona che inneggia all’immoralità di acquistare un cane.
A queste persone rispondiamo che siamo i primi a sostenere (anche economicamente enti come l’ENPA) e a elogiare e supportare i volontari che ne fanno parte. Ma chiediamoci anche perché i canili sono pieni di cani abbandonati. Spesso lo sono perché chi ha cani non si prende cura di loro (ad esempio non li vaccina annualmente, non li sterilizza se necessario) o perché non è in grado di gestire un cane (ad esempio con la nascita di un bambino o in caso di un cambio di residenza ecc.). Avere un cane che sia di razza o meno è una grande responsabilità! Siamo chiamati a garantire il meglio a queste creature, così come faremmo con qualsiasi componente della nostra famiglia.
Perché noi abbiamo scelto la razza Bouledogue Francese
Abbiamo scelto la razza Bouledogue Francese perché siamo in perfetta armonia con i nostri Dante e Mia. Una gran sintonia che, chi ama ed accetta questa razza per le sue peculiarità, può ben comprendere. Per i loro atteggiamenti, per il loro carattere, per il modo in cui riescono a farsi capire. Dante e Mia sono entrati a pieno titolo nella nostra famiglia.
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